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NOVEMBRE 2008: TIRO OPERATIVO DI ALTO LIVELLO A LUCCA
Sabato, 15 Novembre 2008





PARMA- ANPDI LUCCA, che conta su ottimi tiratori, organizza uno stage di

TIRO OPERATIVO ALLA FINE DI NOVEMBRE 2008 (cliccate qui per informazioni)



 
 
 
 
 
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PARACADUTISTI MILANO IN ALLENAMENTO
Lunedì, 3 Novembre 2008




MILANO- WEEKEND DEL 1-2 NOVEMBRE Il tempo piovoso e ventoso non hanno fermato il programma di allenamento di un gruppetto di Paracadutisti formato da Fabrizio Cocchi, Alberta Chiappa e un istruttore della sezione di Milano.

Questa volta hanno scalato l'impegnativa Via delle Grigne, seguendo in parte il tracciato della ferrata.

La foto mostra -oltre al tempo inclemente- l'immancabile bandiera del sito, che co-sponsorizzerà una impresa ancora "top secret" che hanno in preparazione per la primavera del 2009.


Il logo recita : " INFORM- AZIONE"





 
 
 
 
 
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ANPD NORD FRIULI: GARA DI WINCHESTER E PISTOLA
Domenica, 2 Novembre 2008



PARMA- Una gara di tiro con paracadutisti e alpini che si contendono i loro trofei.La organizza l' ANPDI nord Friuli.


SCARICate la locandina

 
 
 
 
 
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TROFEO VISCONTI DI MODRONE 22 E 23 NOVEMBRE - MILANO
Martedì, 28 Ottobre 2008



PARMA- Il Trofeo di tiro VISCONTI DI MODRONE,(22-23 novembre) organizzato dal gruppo sportivo paracadutisti che fa capo ad ANPDI Milano, non è un semplice addestramento, ma una "CLASSICA" e un appuntamento storico dove i Paracadtisti lombardi -e non solo- si ritrovano per una giornata di attività ad alto livello.

Marco Fiorenti la coordina e la segue insieme ai suoi ragazzi , e i commenti sono : eccellente o mai meno di ottimo.

La gara si svolge al poligono di Via Achille papa, che è anche la nuova sede della Sezione.


SCARICATE LA LOCANDINA E IL REGOLAMENTO

 
 
 
 
 
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LINEAMENTI PER UN TRATTATO SUL COMBATTIMENTO RAVVICINATO
Martedì, 7 Ottobre 2008

RECENSIONI





LINEAMENTI PER UN TRATTATO SUL COMBATTIMENTO RAVVICINATO
Brossura 17 x 24 cm. pag. 747 con 395 foto b/n + 134 disegni b/n + 19 tabelle
Prezzo: €65,00
Autore: Stefano Scaglia





Per la prima volta vengono trattate nel dettaglio le tecniche e le tattiche relative al combattimento ravvicinato (Close Quarters Battle) ed all'attività di bonifica degli immobili (room clearing). Per motivi di completezza, il testo si avvale della preziosa collaborazione di un addestratore del "Col Moschin" e di un addestratore del GIS per quanto attiene alla parte iconografica.



Sempre per lo stesso motivo, il testo è stato realizzato avvalendosi scrupolosamente di atti e documenti ufficiali della NATO. Si tratta di un testo didattico alquanto sofisticato ma, al contempo, estremamente scorrevole e di facile consultazione.

Dopo una rapida introduzione relativa alle ragioni giustificatrici dell'esistenza di questa disciplina ed alle modalità di addestramento, vengono analizzati nel dettaglio alcuni elementi addestrativi di importanza essenziale. Si passa poi ad analizzare le modalità di programmazione della missione e lo studio dei relativi bersagli.

Naturalmente grande enfasi è posta su argomenti di importanza fondamentale come ad esempio:
- la selezione del personale
- il programma addestrativo
- la tiplogia delle formazioni
- le modalità di organizzazione della condotta

Non mancano riferimenti a tecniche specialistiche di comprovata efficacia. Ampie sezioni riguardano le armi e gli equipaggiamenti. Si giunge poi ad analizzare la dicotomia concettuale tra bonifica dinamica e bonifica sistematica, con un'attenta specificazione di pregi e difetti.

Vengono poi analizzate nel dettaglio le tecniche di bonifica specifiche, nonchè la loro applicazione su bersagli presenti in ambiente terrestre e marittimo. Il testo è poi completato da molte tabelle esplicative, schemi riassuntivi, disegni ed alcune immagini in b/n.


 
 
 
 
 
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PARA' CAMP DI DIFESA PERSONALE E ALTRO ANCORA
Mercoledì, 1 Ottobre 2008



VARESE PARA’ CAMP 2008.



Nel primo fine settimana di Luglio si è svolta l'edizione 2008 dell'ormai tradizionale “Parà-Camp” della sezione di Varese.

Una due giorni di allenamento intenso e molto divertente nonché una rara occasione per poterci radunare insieme “cameratescamente”.
Da qualche anno l’avvenimento è diventato la naturale conclusione del corso di Krav Maga, da quando, cioè, i paracadutisti di Varese, hanno deciso di tenersi in forma in questo modo unendo la cura del fisico con l’apprendimento di particolari tecniche di difesa personale.

Un bel gruppetto quello che, per cominciare, si è trovato attorno alla tavola di un agriturismo nel parco del Ticino.
Chi ben comincia...

A seguire, nella notte, esercitazione di orientamento:
Bussola, cartina, torcia, repellente per zanzare e via!
Il primo a tradirci è stato il repellente con il quale gli insetti piemontesi sembravano perfettamente a loro agio; poi ci abbiamo messo “del nostro” con un bel errore di interpretazione della carta...

...e ci siamo così giocati le ore di sonno previste, ma il compito è stato portato a termine, missione compiuta!

Una colazione “bilanciata” preparata dall'istruttore in persona prima di iniziare l'addestramento di autodifesa cittadina programmato.

Argomenti trattati con simulazioni realistiche e condizionamento delle tecniche:
 aggressioni in ambiente urbano da parte di singoli e bande;
 coinvolgimento in risse, autodifesa e protezione di una seconda persona (es fidanzata, amico ferito, minori, ecc.);
 recupero feriti e primo soccorso.

Come al solito le sedute di allenamento di Adriano non sono mai leggere, per il Parà-Camp si impegna particolarmente!

Questa volta, però, ha sicuramente tenuto conto delle poche ore di sonno e soprattutto del fatto che il giorno dopo saremmo, in un modo o nell'altro, purtroppo, dovuti tornare al lavoro.

Un paio di altri punti saranno così trattati in una seconda puntata autunnale o magari invernale del PC08.
In quel periodo almeno non ci saranno zanzare!

Un grande ringraziamento all’istruttore ed al suo “braccio destro” par. Massimo Bianchi a cui si deve l’impeccabile organizzazione logistica:

è sempre al posto giusto nel momento giusto!

Due parole sull’istruttore:
par Adriano Peccini ( http://www.krasju.it ), JUDOCA da sempre, ha praticato anche diverse altre discipline di combattimento.
Nel 1996, affascinato dalla semplice incisività del KRAV MAGA ne diviene istruttore presso IKMF.
Xian









 
 
 
 
 
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PASTORIA COMMANDO
Lunedì, 29 Settembre 2008



PARMA- Pur mancando ancora all'appello i resoconti e l'articolo, per motivi di ingolfamento in redazione e pigrizia dei partecipanti, pubblichiamo le foto in formato di qualità, per scaricarle.

Il commento il 1 ottobre 2008




PRIMO LOTTO
SECONDO LOTTO




 
 
 
 
 
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CAMBIA IL CALIBRO NATO?
Venerdì, 29 Agosto 2008


PARMA- L'alpino paracadutista in congedo Filippo Marchini, presidente di Assoarma Lucca, ci ha inviato un articolo che parla degli studi per modificare il calibro NATO.

Lo stesso articolo è stato anche pubblicato dal sito degli amici parà alpini in congedo, www.maistrac.it gestito dal Sergente Saggiorato,che salutiamo.


LEGGETE L'ARTICOLO DI MARCHINI SUI CALIBRI NATO IN EVOLUZIONE


 
 
 
 
 
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PASTORIA COMMANDO - SOLO PER PARACADUTISTI IN SERVIZIO, IN CONGEDO OPPURE DELL'ANPDI
Giovedì, 28 Agosto 2008



PASTORIA COMMANDO 2008
27-28 SETTEMBRE 2008



Tipo di esercitazione:

INFILTRAZIONE CON AVIOLANCIO TCL CREPUSCOLARE
RICOGNIZIONE E ACQUISIZIONE OBBIETTIVO AD ALTO INDICE DI DIFFICOLTA'
EVENTUALE ASSALTO O AUTODIFESA
ESFILTRAZIONE IN TERRITORIO RASTRELLATO


RISERVATA A UN NUMERO MASSIMO DI 50 PARACADUTISTI IN CONGEDO OPPURE ANPDI
(anche se non in attività aviolancistica vincolata o TCL)










PARMA- Grazie alla disponibilitàdel proprietario dell'area, il nostro sito organizza la prima esercitazione specifica per Paracadutisti, i cui presupposti operativi richiamano la "MANGUSTA":

AVIOLANCIO CREPUSCOLARE TCL DI PATTUGLIE (PARTITO GRIGIO) ASSISTITE A TERRA DA FORZE AMICHE E PATTUGLIE RAO ED ESPLORANTI PARACADUTISTI PRECEDENTEMENTE INFILTRATE CON ALTRO MEZZO. ESPUGNAZIONE NOTTURNA DI OBBIETTIVI SENSIBILI IN TERRITORIO OCCUPATO.
PATTUGLIE ZAVORRATE CON ZAINO DI 15 KG MINIMO


REGOLAMENTO



Presupposti:

in una zona collinare in fase di occupazione da parte di reparti ostili, nuclei di Paracadutisti vengono aviolanciati con la tecnica della caduta libera, di supporto a squadre già operanti sul terreno, precedentemente infiltrate, per rallentare l’invasione e favorire l'arrivo di rinforzi.-


prove fisiche di ammissione

27 Settembre 2008 dalle 08.00 alle 10.00

- corsa 1 kmt semipianeggiante con zaino kg 15 minimo 7 minuti
- 5 trazioni alla sbarra a seguire ( braccia larghe, palme rivolte all'esterno) in 1 minuto
- 30 piegamenti sulle braccia in 1,30 minuti

attività prima dell'inizio dell'operazione

dalle ore 10 alle ore 14

- briefing di topografia e conoscenza d'area

- briefings di materie militari


DURATA DELL'ESERCITAZIONE OPERATIVA

dalle ore 15 di Sabato 27 Settembre alle ore 14 di Domenica 28 Settembre

Le pattuglie di interdittori che non si lanciano dovranno organizzare sicurezza e ZL e recupero per chi si infiltrerà via aerea, mentre -con tempistiche diversificate- quelle di controinterdizione si dislocheranno sul teatro di operazioni.



DOVE

Località PASTORIA, Comune di Salsomaggiore, frazione CA’ DEI PASSERI.

Si tratta di una ampia tenuta gentilmente concessa dal proprietario, che si estende su due vallate, parzialmente boschiva, con corso d’acqua. I dislivelli non superano i 450 msl

Gli obbiettivi saranno posti in aree raggiungibili a piedi con marce forzate.

