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Pubblicato il 13/06/2019

15 E 16 GIUGNO 1918 : INIZIA LA GLORIA DEL IX ARDITI- IL COL MOSCHIN ESPUGNATO IN 10 MINUTI DI ASSALTO FEROCE

sopra: foto della cerimonia del 2018



COL MOSCHIN- VICENZA
Il 22 Giugno si terrà sul Col Moschin la solenne celebrazione della gloria del Reggimento Arditi , da parte degli eredi , gli incursori del “Nono” e quelli in congedo della ANIE, la associazione che li riunisce.
Ci sarà anche un lancio ( sotto: il programma).

CENNI STORICI

La mattina del 15 giugno 1918 incominciò un corposo assalto austriaco sul versante occidentale del massiccio del Grappa.
Le cime che costituivano i capisaldi lungo la riva del Brenta caddero una dopo l’altra, comprese le fortificazioni sul Col Moschin e le cime limitrofe, ovvero il Col del Miglio, il Col Fenilon e il Col Fagheron.
Gli austriaci avevano ormai speso tutte le risorse per lo sfondamento e la reazione italiana anticipò quella dell’avversario.
L’artiglieria attaccò violentemente le posizioni appena conquistate dagli austriaci, impedendo che fossero raggiunti da rinforzi.
La controffensiva italiana fu rapida: già nel primo pomeriggio del 15 Giugno il IX reparto d’assalto (poco più di 600 uomini) aveva riconquistato il Col Fagheron e alle 22 aveva ripreso anche il Col Fenilon, con il sostegno di due battaglioni del 91o reggimento di fanteria.

Rimaneva il Col Moschin, che il IX assalì all’alba del 16 giugno strappandolo agli austriaci in 10 minuti, catturando 300 prigionieri, di cui 17 ufficiali.

In 24 ore l’attacco austriaco era stato sconfitto ed in suo ricordo fu eretta la colonna romana sul Col Moschin.

Il 24 giugno il IX riconquistò le postazioni sull’Asolone, con un enorme contributo di sangue e , per giunta, contrattacco nemico se lo riprese.In poche ore il IX perse quasi il 50% degli effettivi (19 ufficiali e 305 arditi)
Mancò il martellamento preventivo dell’artiglieria italiana e gli arditi furono mandati all’attacco senza alcun supporto di fuoco amico che fiaccasse le difese delle linee da conquistare.