Coordinate gps
44° 48’ 19” N
9° 53’ 56,8” E


COMPITI DELLE PATTUGLIE DI INTERDIZIONE

- localizzare obbiettivi sensibili con accurata osservazione del territorio ( RAO)
- predisporre idonea zona di atterraggio per le squadre in arrivo dal cielo
- dare sicurezza alle zone di lancio
- raggiungere in tempi predefiniti e monitorare gli obbiettivi
- porre in atto misure per neutralizzarli insieme alle squadre di rinforzo, nella notte
- superare eventuali prove che i giudici di gara decideranno sul percorso ( a puro titolo di esempio: ferito,campo minato,mimetizzazione, riconoscimento mezzi )
- esfiltrare con predisposizione di zona di atterraggio per elicottero (che atterrerà realmente, pur senza caricare personale)
- condurre una condotta evasiva eludendo la sorveglianza anche aerea dell'area.

Le pattuglie infiltrate via TCL sino a pochi minuti dalle effemeridi, saranno aviolanciate come segue:

- aereo PILATUS PORTER oppure CESSNA
- i materiali saranno resi disponibili all’atterraggio ( lancio senza zaino, senza simulacri)
- passaggi da 4 unità ( CESSNA), oppure passaggi da 5 unità (PILATUS)
-la comunicazione della zona lanci prescelta avverrà a pochi minuti dal decollo.
(il notam consente un raggio di 2 miglia, all’interno del quale sono state preventivamente localizzate idonee aeree. Espediente necessario per disorientare le forze ostili).
-Le squadre sul terreno dovranno conseguentemente predisporre le misure per l’identificazione della zona lanci. Le altre forze non attivate raggiungeranno quella prescelta per l’interdizione.

Anche la controinterdizione sarà riservata esclusivamente a nuclei paracadutisti in congedo, in servizio oppure ANPDI, senza deroghe.


ASSISTENZA

Tutte le operazioni avverranno in totale autosufficienza alimentare e tecnica. Non ci sarà alcun tipo di assistenza viveri, né ristori.

Sarano presenti sul campo alcuni Ufficiali UNUCI che forniranno ausilio tecnico e di controllo delle operazioni

ARMI /B>

E' proibito l'uso di armi vere.

E' consentito l'uso di simulacri soft-air con il solo scopo di riprodurre realisticamente i pesi e gli ingombri del paracadutista in operazione

Verranno consegnati simulacri di armi di reparto alle pattuglie per lo stesso scopo (simulazione di ingombro e disagio)



SCARICATE IL MODULO DI ADESIONE E MANLEVA (CHI LO AVEVA GIA' INVIATO DEVE RIPETERE L'INVIO)


REQUISITI:
PER AVIOLANCIO – PARTITO GRIGIO

potranno partecipare paracadutisti in congedo o iscritti all’ANPDI , in possesso di regolare licenza di paracadutismo, con assicurazione e visita medica in corso di validità e un adeguato numero di lanci , che saranno valutati dal consulente tecnico par. GIOVANI CONFORTI


PER TUTTE LE PATTUGLIE DEL PARTITO ARANCIONE E DEL PARTITO GRIGIO:

Potranno partecipare paracadutisti in congedo e dell’ ANPDI (pattuglie infiltrate)


COSTI

Euro 5 per tutti i partecipanti (costo cartine topografiche)

Euro 55 per i soli paracadutisti aviolanciati, a parziale rimborso delle spese di aereo e notam

La differenza sarà coperta dal sito.


PRENOTAZIONI:

posta elettronica: webmaster@congedatifolgore.com

fax: 0521244708



LA OPERAZIONE NON AVRA' LUOGO SE NON SI RAGGIUNGERA' IL NUMERO MINIMO DI 40 PARTECIPANTI E DI ALMENO 10 PARACADUTISTI CHE SI LANCERANNO IN TCL














 
 
 
 
 
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LA PATTUGLIA "CONGEDATIFOLGORE" ARRIVA SECONDA ALLE APUANE 2008
Lunedì, 7 Luglio 2008




a cura del Cap. art par. Giancarlo Ragusa


PISA- Nei giorni 5 e 6 luglio si è svolta la quattordicesima edizione di Alpi Apuane 2008, consueto appuntamento per una gara di pattuglie militari impegnativa e in ambiente montano incredibile.


Per la prima volta ho gareggiato con le insegne "Congedatifolgore" ed esordio non poteva essere migliore,come leggerete.

Compagni di squadra: alessandro rossi e dante cardellini.

Torniamo alla gara:

Sabato pomeriggio le squadre hanno partecipato ad un divertente stage al poligono di Fossola, dove sono state impegnate in uno scenario "combat",sparando praticamente insieme e simulando un trenino SWAT.



Subito dopo c'è stato il trasferimento in quota dove, prima del briefing, abbiamo assistito ad una dimostrazione di arti marziali.

Sveglia "con comodo" alle 4.30. Con i mezzi della DE siamo tornati a fondo valle.

Il dislivello da risalire è stato notevole: dopo un'ora di marcia eravamo ad oltre 500 metri di dislivello superato, ma il panorama mozzafiato(letteralmente)ci ha ripagato.



I partecipanti hanno superato prove di tiro sniper,minamento di un traliccio con elusione del cecchino,pronto soccorso,ponte rescetano.

Alla fine, siamo tornati in base dove c'è stata la prova d'assalto e quella di corda doppia.

Per una durata complessiva di tre ore, abbbiamo superato oltre 850 m. di dislivello. Stanchi ma soddisfatti abbiamo ripreso un pò di fiato,aspettando le altre pattuglie, visto che eravamo primi arrivati, avendo superato le due partite prima di noi.

La premiazione è stata una sorpresa.

Su 6 pattuglie,di cui 3 in servizioe 3 della Riserva, ci siamo classificati al secondo posto. Per noi è stata una grande soddisfazione,visto che siamo stati battuti solo da Unuci Perugia che più volte ha vinto questa competizione.

Un grazie ai ragazzi della squadra, che sono stati in gamba, speerando di vedere sempre più spesso altre squadre portare il nostro nome in attività addestrative di questo genere.
Drago 185

 
 
 
 
 
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LA FEDERAZIONE NAZIONALE RISERVISTI ORGANIZZA IL BREVETTO SPORTIVO TEDESCO IN ITALIA CON ESAMINATORI TEDESCHI
Lunedì, 9 Giugno 2008






PADOVA
La Federazione Nazionale Riservisti organizza le prove per il conseguimento del popolare Brevetto Sportivo Tedesco in
Italia.



Le prove saranno diretta da istruttori tedeschi. Nella circostanza, sarà possibile svolgere anche le prove del Bayerische Sport-Leistungsabzeichen (BSLA). Per entrambi i brevetti, i candidati devono svolgere secondo determinati requisiti minimi prove fisiche diverse inserite a loro volta in 5 diversi gruppi.


L'appuntamento è a Cittadella (PD), il pomeriggio del 27 e
l'intera giornata del 28 giugno. Coordinerà il gruppo degli esaminatori lo Stabsfeldwebel (R) Klaus D. Brehl, amico della Federazione Nazionale Riservisti, che scende appositamente in Italia per svolgere le prove.


Alle prove sono ammessi 50 candidati, di entrambi i sessi, militari in servizio, iscritti alla FNR e, in presenza di posti liberi, agli iscritti alle altre Associazioni militari.

Si ricorda che, a prescindere dalle prestazioni svolte, i primi due anni (consecutivi) il BST viene conseguito in bronzo, il 3° e 4° in argento e dal 5° in oro. I distintivi sono cambiati in seguito alla riforma del Deutsche Sport Bund, che è diventato Deutsche Olympische
Sport Bund (DOSB). I distintivi già assegnati in passato rimangono validi, per quelli di nuova assegnazione cambierà l'iscrizione
interna al distintivo, che passerà da DSB a DOSB.


Il nuovo distintivo in tessuto per la tuta ginnica non è
disponibile. Il Brevetto Sportivo Tedesco è un evento sportivo che fa
parte delle procedure di verifica della idoneità fisica al servizio attuate all'interno della Bundeswehr.

L'associazione dei Riservisti tedeschi ha una convenzione con DOSB e Bundeswehr, secondo la quale i riservisti tedeschi che sono anche esaminatori del DSA possono svolgere le prove del DSA anche per i riservisti. Per quanto riguarda il Bayerische Sport-Leistungs Abzeichen, le prove da svolgere sono simili a quelle del BST, ma
l'esecuzione delle prove stesse deve essere separata, in sostanza si devono svolgere due volte le prove per poter conseguire entrambi i brevetti.

A differenza del BST, il BSLA si consegue nelle tre classi (bronzo, argento, oro) a seconda del risultato ottenuto nelle prove stesse.

Analogamente al Brevetto Sportivo Tedesco, è necessario svolgere correttamente una delle prove per ogni gruppo.



La manifestazione si svolgerà secondo il seguente programma:

Venerdì 27 giugno, impianti sportivi comunali di Cittadella

dalle ore 14.00, iscrizioni e segreteria;

ore 14.50, saluto e introduzione;

ore 15.00, inizio delle prove di corsa (resistenza), a cui

seguiranno (gruppo A) i lanci e (gruppo B) i salti per il
BSLA ore 18.00, sospensione


Sabato 28 giugno, impianti sportivi comunali di Cittadella

dalle ore 08.00, iscrizioni e segreteria (solo BST);

ore 08.25, saluto e introduzione;

ore 08.30, inizio delle prove di corsa (velocità), a cui seguiranno (gruppo B) i lanci e (gruppo A) i salti, le prove di corsa (resistenza) per i soli casi particolari e gli eventuali recuperi del BSLA bavarese

ore 12.00, sospensione

ore 14.00, piscina comunale di Cittadella, prova di nuoto e prove sostitutive

ore 17.30, consegna dei distintivi ai "brevettati"

ore 18.00, saluti finali e chiusura della attività

I costi, che vanno a compensare le spese di viaggio vitto e alloggio dei tre esaminatori tedeschi sono:

BS bavarese 22 ¤uro
BS tedesco 25 ¤uro
entrambi 30 ¤uro

Chi avrà conseguito il BST riceverà i distintivi già sabato sera (fino alla disponibilità degli stessi), in ogni caso i diplomi del BST e diplomi e distintivi del BSLB saranno elaborati in Germania, secondo la norma, e spediti in Italia in seguito, lo stesso dicasi per i distintivi BST eventualmente mancanti.

Presso gli impianti sportivi di Cittadella sarà possibile acquistare cibi e bevande.

Si tratta di una manifestazione di tipo di sportivo a cui si partecipa in tenuta ginnica, è opportuno che i militari in
servizio partecipino nella uniforme sportiva in uso al reparto.

Alla cerimonia finale è prevista la presenza di autorità
civili e militari.

Nel sito internet della Federazione Nazionale Riservisti - - sono presenti le tabelle con le prestazioni minime necessaria a conseguire i brevetti.


 
 
 
 
 
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ALCUNE CONSIDERAZIONI SU UNA IMPORTANTE GARA TEDESCA SVOLTASI IN APRILE
Martedì, 13 Maggio 2008


MONTE KALI 26-27 APRILE - MESSEL(D)

Introduzione

Per chi ha già partecipato a precedenti edizioni della Monte Kali, queste considerazioni non diranno granchè di nuovo. Possono però essere interessanti per chi non vi ha mai partecipato, in particolare per il contesto e per i significati della manifestazione


La manifestazione

La Monte Kali Pokal, giunta alla sua 25a edizione, può ossere considerata una kermesse del tiro a segno, fra le più grandi, se non la più grande. La manifestazione si è svolta quest’anno nel grande poligono per armi individuali di Messel, vicino Darmstat. Il poligono appartiene all’US Army.
Il supporto e l’organizzazione sono il frutto del lavoro congiunto del 208th FinanceBattaillon (in pratica un battaglione di commissariato) dell’US Army e dei Riservisti Tedeschi, in particolare dell’RK (Reservistenkameradschaft) di Giesel.La grossa particolarità dell’evento è che accanto alla gara vi è la possibilità di conseguire vari brevetti con armi di ordinanza americane.

La manifestazione si svolge nell’arco di 2 giornate (un venerdì e un sabato) durante le quali oltre alle prove della gara, si possono effettuare le varie prove per irispettivi brevetti.

La gara

La gara vera e propria, con le sue classifiche e i suoi premi, consiste in 2 sessioni di tiro a 300 m, su sagome a scomparsa, di 20 colpi per concorrente ciascuna: in tutto 40 colpi per concorrente. La squadra è di 4 concorrenti.

I brevetti

Parallelamente, su linee di tiro indipendenti, si svolgono le differenti prove dei brevetti di tiro, cui si ha diritto di partecipare acquistando un buono, di prezzo variabile, a seconda del calibro e del numero dei colpi previsti, fra gli 8 e i
12 euro.
Avendo tempo (e danaro) a sufficienza, è possibile eseguire le prove più volte, se nella prima non si è raggiunto il punteggio sufficiente per il conseguimento del brevetto.

I brevetti previsti sono:

Fucile d’assalto M16 US Army

Fucile d’assalto M4 US Air Force

Pistola Beretta 9x21 US Army

Pistola Beretta 9x21 US Air Force
(stessa arma, diversi esercizi)

Pistola mitragliatrice HK MP5 9x21

Nell’arco dei 2 giorni si arriva quindi a sparare fra i 200 e i 300 colpi a testa e anche le lunghe attese in coda, grazie a condizioni meteorologiche tutto sommato decenti, passano gradevolmente, chiacchierando con i commilitoni, o facendo nuove conoscenze con riservisti e militari in servizio da ogni parte d’Europa e
degli USA. Il business tramite cui l’organizzazione si autofinanzia è completato dalla vendita dei distintivi relativi ai brevetti conseguiti, magliette col logo della gara, articoli sportivi e di militaria, e ovviamente, bevande, salsiccie alla brace,
snacks, eccetera. Per questo qualcuno ha coniato l’espressione “La Gardaland dei soldati”.


L’aspetto sociale

In manifestazioni di questo tipo, all’estero in particolare, l’aspetto sociale è altrettanto importante che quello tecnico-professionale e addestrativo. Non ci si limita ad un “rancio di coesione”. L’atmosfera è più quella di una Oktoberfest: tavoli lunghi e self service a base di varie bevande (ma soprattutto birra) e poche, ma economiche, pietanze. Si chiacchiera, si stringono amicizie, si fa baldoria. Grandiose entrambe le serate. La seconda, quella della premiazione e dei discorsi ufficiali, è stata inaugurata da una apprezzabile swing band di militari USA. Ma l’apoteosi si è avuta senz’altro nella prima serata, organizzata da una radio specializzata in trasmissioni per militari tedeschi all’estero. La serata era incentrata su uno spettacolo di, nientepopodimento che.... lap-dance e strip tease.
Sulle prime avevo pensato ad una cosa un po’ demodè, e forse anche di dubbio gusto, data una presenza comunque non trscurabile di
personale militare femminile: olre agli Americani, c’erano infatti molti militari in servizio della Bundeswehr, che ha aperto al reclutamento femminile dal 2000, come in Italia. Ma la cosa si è rivelata in realtà divertentissima. Le ragazze erano carine e brave (la lap-dance richiede una certa dose di doti atletiche) e il tutto si è svolto in un’atmosfera assai goliardica.

A completamento dello show, poi, un gruppo di aitanti e faceti soldatazzi tedeschi, per “par condicio” nei confro delle commilitone presenti, si è esibito in uno strip stile “Full Monty”, fra le risate generali. Comunque, nonostante i fiumi di birra e il testosterone alle stelle, non si è mai trasceso. Considerazione: una cosa del genere sarebbe forse impensabile in Italia. Eppure ha avuto l’indubbio merito di sollevare il “morale della truppa”e favorire il cameratismo.


Il signficato e gli scopi

Che l’addestramento al tiro faccia parte dei “fondamentali” del soldato, sia esso in servizio, o riservista, non ci piove.
A conferma di ciò e per controbattere i soliti “modernisti”, i fautori del “soldato di pace” e quanti vorrebbero relegare le associazioni d’Arma e di Riserva alla sola Protezione Civile (possibilmente in tuta arancione, invece che mimetica), mi piace citare il senso di quanto affermato nella sua allocuzione, dal Colonnello Vice Presidente Nazionale del Verband der Reservisten tedesco: con tutti i cambiamenti del quadro geostrategico e tecnologico, anche se non servono più masse di riservisti mobilitabili con schioppo ed elmetto a difesa dei sacri confini, i Riservisti rappresentano comunque un indispensabile trait d’union fra il mondo militare e quello civile. Epperò, per essere credibili presso la società civile, i Riservisti devono dimostrare di essere “combat ready” e l’abilità nel tiro è uno dei fondamentali dell’ attitudine al combattimento.


L’importanza dei brevetti

A motivare la massiccia presenza, in questa manifestazione, di personale in servizio, concorre, oltre all’usuale occasione addestrativa e di coesione con i Riservisti, anche la possibilità di conseguire brevetti stranieri. I brevetti, all’estero, come in Italia, non servono solo ad impataccare l’uniforme, ma fanno punteggio per la carriera e i concorsi. Anche fra gli Italiani vi erano militari in servizio, così come appartenenti alle FFOO (Gdf, Polizia, Polizie Locali, ecc.). Nel gruppo di cui facevo parte, vi erano, ad esempio, dei Lagunari.

Quello dei brevetti è un filone che si presta bene ad essere gestito dalle Associzioni, in quanto, gestito dall’amministrazione militare, costerebbe molto di più. In questo caso, sono le Associazioni d’Arma e di Riserva che forniscono un servizio alle FFAA, a costo zero. I militari in servizio partecipano a proprie spese e sfruttando weekend e licenze. Ma è loro interesse: divertendosi, crescono professionalmente, si addestrano in contesti diversi dagli usuali, si
confrontano con l’esterno e accumulano punteggi.


Il problema del tiro con armi militari in Italia

Fra i numerosi partecipanti alla Monte Kali, vi erano anche molti civili, per lo più iscritti a società sportive di tiro a segno. È questa una bella dimostrazione di apertura.
Per gli Americani e i Tedeschi, in genere in tutti gli altri paesi civili, l’accesso al tiro con armi e calibri militari da parte di personale non in servizio, non è un problema. È anzi una priorità e una risorsa. Ai civili, e in particolare ai Riservisti, è data l’opportunità di addestrarsi con le armi d’ordinanza. E il tutto, sia detto per prevenire i soloni nostrani, pronti a storcere il naso, nella massima sicurezza: Tedeschi e Americani non sono cow-boys
eccitati dalla polvere da sparo, come qualcuno vorrebbe farci credere. Al contrario, sono dei maniaci della sicurezza. Così come lo sono anche gli Svizzeri, tanto per fare un altro esempio. Eppure in Svizzera ci sono poligoni quasi in ogni piccolo villaggio.
Il contrasto con la penosa realtà italiana è stridente. E fa letteralmente rabbia. Diciamolo senza peli sulla lingua: il tiro con armi militari è un problema irrisolto e, a mio avviso non rinviabile.
I Riservisti italiani, per impratichirsi con le armi in dotazione, devono sottoportsi a costosi “ricondizionamenti”, mentre sarebbero ben disposti ad allenarsi nei fine settimana, senza oneri per l’amministrazione.
In tempi diristrettezze di biliancio, certi sprechi sono inammissibili. Queste considerazioni sono un evidente messaggio rivolto a chi di dovere: alle autorità militari, alla politica (se è il caso di cambiare leggi) e ai vertici associativi. È ora di muoversi, ognuno per le proprie competenze.
Queste, a mio avviso, sono le vere priorità. Non dei vezzi da Rambo della domenica. Chi ha orecchie per intendere, intenda.

Ten art mon Riccardo Salvatore

118° AUC

Sezione: ROMA




 
 
 
 
 
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UN NUCLEO DI CONGEDATIFOLGORE IN GERMANIA
Lunedì, 28 Aprile 2008




LIVORNO- Un piccolissimo nucleo di Congedatifolgore ha partecipato alla gara internazionale di tiro Monte Kali Pokal 2008 presso Messel in Germania,affrontando una lunga trasferta e due giorni pieni di tiri e ...code.

La gara vera e propria consisteva in una serie di tiri su sagome abbattibili a trecento metri con M16 a mire metalliche e ,di contorno alla manifestazione, c'era la possibilità di ottenere brevetti di tiro con M16,M4,MP5 e la nostra Beretta 92.

Tralasciando i risultati scarsi sui 300 metri,dovuti fondamentalmente alla scarsa possibilità di allenarsi a queste distanze,ci siamo rifatti prendendo tutti i brevetti e ai livelli più alti. La rappresentanza italiana si è ben distinta tanto da avere in un paracadutista toscano,Alessandro Camarrone,al dodicesimo posto assoluto nella classifica individuale. Una bella esperienza comunque,da ripetere e da segnalare a tutti coloro che hanno la passione per il tiro e hanno la voglia di fare addestramento in un mondo lontano anni luce dalla nostra italica realtà.

Cap.art.par.Giancarlo Ragusa

 
 
 
 
 
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ESPLORAZIONE DELLE ISOLE SVALBARD
Mercoledì, 9 Aprile 2008



PARMA- Fabrizio Cocchi ci ha inviato, come promesso, una breve relazione sulla esplorazione del pack delle Svalbard, in prossimità del circolo polare artico.

Insieme alla sua compagna di avventura Alberta Chiappa, ha dedicato questa esplorazione a Nobile e alla disperata impresa del dirigibile Italia.

Che dire? Due paracadutisti che si comportano da paracadutisti. Niente di strano.Uno istruttore militare e l'altra istruttrice ANPDI, sfidano continuamente la loro capacità e volontà, portando a termine imprese personali molto impegnative, dove contano l'impegno, la volontà e la forma fisica :


Esplorazione isole svalbard 20-30 marzo 2008
Fabrizio Cocchi – Alberta Chiappa ANPd’I Milano

Molteplici sono state le considerazioni che ci hanno spinto ad intraprende un viaggio e un avventura in quelle isola remota posta a 1 ora di volo oltre Capo Nord, l’ultima isola prima della calotta polare ben oltre il circolo polare artico, Le isole Svalbard 78 parallelo.
Prima di tutto la voglia di andare al polo, provare a muoversi e vivere in ambiente artico, esperienza a noi nuova, totalmente differente dalla vita in alta quota sulle alpi.
Per secondo il pensiero di avvicinarsi anche solo idealmente alle esperienze di famosi esploratori artici di cui mi sono sempre appassionato leggendo le loro avventure, proprio in merito a quest’ultimi, il caso ha voluto che ricorreva l’80° anniversario delle partenza di Nobile e del dirigibile “Italia” proprio da quest’isola con le operazioni di recupero dei sopravvissuti della Tenda Rossa.

Qualche mese per preparare il viaggio con l’indispensabile aiuto di due amici e paracadutisti Daniel Papagni e Walter Amatobene che ci hanno supportato e aiutato, e il 19 marzo siamo partiti per le isole Svalbard, obbiettivo percorrere a piedi un percorso esplorativo di circa 180 km all’interno dell’isola.
Atterriamo alle ore 7.30 del 20 marzo l’impatto con il freddo e disarmante alle ore 10.30 senza aver riposato e dopo aver preparato l’attrezzatura partiamo per il nostro giro.
E’ da precisare che venivamo accompagnati da una esperta guida, indispensabile per insegnarci a vivere e a muovere in un ambiente così particolare a noi del tutto sconosciuto.

Tutta l’attrezzatura, che comprendeva cibo, tende, sacchi a pelo e materiale logistico per una settimana, era suddivisa su tre slitte “pulke” trainate da noi; la mia e quella dell’accompagnatore - più pesanti- venivano trainate con l’aiuto di un can1 da slitta. Cani che sarebbero serviti durante la notte, come guardia per gli orsi bianchi presenti sull’isola e per i quali eravamo costretti a marciare con fucile e pistola spararazzi.

Capiamo subito che sarebbe stata dura. Non tanto per lo sforzo fisico cui ci eravamo preparati adeguatamente prima della partenza, quanto per il clima freddo, molto freddo, durante tutto il viaggio. Le temperature sono oscillate dai -20 ai -35 sempre, e quando dico sempre intendo 24 ore su 24, di giorno e di notte. Gli unici momenti di lieve tepore li avevamo alla sera, durante quell’oretta in cui si cucinava e dove il piccolo fornelletto a paraffina scaldava l’interno della tenda dandoci un minimo di conforto.

Le giornate si sono susseguite in maniera abbastanza “monotona“ : sveglia, smontaggio del campo e preparazione per la partenza e poi la marcia di circa 6/7 ore. Alla sera si procedeva al rimontaggio del campo.
Tutte queste operazioni apparentemente banali diventavano decisamente complicate a quelle temperature, dove era impensabile stare fermi anche solo per pochi minuti. Il freddo pungente penetra nelle ossa e intorpidisce pericolosamente le estremità: sensazione che ci ha accompagnato per l’intero itinerario.

Il percorso originario che prevedeva un giro ad anello di circa 180km è stato leggermente modificato riducendolo di poco, ma inserendo 3 escursioni di scialpinismo su altrettante vette, per permetterci di ammirare e godere, dall’alto, l’immenso paesaggio e le desolate distese di ghiaccio e di pack,, impossibili da vedere marciando all’interno di lunghissime vallate.

Che dire? Un’avventura eccezionale che ci ha permesso di apprendere nuove tecniche e sperimentare materiali in un ambiente inquietante e affascinante allo stesso tempo completamente ghiacciato, dove la desolazione è assoluta e gli spazi immensi.



Due parole su Nobile:

Dimenticando le polemiche derivate dalla sua disavventura con il dirigibile “Italia” e il successivo recupero dei sopravvissuti della Tenda Rossa, è importante invece ricordare il suo apporto alle esplorazioni artiche: sorvolando per primo insieme ad Amundsen il polo nord. Non tutti sanno che fu il primo a produrre un paracadute di salvataggio in Italia, prendendo spunto da quelli francesi utilizzati per piloti di mongolfiera e di aereo, nella prima guerra mondiale.


Fabrizio Cocchi
TUTTE LE FOTO IN ESCLUSIVA ( 358 IMMAGINI)




 
 
 
 
 
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CORSO DI PISTOLA IN AMBIENTE URBANO
Venerdì, 4 Aprile 2008



LUCCA - La sezione Anpd'I sezione di Lucca "D.Rosellini" organizza un corso di tiro con pistola in ambiente urbano nei giorni


26 e 27 Aprile 2008
,




gli istruttori del corso provengono dai reparti dei paracadutisti.


Il corso si terrà in un poligono privato e avrà la durata di una giornata. Gli interessati avranno la possibilità di scegliere la data in cui preferiscono partecipare al corso.

SCARICA LA LOCANDINA
SCARICA IL PROGRAMMA


 
 
 
 
 
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BRUGHIERA 2008: UN PARACADUTISTA NELLA SQUADRA UNUCI-ANPDI CHE VINCE
Mercoledì, 26 Marzo 2008




U.N.U.C.I. & A.N.P.D.I. PERUGIA VINCONO LA BRUGHIERA 2008






Nei giorni 7-8-9 Marzo scorsi si è tenuta la 24° edizione della “Brughiera”, una delle competizioni più antiche e consolidate in campo nazionale in materia di addestramento militare, che ha visto partecipare numerose squadre di militari in congedo ed in servizio.


Organizzata come di consueto dalla sezione U.N.U.C.I. di Gallarate la gara ha avuto luogo prevalentemente nel bel mezzo del parco del Ticino nelle vicinanze dell’aeroporto internazionale della Malpensa.
Il punto della D.E. , della partenza e del riordino quest’anno è stato individuato in un’antica palazzina ristrutturata, al tempo ex dogana Austro ungarica (1848) ora sede del museo Parco del Ticino, messa gentilmente a disposizione per l’occasione.

Si è trattato di un’esercitazione operativa, valutativa, continuativa diurna e notturna sul terreno con nemico rappresentato, avente la finalità di pattuglia ricognitiva in area di crisi internazionale con quattro missioni da portare a termine in un percorso di circa quaranta km. in ambiente boschivo prevalentemente pianeggiante.

Si inizia di buon mattino con le prove al poligono dove ogni componente della squadra deve misurarsi sulle linee di tiro con pistola Beretta 9x21 sagome a 25 Mt. e fucile AR70 sagome a 100 Mt. ; si prosegue poi con la missione vera e propria e più correndo che marciando si svolgono le altre prove tra cui: controllo equipaggiamento; orientamento e navigazione; riconoscimento mezzi e sistemi d’arma; questionari di pronto soccorso; reazione rapida ad attacco NBC e soccorso ferito; percorso di addestramento e tiro con l’arco; osservazione ed acquisizione obbiettivo sotto interdizione; osservazione, trasmissione e tiro con mortaio; liberazione ostaggio.


Per concludere in bellezza, nel cuore della notte, attesa all’addiaccio in atteggiamento tattico per un paio di ore, prima di sferrare l’attacco finale procedendo alla bonifica al terzo piano di una palazzina in disuso, eliminando i terroristi presenti e disinnescando un ordigno sporco.

La missione si è dovuta svolgere entro dei margini di tempo prestabiliti molto restrittivi, tra l’altro, sempre con zaino affardellato di 10 kg. pesato a sorpresa ed a più riprese ai vari punti controllo.



Tutto questo ha fatto sì che ogni squadra sia stata messa alla prova non solo sulle classiche nozioni tecniche ma moltissimo anche sul piano fisico, cosa non da poco conto vista l’età media della squadra vincitrice.

Tutta la manifestazione patrocinata dalla Regione Lombardia, è stata coadiuvata dalle locali Ass.ne Nazionale Alpini, Ass.ne Carabinieri in congedo, Protezione Civile e Croce Rossa Italiana.
Qui di seguito i nominativi degli uomini della pattuglia GRIFO vincitrice della “Brughiera 2008” ai quali vanno le nostre più vive congratulazioni.




CAP. FANT. PELLICCIA LUIGI
TEN. FANT. MANCINI ROBERTO
TEN. FANT. BIANCHI CARLO
TEN. FANT. GALEOTTI MARCO
TEN. GENIO TERROSI FABIO
TEN. GENIO CARDACCIA FABRIZIO
SERG. PAR. RANOCCHIA NICOLA


 
 
 
 
 
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LANCI VINCOLATI ASSIALI DA ANTONOV 28 A REGGIO EMILIA
Lunedì, 25 Febbraio 2008





PARMA- Il 31 Maggio e 1° Giugno 2008 la aviosuperfice di Reggio Emilia, sotto la gestione della BFU e della scuola di Vitorchiano,e con la direzione di lancio di Dario Macchi, ha organizzato due giornate di lanci vincolati da aereo ANTONOV 28, da 20 posti (nella foto, un modello identico a quello che sarà usato). Una occasione da non perdere per tutti gli appassionati di lancio militare.


PARACADUTISMO SPORTIVO PARACADUTISMO SPORTIVO AD ALTO LIVELLO IL 17 E 18 MAGGIO

Il weekend del ,17 E 18 MAGGIO , sempre a Reggio Emilia , ci sarà un evento dedicato al paracadutismo sportivo, con la presenza di nomi famosi di paracadutisti e istruttori. Saranno disponibili CESSNA CARAVAN, PILATUS E MONGOLFIERA.



Una occasione da non perdere, quella del 24 e 25 Maggio, se è vero che -come ci dice il direttore del centro, ufficiale Folgore in congedo Paolo Haim- saranno effettuati anche lanci ASSIALI.

Per informazioni: 3356672627 - Paolo Haim



Gli organizzatori ci informano che l’attività con i tondi potrebbe iniziare già da giovedì 29 e venerdì 30 maggio in funzione della richiesta che, già adesso, sembra significativa.

Chi fosse quindi interessato dovrebbe far sapere a Paolo Haim orientativamente il numero dei paracadutisti da prenotare.


 
 
 
 
 
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STAGE DI DIFESA PERSONALE IN TOSCANA
Lunedì, 25 Febbraio 2008


di Aldo Guidi

GROSSETO- 24 FEBBRAIO 2008- Molte volte, basta poco per poter fare qualche attività ,sia per mantenersi in forma sia per accrescere il bagaglio di esperienza, non importa fare cose eclatanti o portare al limite il proprio corpo,nonostante tutto siamo persone normali e non supereroi. Lo stage di "Difesa personale" organizzato da Drago185, ne è un'esempio, è stata una cosa semplice , divertente e di spessore notevole.

Il Sensei 5°Dan di JU JITSU Andrea Colombini,si è prestato molto volentieri insiene i suoi allievi, affinche lo stage riuscisse nel migliore dei modi,inoltre essendo un'incontro breve ( un'ora e mezzo di lezione ) è riuscito a concentrare e far apprendere delle basi
di difesa anche a persone che si avvicinavano per la prima volta ad un'arte marziale.


Lo stage si è dimostrato subito dal primo momento essere molto tecnico e interessante per tutti,anche per chi proveniva da altre discipline e, in un primo momento, ci è voluta molta pazienza da parte del maestro, per far azzerare le esperienze passate e scrivere le nuove basi.

Durante le varie tecniche trasmesse, ci sono stati numerosi scontri tra tecniche diverse ,ma il maestro è stato molto presente e comprensivo ,
i Suoi allievi ci hanno aiutato molto prestandosi a fare da cavie nell'applicazione di quello che ci veniva spiegato e anche correggendoci negli sbagli che potevamo commettere.

Alla fine è stato consegnato un'Attestato di partecipazione all'evento a tutti i partecipanti da parte del Sensei Andrea Colombini , mentre, da parte dei partecipanti è stato consegnato un riconoscimento Simbolico (CREST) al Maestro e alla sua palestra,che è stato molto gradito.

Devo dire che ho trovato,da parte di tutti i partecipanti un forte interessamento e una soddisfazione,a livello personale, per quanto ci è stato fatto vedere e provare e uno stimolo a continuare a organizzare eventi simili.


Foto sotto:
il gruppo dei partecipanti, tra i quali tre paracadutisti in congedo molto noti al sito: i paracadutisti Ragusa Giancarl Pollastri Marco e Aldo Guidi







 
 
 
 
 
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COME CI SI PREPARA PER UNA ESCURSIONE IN AMBIENTE ARTICO
Lunedì, 11 Febbraio 2008





Rispondo volentieri al webmaster che mi chiedeva come scegliamo
le attrezzature per attività in alta montagna e che programma di allenamento ci siamo dati per la nosttra imminente esplorazione sui luoghi di Nobile..


Una doverosa premessa: non sono una Guida Alpina nè un Maestro di alpinismo.

Non mi permetto, quindi, di insegnare tecniche e procedure e mi limiterò a esprimere considerazioni personali, frutto di 20 anni di esperienza in Italia ed all’estero, mettendo i lettori al corrente della metodologia seguita.

Le attività in ambiente montano, al pari del paracadutismo, non sono da improvvisare.

Non basta reperire l’attrezzatura presso uno degli innumerevoli negozi specializzati per potersi cimentare in ascensioni: esistono apposite scuole e preparati professionisti, indispensabili per imparare a muoversi in questi ambienti.

Anche una semplice trekking in alta quota o una via “ferrata” non sono da sottovalutare: basta dare un rapido sguardo ad un manuale tecnico per Guide per rendersi conto di quanti pericoli possano comportare.

Non basta aver fatto una corda doppia o una passeggiata in montagna per potersi spingere più “in alto”, dove gli esiti dei pericoli di queste attività si leggono ogni giorno sulla cronaca.

Miè rimasto impresso nella mente un bellissimo manifesto del Soccorso Alpino degli anni ’80, presente alla capanna Gnifetti sul Monte Rosa (che non manco di andare a vedere tutte le volte che capito da quelle parti), dove sopra la scritta “LA MONTAGNA E’ SEVERA” compare una immagine inquietante ma esaustiva di una cordata dispersa nella bufera.

Per stilare un vademecum sull’attrezzatura necessaria per attività di alpinismo bisogna prima di tutto individuare il
Tipo di ascensione: trekking in media alta montagna, via ferrata, via di arrampicata, via alpinistica su ghiacciaio, ecc.

Il Periodo: estiva o invernale, relative condizioni meteo e temperature

Durata: giornaliera (quante ore di marcia?), o più giorni
Itinerario con eventuali punti di appoggio: rifugi o bivacchi

Analizziamo l’attrezzatura che utilizzeremo per la nostra prossima esplorazione sulle isole Svalbard nel circolo polare artico.

Sappiamo che le temperature che incontreremo si aggireranno intorno ai -15°/-20° durante la marcia diurna e circa -30° di notte.
Tutto il materiale verrà trasportato su slitte agganciate al nostro bacino, mentre un piccolo zainetto conterrà il materiale di rapido utilizzo o di emergenza.

Abbigliamento
• Zaino della dimensione di circa 30lt
• Scarponi da scialpinismo
• I° strato: calze, calzamaglia, maglia intima termica
• II° strato: pantaloni di piumino, maglia “micropile”, “pile” wind stop
• III° strato: pantaloni impermeabili, piumino, giacca a vento
• Appendici: guanti “micro fibra”, guanti piumino, cappello, passamontagna, occhiali da ghiacciaio
• Emergenza: da portare nello zaino il doppione di maglia termica di ricambio, guanti, passamontagna, occhiali/maschera, materiale di pronto soccorso, sacco da bivacco.
( l’abbigliamento verrà modulato a secondo della situazione, marcia, sosta, orario ecc.)



Attrezzature tecniche).
• Sci da scialpinismo, 2 paia di pelli di foca e di bastoncini
• Tenda, materassino e saccoapelo
• Materiali logistici, per mangiare e sciogliere il ghiaccio
• Materiale per autosoccorso (recupero da crepaccio)

Le autorità locali obbligano ad avere un accompagnatore durante la marcia, che insieme a cani da slitta farà sicurezza a causa dei numerosi orsi bianchi presenti sull’isola.

Preparazione fisica:

Durante l’esplorazione effettueremo in circa 7 giorni un percorso di circa 150 km di sviluppo lungo un percorso ghiacciato che si inoltra nell’interno dell’isola, ci troveremo a marciare per circa 8 ore giornaliere a temperature rigide con possibili raffiche di vento forte.

Non essendo degli atleti professionisti per prepararci atleticamente siamo costretti ad inserire gli allenamenti nei nostri normali impegni lavorativi adattandoli di volta in volta con le nostre necessità quotidiane.

Strutturiamo la settimana in questo modo:

Lunedì: palestra/potenziamento muscolare
Martedì: corsa minimo 90 minuti, palestra/potenziamento muscolare
Mercoledì: palestra/ potenziamento muscolare, nuoto(Alberta) o pugilato(Fabrizio)
Giovedì: corsa minimo 90 minuti, palestra/potenziamento muscolare
Venerdì: scarico
Sabato/domenica: attività specifica scialpinismo - marce in montagna

Abbiamo iniziato ad allenarci durante le vacanze di natale e termineremo il primo fine settimana di marzo con una gara in svizzera di scialpinismo di 2 giorni.


Che dire di più? Vi aspettiamo per fare un allenamento insieme: ci aiuterete a raggiungere più rapidamente la forma fisica necessaria.


Par. Fabrizio Cocchi






 
 
 
 
 
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PARACADUTISTI MILANO: PROSSIMA SPEDIZIONE AL CIRCOLO POLARE ARTICO
Mercoledì, 23 Gennaio 2008



19-20 Gennaio 2008: paracadutisti milanesi in addestramento sulle alpi svizzere. Alberta Chiappa e Fabrizio Cocchi sono in partenza per il Polo Nord. Li accompagna Alessandro Melchiona, al centro


MILANO-23 gennaio 2008- Con una serie di allenamenti in alta montagna (l'ultimo in svizzera nel fine settimana appena trascorso) i Paracadutisti milanesi Fabrizio Cocchi e Alberta Chiappa, stanno raggiungendo la forma fisica necessaria per una spedizione al Polo Nord che avverrà in Marzo.

Si, avete capito bene: percorreranno a piedi o sugli sci oltre 150 chilometri di calotta polare sulle isole SVALBARD, contraddistinte da un clima e una densità di popolazione che renderanno la prova veramente difficile e impegnativa. Useranno cani e slitte e dovranno essere assistiti da una guida armata per la difesa dagli orsi polari.

Fabrizio e Alberta non sono nuovi a queste imprese: già nel 2006 avevano raggiunto e conquistato in Russia la più alta vetta europea, e nella estate del 2007 si erano cimentati in un lungo e impegnativo "RAID DEL LEGIONARIO" -come lo abbiamo chiamato- in Corsica, di oltyre 200 chilometri.

Ora è la volta del circolo polare artico.

Esperti di attività "estreme", fanno parte dello staff di un centro in Sardegna che introduce alle attività di sopravvivenza e sport legati alla montagna, al mare e al cielo.

Il nostro sito contribuirà al successo della spedizione con una sponsorizzazione.

LEGGETE I LINEAMENTI DELLA SPEDIZIONE




 
 
 
 
 
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INCURSORI DELLA MARINA : 5 SU CENTO SUPERA LE PROVE
Martedì, 25 Dicembre 2007

Grazie a Maurizio Pinna, pubblichiamo
UN INTERESSANTE SERVIZIO DI TG2 DOSSIER DEL 16 DICEMBRE 2007

 
 
 
 
 
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PARACADUTISTI DI VERBANIA E NOVARA : ESERCITAZIONE SPELEOLOGICA
Martedì, 20 Novembre 2007






19 NOVEMBRE 2007 ORE 21,00

ESERCITAZIONE DI SPELEOLOGIA "DAL CIELO ALLA TERRA" PRESSO LA GROTTA DI SAN BUGHETTO VALLE STRONA (VB) ORGANIZZATA DALL' A.N.P.d'I DI VERBANIA IN COLLABORAZIONE CON LE GUIDE ALDO MAULINI E RENATO BAVAGNOLI


HANNO PARTECIPATO:

PARACADUTISTI VERBANIA

DEL PONTE GIACOMINO,GIRALDO EDOARDO, VADI FRANCESCA, GLI ALLIEVI GATTO UMBERTO E ROSSI FAUSTO E IL SIMPATIZZANTE GIRALDO LINO.


PARACADUTISTI NOVARA
GRUGNOLA PIERO, DERRINI ANDREA, RINALDI BRUNO, CRISTINI PIETRO.

COME OGNI ESERCITAZIONE, CI SIAMO RITROVATI PER UN BREAFING, CON LO SCOPO DI DARE QUALCHE CENNO TECNICO E SPIEGARE IL TIPO DI ROCCIA CHE CI CIRCONDAVA. DALLE GUIDE ABBIAMO SAPUTO CHE SI TRATTA DI UN MARMO CHE APPARTIENE ALLA STESSA VENA DI QUELLO UTILIZZATO PER COSTRUIRE IL DUOMO DI MILANO.

E' STATA ESEGUITA ANCHE UNA PROVA PRATICA CHE SERVE A IDENTIFICARE I VARI TIPI DI CARBONATO DI CALCIO DELLA CAVITA':

SI SPARGE UNA PICCOLA QUANTITA' DI ACIDO MURIATICO CHE REAGISCE CON LE PARTICELLE DI CARBONATO DI CALCIO, FORMANDO UNA SCHIUMA CHE NE DENUNCIA LA PRESENZA.

SI ENTRA FINALMENTE NELLE VISCERE DELLA TERRA

DOPO PRIMA PROVA DI ADATTAMENTO PER TESTARE EVENTUALI CASI DI CLAUSTROFOBIA (SOPRATTUTTO PER I PARACADUTISTI, ABITUATI A BEN ALTRI SPAZI).

NESSUN RIFIUTO. L'ENTUSIASMO E' "ALLE STELLE" (SCUSATE IL GIOCO DI PAROLE, VISTO CHE SIAMO SOTTOTERRA).

PER PROCEDERE E' NECESSARIO STRISCIARE.

SUBITO DOPO L'INGRESSO SI SCENDE CON LA CORDA USANDO UNA UNA CASCATELLA.

SI PROSEGUE CON IL "PASSO DEL LEOPARDO" VERSO PASSAGGI ANCHE MOLTO IMPEGNATIVI.

I NOMI DELLE CAVITA' SONO SUGGESTIVI:
LA SALA DEI DADI , IL PASSAGGIO DEL LEOPARDO...(PROVATE A IMMAGINARE PERCHE')


FINALMENTE UNA SOSTA PER ALCUNE FOTO DI GRUPPO E PER SCAMBIARCI LE IMPRESSIONI.

TENENDO FEDE ALL'ISTINTO DEL PARACADUTISTA, LA GUIDA CI PROPONE UN PERCORSO ALTERNATIVO PIU' DIFFICILE.

UN CORO DI "SI" E SI INIZIA DI NUOVO A STRISCIARE, SALTARE, ARRAMPICARSI.

UNA SENSAZIONE DI SILENZIO CHE DA' ENTUSIASMO PER CIO' CHE SI PROVA DI COSI' INSOLITO E SOLENNE E CHE INCUTE RISPETTO PER QUEI LUOGHI, ATTRAVERSA TUTTI I COMPONENTI.

IL PAESAGGIO CHE CI CIRCONDA E' FANTASTICO, QUASI IRREALE.


L'ULTIMA PROVA, QUELLA CHE PREVEDE DI SPEGNERE TUTTE LE TORCE E FARE UN PEZZO DI GROTTA AL BUIO HA RESO L'ESCURSIONE ANCORA PIU' DIFFICILE.

L'ALLIEVO DEVE PROCEDERE AL BUIO BASANDOSI SOLO SUL TATTO.

TUTTO E' ANDATO COME DOVEVA: TUTTI I PARACADUTISTI ERANO PRESENTI ALL'APPELLO, CON GRANDE "GIOIA" (?) DI QUALCHE MOGLIE O FIDANZATA CHE.....

MA, SI SA, L'ERBA CATTIVA NON MUORE MAI....

DA PARACADUTISTI-MONTANARI QUALI SIAMO, POTEVA MANCARE UN BUON VINO CALDO CON PANE E SALAME, ALLA FINE?

SIAMO RIMASTI TUTTI AFFASCINATI DA QUESTO MONDO,ANCHE SE LONTANO DALLE NOSTRE ESPERIENZE. PER CHI E' ABITUATO AGLI IMMENSI SPAZI E A SALIRE SEMPRE PIU'IN ALTO, QUESTO DISCENDERE "AGLI INFERI" HA LASCIATO UN RICORDO CHE DIFFICILMENTE SI CANCELLERA'.

ALL'UNA DI NOTTE IL GRUPPO RIENTRAVA ALLE AUTO.


FOLGORE!
ANPDI VERBANIA

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UNUCI E ANPDI: COLLABORAZIONE RIUSCITA ALLA DUCATO 2007
Lunedì, 12 Novembre 2007




SALSOMAGGIORE (PR) - Si chiama Ducato 2007 la esercitazione topografica a tre livelli di difficoltà, che si è chiusa domenica 11 Novembre, nell'area collinare chiamata "Pastoria" alle porte di Salsomaggiore.

Si è trattato di un addestramento organizzato dall'UNUCI di Parma, rivolto alle organizzazioni che operano nel campo della prevenzione e della protezione civile, oltre che ai militari in congedo che volevano rinfrescare le nozioni per il movimento sul terreno.

Molto alto e variegato il numero di adesioni, a riprova che l'UNUCI ha centrato l'obbiettivo della giornata, interpretando una necessità che gli Ufficiali in congedo hanno fatta propria: divulgare le nozioni di topografia e orientamento per aumentare la capacità operativa, la sicurezza e la rapidità del movimento di squadra, sia militare che civile.Esigenza sentita da entrambi, evidentemente.

Sedici i Paracadutisti dell'ANPDI, provenienti da Parma, Piacenza e Verbania(questi ultimi,con tanto di sveglia alle 4,30 per essere sul campo alle 08.00 in punto!), numerosi anche i Carabinieri in Congedo dell' ANC cittadina, con diciotto unità.

Tra i "civili" era presente una folta squadra di protezione civile - gruppo sommozzatori-, un'altra di guardie ecologiche appena nominate e in addestramento, un nucleo di pronto soccorso d'emergenza (118) e un drappello di operatori di protezione civile bolognesi ( rangers).


L'organizzazione è stata a cura dell' UNUCI di Parma, il cui presidente è il generale Pietroni. I gruppi di partecipanti, divisi per livelo di conoscenza, sono stati affidati agli Ufficiali della Sezione.


La mattina è iniziata per i neofiti con la spiegazione della carta topografica e degli strumenti necessari per le rilevazioni topografiche. Un altro gruppo più esperto si è esercitato alla identificazione di punti durante il movimento.

Ai Paracadutisti è stata riservata una vera e propria pattuglia addestrativa topografica, non facile, durata 4 ore e 30 minuti.

Dieci i punti di controllo, distribuiti sul terreno collinare , tra guadi, un campo minato, un bunker da espugnare e zone impervie da localizzare.

Prima di partire, e durante le tappe di tutti e tre i livelli, sono stati distribuiti ai partecipanti alcuni questionari, per saggiare il livello di conoscenza acquisita durante la lezione.

Ad ogni controllo, inoltre, veniva richiesto -anche ai più inesperti- di trovare il punto di stazionamento e l'identificazione della nuova rotta, sulla base delle coordinate ricevute.

I punti di controllo della parte "militare" -non facilissimi- hanno messo in difficoltà più volte i nuclei di Parma, Piacenza e Verbania,i cui capi pattuglia hanno dato prova di volontà e perseveranza, che non è servita a schivare, tuttavia, la sanzione irrogata dal webmaster di 60 pompate per alcune "sviste" che riveleremo solo se la "sentenza" non sarà scontata.

DISPONIBILITA' E COMPETENZA DEGLI UFFICIALI UNUCI DI PARMA

Istruttori e giudici di gara sono stati -come dicevamo- un gruppo di Ufficiali che hanno dato prova di capacità, sia oganizzativa che didattica. Con pazienza ed entusiasmo hanno condotto l'intera operazione, gestendo quasi ottanta persone sul terreno, e guadagnandosi l'apprezzamento e la riconoscenza di tutti.
Alcuni di loro avevano già dimostrato le loro capacità nel 2005, durante una esercitazione ANPDI di Parma sui monti intorno a Borgotaro, riscuotendo la stima dei partecipanti di allora.

Ci fa pacere citare quelli di oggi:

TEN.CENCI GIORGIO (par) - responsabile dell'organizzazione sul terreno e factotum insieme al
TEN. ROBERTO BORSI

Gli altri giudici di gara-istruttori:
CAP.ANGELO MODOLO (par), he ha presidiato un punto di controllo "minato"

TEN.PIERLUIGI DELFINI -
che ha seguito i partecipanti sul terreno-, dopo avere contribuito alla dislocazione dei punti di controlli, nei giorni prcedenti.

TEN. SERGIO BORSI
S.TEN. TOSINI
S.TEN. LUCA CUPOLA
S.TEN. BONFANTI ALESSANDRO
MAESTRI ALDO ( Duccio)

che hanno assistito tutti i gruppi per l'intera durata della operazione.

FRANCESCO CARBONIERI - TOPOGRAFO ESPERTISSIMO, che ha gestito la lezione ai neofiti, come un novello Socrate con il suo gruppo di alunni appiedati.

Una giornata intensa, utile, faticosa.
Una meteo favorevolissima ha addolcito la fatica. I posti sono bellissimi, e col sole hanno dimostrato come è adatta quell'area a queste esercitazioni.

Ognuno dei partecipanti è tornato a casa con qualche conoscenza in più.

POMPATE PER TUTTI, GENERALE COMPRESO

All'ammainabandiera, ordinato dal Generale Petroni, il nucleo col basco amaranto è stato mandato a terra dal webmaster per non avere urlato FOLGORE! Dopo il "ritti", alla ventesima, il Generale Petroni, per dimostrare la propria simpatia e solidarietà ai paracadutisti (lui è pilota), è andato a terra, seguito immediatamente dal resto del gruppo.

Stavolta il "ritti" è arrivato alla quinta flessione.

Chiederemo ai colleghi dell'UNUCI di farne altre. La prossima volta saremo il doppio.

aw
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TROFEO VISCONTI DI MODRONE: TIRO DI ALTA QUALITA'
Lunedì, 12 Novembre 2007


MILANO- Riceviamo da Marco Fiorenti, attivissimo tiratore, coordinatore del gruppo sportivo paracadutisti interforze di Milano:



Amici Tiratori
sono disponibili gli schemi degli scenari del XII Trofeo Visconti di Modrone.
Li trovate all'indirizzo

http://www.gspmilano.it/gare.htm

subito dopo trverete il programma di gara.
A disposizione per ulteriori informazioni buon tiro a tutti.

Marco Fiorenti
GSP Milano Interforze




 
 
 
 
 
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RIPASSO DI TOPOGRAFIA PER PATTUGLIATORI E PROTEZIONE CIVILE
Venerdì, 26 Ottobre 2007


COMUNICATO DEGLI ORGANIZZATORI DEL 5 NOVEMBRE 2007

Considerata la presenza di almeno 90 iscritti, abbiamo deciso di organizzare la giornata come segue :

Primo livello.
A gruppi di 8-10 unitamente ad un istruttore , si parte dalla teoria per arrivare alla pratica sul terreno .
Percorso collinare, distanza circa 4 km.

Secondo livello
Destinato a coloro che hanno già fatto qualcosa.
Si danno dei temi , con coordinate e percorsi semplici , in modo che operino in modo autonomo.
Percorso circa 5 km.

Terzo livello
Percorso più lungo e difficoltoso, sia in ambiente aperto che boschivo privo di riferimenti visibili, tempo stimato 3 ore, temi puramente cartografici con riconoscimento particolari, richieste di interventi operativi e altro.




PARMA- La topografia è una conoscenza fondamentale di ogni pattugliatore. Lo sanno quei paracadutisti che partecipano frequentemente a gare nazionali e internazionali. Per questo motivo, continuando una tradizione di cordiale collaborazione con i Paracadutisti, l'UNUCI di Parma, tramitre il Par. Ten Giorgio Cenci, mette a disposziione degli interessati, un "ripasso":



U.N.U.C.I.
UNIONE NAZIONALE UFFICIALI IN CONGEDO D’ITALIA
Sezione di Parma
Via Cavour, 28 - Tel/Fax 0521.233842
E-mail : unuci_parma@infinito.it




- Al Comitato di Protezione Civile –Parma
- Alle associazioni aderenti al Comitato (tramite Comitato)
- ANPAS Salsomaggiore
- All’ Associazione nazionale Paracadutisti d’Italia.

OGGETTO: addestramento cartografico

In risposta a diverse sollecitazioni pervenute l’U.N.U.C.I. Parma organizza, per domenica 11 novembre 2007, presso l’Azienda “ La Pastoria” loc Pietra Spaccata di Scipione Passeri nel Comune di Salsomaggiore , una giornata di istruzione e addestramento relativo alla cartografia.

Il programma previsto è il seguente:
- H 8.00: arrivo dei partecipanti e registrazione degli stessi
- H 8.30: cerimonia alzabandiera e presentazione del programma
- H 9.00: inizio attività
- H 13. 00: termine attività e pranzo di coesione presso un locale agriturismo.


Modalità operative.
Sono previsti due percorsi.

Il primo:
per principianti, prevede l’istruzione di base sulla cartografia con lezione teorica e applicazione, sul campo, di quanto appreso.

Il secondo
per partecipanti più esperti, prevede la ricerca di punti prestabiliti, su apposito percorso obbligato, con individuazione di particolari sul campo e registrazione degli stessi con segnalazione ora e passaggio della squadra.
Risposte a quesiti cartografici su materiale cartaceo.
Verranno stilate delle classifiche a punti in modo da rendere anche competitiva la giornata.
Nessuno vincerà nulla; solo la soddisfazione di essersi piazzati.

Questo primo contatto serve per valutare il grado di interesse e predisporre un adeguato servizio logistico.

Seguirà programma dettagliato con cartografia per raggiungere il luogo, il costo ed il luogo del pranzo .

Per adesioni contattare, da subito:

Ten Giorgio Cenci 0524 577120 333 9699384
Ten. Roberto Borsi 0521802383 347 2250054



IL PRESIDENTE
F/to Gen. B. Alberto Pietroni


 
 
 
 
 
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TIRO
Giovedì, 4 Ottobre 2007


UNUCI Firenze

in collaborazione con la delegazione UNUCI Toscana ed il TSN di Pisa

organizzano la gara interregionale di tiro militare

Gen. CA. Guido Boselli
PEGASO 2007

Sabato 17 novembre 2007

Poligono TSN di Pisa - Viale delle Cascine n. 160 (Parco di San Rossore)


Gara a prova unica, a tempo determinato per tre diversi tipi di armi: pistola su due diverse tipologie di bersagli, fucile sniper e fucile a pompa con colpi a palla.

La gara è riservata ai militari in servizio (Paesi NATO e Svizzera), a coloro che prestano servizio armato (polizia municipale, guardie giurate ecc.), a iscritti UNUCI e ad altre associazioni d'arma (abilitati al maneggio ed uso delle armi).

Quota d'iscrizione individuale 10 Euro, quota d'iscrizione squadra di tre persone 9 Euro. Se la situazione lo consentirà si potranno effettuare ripetizioni della prova (7 euro) non valide per la gara.
La quota di iscrizione comprende i colpi per i fucili e l'uso delle armi; i colpi per la pistola sono a carico del concorrente o acquistabili in loco.

Potranno essere utilizzate armi proprie ma limitatamente a pistola e fucile a pompa; per lo sniper è obbligatorio l'uso dell'arma fornita dall'organizzazione. Armi ammesse: pistola cal. 9x21 con mire metalliche e scatto non alleggerito (categorie production e standard regolamento UITDS) per i soli appartenenti alle FF. AA. e Polizia cal. 9 parabellum, (per la pistola sono indispensabili due caricatori); fucile a pompa cal. 12 con mire metalliche standard ed a ricarica manuale (non ammessi i semiautomatici).
I concorrenti che vogliono partecipare senza armi proprie troveranno in poligono le armi necessarie allo svolgimento della prova.
Saranno redatte due classifiche generali una individuale ed una a squadra e due classifiche individuali di specialità.
La gara si svolgerà nella sola giornata di sabato 17 novembre dalle ore 8.30 alle ore 12.00 e dalla 14.00 alle 16.00 la premiazione avrà luogo alle ore 17.00 nei locali del poligono
Le iscrizioni possono essere spedite via fax al n. 055.218401 o per posta elettronica fascarab@inwind.it entro e non oltre il giorno 15 Novembre, il numero massimo dei partecipanti è di 50 unità, per particolari esigenze potrà essere richiesta la prenotazione di un particolare orario; potranno essere anche accettate iscrizioni in poligono ma limitatamente alla residua disponibilità di posti.

INFORMAZIONI PRESSO www.tsnpisa.it - clicca qui



 
 
 
 
 
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PARACADUTISTI ALLA SWISS RAID COMMANDO
Martedì, 2 Ottobre 2007





MILANO- Come ci avevano promesso, i Paracadutisti dell'ANPDI di Milano ci hanno inviato un piccolo riassunto della loro partecipazione ( molto onorevole) alla "SWISS RAID COMMANDO" che si è tenuta il 27-28-29 settembre in Svizzera.
Come sapete , si tratta di una prova impegnativa, anche notturna, con un largo impiego di armi e mezzi.


TUTTE LE FOTO ESCLUSIVE

Eccola:







Relazione swiss raid commando 27-28-29 settembre Biarè (Losanna)


a cura di Fabrizio Cocchi

Pattuglia dei Paracadutisti Milano:

C/le Par Cocchi Fabrizio,
C/le Par Telemaco Murgia,
par Chiappa Alberta,
CM Par Gelmini Luigi (ANPdI Monza).

Il nostro gruppo è arrivato mercoledì, intorno alle 19.00, nel complesso militare di Biarè, nei pressi di Losanna.

Molto rapide ed efficienti le operazioni di registrazione e di ritiro materiale:

ad ognuno di noi è stato assegnato un Fucile Sig 551 (d’assalto), competo di due caricatori un "Miles" (Sistema a infrarossi per il combattimento con fucile a salve, corpetto e rafforzatore di rinculo per il fucile).




27 OTTOBRE 2007

Giornata di addestramento facoltativa, che prevedeva :

taratura del fucile a 30 metri
tiro di precisione a 200 metri
tiri con simulatore di PanzerFaust (controcarro caricacava), istruzioni sugli esplosivi e sulla cartografia.

Una intera giornata a sparare.

28 SETTEMBRE 2007

Sin dal mattino presto è iniziata la fase di selezione sotto una pioggia fastidiosa e insistente, che ci ha fatto arrivare alla fine veramente fradici e spossati.

Alle 07 in punto siamo partiti a bordo di un camion militare e siamo stati trasportati fino ad un paese sul lago di Losanna, dove ci hanno assegnato biciclette militari con le quali abbiamo iniziato ad effettuare una percorso di prove libere e facoltative.



Il regolamento consente di svolgere queste prove e di accumulare "crediti" e punti, che andavando nel conteggio finale di ammissione e che incideva sull'affidamento della missione.

Nel nostro caso abbiamo affrontato un percorso di guerra acquatico nel lago (temp. acqua 8 gradi), tiro con fucile e pistola, percorso con canotto a remi nel lago (onde e corrente fortissima), tiro con Mg42 (200 colpi), tiro con Minimi, tiro con lanciagranate da 40mm, tiro con simulatore dello Stinger, tiro con carro armato in movimento.



Alle 18.00 è terminata la fase di selezione e taratura del sistema laser di tiro ed è iniziato un isolamento in una struttura coperta.


Ore 21.00

breafing dei capi pattuglia e assegnazione della missione da compiere in base ai punteggi della prima fase.


Nel nostro caso si trattava di una imboscata a un convoglio di materiale. Ci è stato assegnato un PanzerFaust come arma di reparto.

Le missioni degli altri concorrenti andavano dal recupero ostaggi al sabotaggio con esplosivo.

Sabato 29 SETTEMBRE - ore 2.00

Il programma prevedeva il recupero delle pattuglie con elicottero Super Puma e l'infiltrazione.

Ha avuto inizio una marcia di 20 Kmt fino all’obiettivo, con interdizione da parte di personale nemico, che identificava le pattuglie di passaggio illuminandole con potenti fari..

Dopo avere pianificato l’imboscata su un plastico, è iniziato un breve appostamento. Alle 7.10, come previsto dal briefing, è avvenuto il passaggio di un blindato, seguito da un fuoristrada.

La nostra pattuglia lo ha eliminato con il PanzerFaust, iniziando subito dopo l' assalto a fuoco della Jeep.

La situazione è stata molto realistica, grazie alle tecnologie laser e i colpi a salve a volontà.

Compiuta la missione, siamo rientrati al punto di esfiltrazione, che si trovava a circa 10 km.

L'elicottero ci ha prelevati e riportati alla base.



PARTECIPANTI


143 squadre
15 nazioni
presenti ben 7 italiane, tra cui, oltre alla nostra, due dell'ANPDI VARESE

I colleghi di Varese hanno dimostrato capacità e preparazione e sono stati inseriti nella classifica tra le prime 30.

Tra i partecipanti anche una squadra ANPDI Campobasso.

Abbiamo notato la presenza di molti reparti di paracadutisti stranieri.

Dopo averla fatta, posso dire che questa competizione è una tra le più dure e complete, assimilabile ad una vera e propria esercitazione militare operativa.

Per il grande dispiegamento di mezzi - dagli elicotteri ai carri armati, fino a mortai ed esplosivo- abbiamo avuto la sensazione di quanto sia difficile,nel contesto italiano,raggiungere questo livello.

In alcuni casi abbaimo notato l'impiego di materiale che anche i nostri in servizio difficilmente usano.

Nel viaggio di ritorno abbiamo avuto modo di scambiare le impressioni con gli altri partecipanti; la valutazione è stata unanime: le esperienze di questi 3 giorni sono equivalenti a un anno della vecchia naja.

Arrivederci al 2009






 
 
 
 
 
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LA FEDERAZIONE NAZIONALE RISERVISTI ORGANIZZA UNA GARA DI TIRO
Sabato, 22 Settembre 2007


PARMA- Segnataci dal Paracadutista Aldo Guidi, ecco una gara di tiro organizzata dalla neo-nata Federazione Nazionale Riservisti.
LEGGETE INVITO E REGOLAMENTO

 
 
 
 
 
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GARA ADDESTRATIVA DI INTERESSE MILITARE PER PARACADUTE TONDI E A PROFILO ALARE
Martedì, 11 Settembre 2007


ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARACADUTISTI D’ITALIA

Segreteria Tecnica



AEROPORTO DI REGGIO EMILIA – Sabato 13 ottobre e Domenica 14 ottobre 2007.


1. GARA DI PRECISIONE CON PARACADUTE EMISFERICO A FENDITURE FDV.
Valida per l’assegnazione del titolo di campione di precisione ANPd’I FDV Individuale e a squadre

2. GARA DI PRECISIONE CON PARACADUTE A PROFILO ALARE Valida per l’assegnazione del titolo di campione di precisione ANPd’I
Individuale e a squadre

L’Associazione Nazionale Paracadutisti D’Italia Scuola di Paracadutismo di Vitorchiano, sotto l’egida della Segreteria Tecnica Nazionale, alla scopo di riaffermare (corretto da:affrancare, ndr) il cameratismo tra i soci che intendono effettuare attività d’interesse militare d’addestramento con paracadute emisferico a fenditura FDV e ai competitori che intendono gareggiare nella specialità precisione di atterraggio (discipline classiche) con paracadute a profilo alare, indicono le gare di paracadutismo in oggetto nei giorni di sabato 13 ottobre e domenica 14 ottobre 2007, presso l’aeroporto di Reggio Emilia sede della Scuola ANPd’I di Vitorchiano.


GARA 1


Possono partecipare tutti i paracadutisti, con un minimo di 10 lanci con paracadute emisferico, muniti di visita medica, assicurazione, rinnovo associativo in corso di validità.

Le squadre saranno composte da tre paracadutisti, le stesse si potranno formare anche sul campo. Ogni partecipante effettuerà 3 lanci, il punteggio ottenuto in base al regolamento, verrà computato sia alle squadre che individualmente, per ogni disquisizione farà fede il regolamento in allegato.

Costo dell’iscrizione € 180 per ogni partecipante. Per le prenotazioni delle squadre, farà fede la data la scheda d’iscrizione da inviare al FAX numero 06/486662.

Sono compresi:
- 3 lanci di gara, più noleggio e ripiegamento del paracadute, che saranno forniti dalla scuola di Vitorchiano (Strong Set 10 principale ed emergenza Mertens)

- Diploma di partecipazione – Maglietta – Medaglia ricordo-

- Cena sociale il sabato sera nei locali dell’aeroporto.

Tenuta da lancio: quella prevista per le aviotruppe, stivaletti da lancio. senza stellette e con il fregio a scudetto ANPd’I posto sulla manica sinistra.




GARA 2

Per la precisione in atterraggio con paracadute a profilo alare possono partecipare tutti i paracadutisti con rinnovo associativo in corso e con la licenza in corso di validità. Vige quanto disposto dal regolamento FAI per le gare. Ogni partecipante effettuerà 8 lanci, il punteggio ottenuto in base al regolamento, verrà computato sia alle squadre che individualmente, per ogni disquisizione farà fede il regolamento FAI.

Squadre da 5 per otto lanci, comprensivi di 40 lanci di gara, Maglietta – Medaglia ricordo-

- Cena sociale il sabato sera nei locali dell’aeroporto.
Costo dell’iscrizione € 750 per ogni squadra. Per le prenotazioni delle squadre, farà fede la data d’iscrizione da inviare al FAX numero 06/486662.

Tenuta da lancio: quella prevista.



REGOLAMENTO GARA 1.



ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARACADUTISTI D’ITALIA
Segreteria Tecnica
PROVA VALUTATIVA DELL’ ADDESTRAMENTO DELL’AVIOLANCIO DEI
PARACADUTISTI



-2° EDIZIONE ANNO 2007-

1. AUTORITA’

1.1. La prova è condotta sotto l’autorità dell’ ANPd’I ed il seguente regolamento approvato dalla Segreteria Tecnica Nazionale.
L’attività aviolancistica sarà effettuata:
-nel rispetto delle norme previste per l’aviolancio con paracadute ad apertura automatica (FV) nella circolare 1400 ed. 1998 d’ISPEARMI;
-come disposto dall’ENAC per l’effettuazione di aviolanci d’interesse militare.

2.EVENTI

2.1.La prova comprenderà i seguenti eventi:
-precisione in atterraggio a squadre;
-precisione in atterraggio individuale.

3.OBBIETTIVO DELLA PROVA

3.1.Perfezionare la tecnica di preparazione all’aviolancio effettuando le operazioni previste prima dell’imbarco,eseguendo gli ordini del direttore di lancio, fino al “pronti per il decollo”.

3.2.Migliorare la tecnica di uscita dal velivolo, eseguendo l’ordine del direttore di lancio con tempismo, decisione e con la tecnica da lui descritta in sede di briefing pre/lancio.

3.3.Stimolare i competitori ad eseguire, durante la discesa a paracadute aperto, le manovre atte a farli atterrare sulla linea/bersaglio, o il più vicino possibile.

3.4.Migliorare le capacità di osservazione sul comportamento e la posizione occupata dagli altri paracadutisti durante l’imbarco, il volo, la discesa e il riordinamento, adottando tutti gli accorgimenti ritenuti necessari ad incrementare la sicurezza.

3.5.Migliorare i rapporti di cameratismo fra i partecipanti favorendo gli scambi delle conoscenze tecniche.

3.6.Divulgare, attraverso la comune passione per il paracadutismo, la conoscenza della vita associativa, promuovendo scambi tecnici fra le varie Zone e/o Sezioni.

4.REGOLE GENERALI

4.1. Composizione delle squadre:
-ogni squadra è composta da 3 paracadutisti iscritti all’ANPd’I;

Ordine di lancio:
-sarà effettuato un sorteggio, prima dell’inizio della prova;

4.2. Numero dei lanci;
-3 lanci di squadra

4.3. Determinazione del punteggio:
-ogni paracadutista sarà misurato dal punto di primo contatto con il corpo sul terreno, al punto più vicino compreso nella linea/bersaglio tracciata sul terreno;
-il punteggio di un lancio o la somma del punteggio ottenuto in più lanci da ogni singolo paracadutista determinerà la classifica individuale;
-il punteggio di un lancio o la somma del punteggio ottenuto in più lanci da una squadra determinerà la classifica di squadra.

4.4.Requisiti della prova:
-il numero minimo di lanci previsto per la validità della prova è uno;
-parteciperanno al lancio individuale tutti i paracadutisti e varrà al fine della classifica la somma dei lanci di ogni singolo.

5.REGOLE SPECIFICHE DELLA PRECISIONE IN ATTERRAGGIO

5.1. Indicatore della direzione del vento:
-Saranno montate più maniche a vento;
-la direzione e la velocità del vento saranno comunicate ai paracadutisti prima del lancio;
-la velocità massima del vento, in quota e a terra,è di 4 m/s

5.2.Punto di uscita:

-il paracadutista che si lancia per primo può scegliere il punto di uscita, ma deve prima ricevere il “VIA” dal direttore di lancio;
-eventuali correzioni della rotta possono essere date dal paracadutista che si lancia per primo, solo al direttore di lancio;
-una volta raggiunta la quota prevista e la zona di lancio, avuto l’autorizzazione del pilota, il direttore di lancio darà inizio alla sequenza di lancio impartendo ad ogni singolo paracadutista l’ordine “VIA”;
-il direttore di lancio ha tutte le responsabilità connesse con la sua funzione, ogni decisione e ordine deve essere eseguito dai paracadutisti senza nessuna deroga, pena l’esclusione dal lancio per se e per i restanti paracadutisti della squadra .



5.3.Bersaglio:


-una linea bianca, o di altro colore, tracciata al centro della zona lancio avente la lunghezza laterale.

5.4.Malfunzionamenti:
-un malfunzionamento non è motivo di ripetizione del lancio.

5.5.Reclami:
-non sono ammessi


6.LAVORO DEI GIUDICI

6.1. Direttore della prova:
-svolge le funzioni di Direttore di Esercitazione come previsto dalla circolare 1400 ed. 1998 di ISPEARMI.

6.2.Giudici a bordo del velivolo:
-sono direttori di lancio qualificati;
-dipendono direttamente dal Direttore di Esercitazione.

6.3.Giudici sulla linea/bersaglio:
-devono essere in misura di uno per concorrente;
-devono essere nominati dal Segretario Tecnico Nazionale.

6.4.Determinazione del punteggio:

-ogni giudice sarà abbinato ad un settore della zona lancio, egli determinerà il punto di primo contatto del paracadutista con il terreno e lo evidenzierà infilando nel terreno un picchetto;

-il giudice alla prova passerà con la cordella metrica, per effettuare la misurazione ed attribuire il punteggio;

-un segretario segna punti accompagnerà il giudice alla prova e trascriverà il punteggio nell’apposita scheda;

-la misurazione massima è di 50 (cinquanta) metri;

-se il punto di contatto del paracadutista con il terreno coincide con uno qualsiasi dei punti che compongono la linea/bersaglio, all’atleta non sarà assegnata nessuna penalità;

-se il punto di contatto del paracadutista con il terreno avverrà al di fuori della linea/bersaglio lato destro e sinistro, prima e dopo l’inizio e il termine della stessa, egli sarà misurato egli sarà attribuito un punteggio da 1 a 5000;

-in caso di parità nei primi tre posti della classifica a squadra, sarà classificata prima la squadra che ha ottenuto il punteggio migliore in uno dei due lanci;

-in caso di ulteriore parità, le squadre rimarranno in parità;

-in caso di parità nei primi tre posti della classifica individuale, sarà effettuato un lancio di spareggio.





7.ALTRE VALUTAZIONI


7.1.La prova include le seguenti fasi:
-preparazione a terra, (valutazione a cura del direttore di lancio);
-comportamento in aereo durante l’uscita, (valutazione a cura del direttore di lancio);
-comportamento durante la discesa a paracadute aperto, (valutazione a cura del giudice);
-riordinamento e consegna del paracadute, (valutazione a cura del giudice);


7.2. penalità:

-atterraggio a favore di vento: lancio nullo;
-collisioni o atterraggi fuori zona: lancio nullo.

7.3.Per ogni fase addestrativa sarà attribuito un punteggio da 1 a 10 ad ogni singolo paracadutista.

7.4.Il punteggio sarà determinato e trascritto in uno schema apposito dal direttore di lancio che seguirà le operazioni:

-in aeroporto, (imbragaggio, imbarco);

-in volo, (compostezza, uscita); e dal giudice in zona che osserverà:

- le manovre effettuate dal paracadutista durante la discesa a paracadute aperto;

- il comportamento durante il recupero del paracadute e l’abbandono della zona lancio.


7.5.Il giudizio espresso dai direttori di lancio e dai giudici non è soggetto a reclamo;

7.6.Il punteggio totale ottenuto da ciascuna squadra durante le quattro fasi indicate al punto 7.1., determinerà la classifica speciale per Sezione o Zona

8. DETERMINAZIONE DEI VINCITORI

8.1.La squadra prima classificata al termine della prova di lancio, sarà proclamata campione ANPd’I per l’anno 2007.

8.2. Il primo classificato/a al termine della prova, di lancio sarà proclamato campione ANPd’I per l’anno 2007.

8.3. La Sezione prima classificata al termine dei lanci di squadra sarà proclamata campione sociale ANPd’I per l’anno 2007.

8.4. Per i primi tre classificati sono previsti:

- al primo secondo e terzo classificato, coppa e medaglia;

8.5. Medaglia di partecipazione a tutti i partecipanti.






FOLGORE! IL SEGRETARIO TECNICO
IPS DARIO MACCHI




 
 
 
 
 
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UN INVITO AI PARACADUTISTI PER IL TROFEO SAN MARTINO IN SVIZZERA
Lunedì, 10 Settembre 2007



Trofeo San Martino

MENDRISIO- 10 SETTEMBRE 2007- In una conversazione telefonica con il Webmaster sono stato sollecitato nel presentare la manifestazione che avra’ luogo a Mendrisio e dintorni in due sessioni differenziate.

La prima al 13 ottobre e la seconda al 24 novembre, in contemporanea con le Giornate dell’Esercito Svizzero 07 (GES07) che si terranno a Lugano.

La sessione del 13 Ottobre avra’ luogo a Morbio Superiore al poligono di tiro della Rovagina.

Questa sessione dará la possibilitá ai partecipanti di visitare l’esposizione e le dimostrazioni delle GES07.

Questa sessione è stata arricchita di attivitá collaterali per dare la possibilitá ai partecipanti di provare armi specifiche e programmi di tiro che nella sessione principale del 24 novembre non saranno più offerte.

Questa sessione prevede principalmente la presenza di partecipanti che possono rendersi a Mendrisio e rientrare al proprio domicilio nell’arco della giornata o, al peggio, nell’arco di un fine settimana.

La seconda sessione prevede la partecipazione al programma di gara per poi trasferirsi a mezzo treno da Mendrisio fino a Lugano dove, grazie al permesso che ogni concorrente riceverá, tramite mezzi pubblici si potranno visitare i vari centri espositivi e le dimostrazioni previste.

Per maggiori iinformazioni sulla manifestazione potete accedere al sito www.trofeosanmartino.ch dove troverete pure i formulari per le iscrizioni e con tutte le condizioni e il link per informarsi sulle GES07 di Lugano.


UN INVITO AI PARACADUTISTI ITALIANI E AI VISTATORI DEL SITO

Dato che la competizione prevede una competizione principalmente tra squadre di tre partecipanti sarebbe interessante che ci si lanci una sfida tra paracadutisti, squadre di appartenenti allo stesso scaglione, unitá o associazione.


Un mio suggeritore mi ha spiegato che una squadra di artiglieri paracadutisti ci sará, e sono pure convinti che risulterá la migliore dei paracadutisti italiani presenti.


Chi intende raccogliere la sfida?

Volete lasciargliela passare così?

Sicuro di rivedervi numerosi e di poter conososcere altri amici incontrati sul sito.

L’anno scorso ho conosciuto diversi di voi, così saprò chi cercare a Livorno alla fine di Ottobre per la Oktoberfest.


Attendo Le Vs prenotazioni

par Bruno Horn




 
 
 
 
 
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I PARACADUTISTI AL RIFUGIO MARGHERITA
Mercoledì, 5 Settembre 2007


AOSTA- Domenica la Capanna Margherita, nel complesso del Monte Rosa, il rifugio più alto d'Europa a quota 4.554 metri di altitudine, terminerà la stagione di apertura. L’ultima possibilità per pernottare nella notte tra l'8 e il 9 settembre