OPINIONI

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Pubblicato il 26/03/2017

2009: UNA “VECCHIA” RISPOSTA ASSAI ATTUALE AD UNO DEI PRIMI GIUDICETTI DA TASTIERA

Ripubblico la risposta di otto anni orsono ad una lettera scritta nel 2009, giunta dopo un mio articolo che parlava dei paracadutisti in Afganistan. I contenuti dell’ articolo e della replica offensiva del lettore li potete immaginare dal tono del mio scritto di replica:


LA VOCE DI PARMA e
AGORAVOX
27 ottobre 2009 07:59

Sono in partenza per l’Afganistan per la terza volta in sette mesi. Lo faccio come imprenditore e come giornalista. Tuttavia analizzo e valuto quello che sta succedendo in quell’inferno anche come paracadutista della Folgore in congedo.

Ovvero come una persona che per un certo periodo di tempo ha eseguito ordini senza discutere, da volontario.

Sono in contatto da qualche settimana con le famiglie dei Caduti di Kabul . Ciò che scrive è vigliaccamente offensivo per i familiari, che sono stati informati della sua lettera alla Voce di Parma.

Nel frattempo vorrei inaugurare un nuovo modo di esprimere ciò che penso di persone come Lei: si consideri schiaffeggiato in piena faccia a mani aperte dal sottoscritto. Ma solo sulla carta, ovviamente. Sono una persona civile, e da tempo inquadrata nella società.

Mi trattengo, nonostante mi rivolga a chi ha offeso una madre e una moglie di caduti in servizio.
Meriterebbe qualcosa di più, ma la trasformerei in un eroe.

Il suo astio contro i signorotti-politicanti della guerra lo rovesci nei comizi che certamente frequenterà, ma non lo faccia contro i militari.

La Folgore è in Afganistan perchè gli è stato ordinato. Sarebbe andata ugualmente a Torino, a Parma o in Sudan,o sotto casa Sua per difendere i Suoi familiari e le Sue proprietà. Allo stesso modo è stata impiegata a rimuovere spazzatura in Campania.

In Darfur, nel 2008, ha salvato 12mila profughi dalla furia delle bande islamiche, sparando per difenderli.

In Somalia ha perso tre Paracadutisti e il ferito gravissimo Gianfranco Paglia, onorevole adesso ma ancora Maggiore della Folgore in servizio d’onore, è sulla carrozzina per avere salvato i suoi uomini. Poteva starsene nel blindato. Poteva non ritornare sul luogo dell’assalto dei banditi.

Lei non lo avrebbe fatto. Grazie a Lui, 4 suoi uomini si sono salvati e un ferito gravissimo è stato preso per i capelli. Lui è medaglia d’oro, e alla Accademia di Modena, alla apertura dei corsi dice: ho fatto il mio dovere.

In Afganistan i talebani e le bande di trafficanti di armi e oppio hanno soggiogato la popolazione, schiavizzato donne e bambini, e angariato chiunque voglia studiare o lavorare usando un computer. Basterebbe questo per capire l’utilità della presenza internazionale. Parlo di Nato e Onu. Nessuno ha deciso. da solo. Italia compresa. Lei ne saprà certamente di più. Si proponga. Scriva a New York, invece che alla Voce di Parma.

Che poi il compito di pacificare l’Afganistan sia impossibile e le distanze culturali INCOLMABILI, questo non lo decide la Folgore.

L’orgoglio di un paracadutista , ma anche di un Carabiniere o di altri reparti scelti, sta in questo: eseguire gli ordini che provengono dalle autorità democraticamente elette , ed eseguirli . Punto.
Solo un vigliacco se le prende con l’ ultimo anello della catena, che sono parenti e mogli.
Eseguire gli ordini e non discuterli ad ogni livello, anche non militare, si chiama “ordine sociale”. Si Chiama “società dotata di anticorpi contro la illegalità”.
I ragazzi che escono dalla Folgore, al congedo, ( ora la rotazione è di 4-6 anni in migliaia di casi) , sono persone motivate, con il senso del dovere, con la capacità di prendere decisioni. Coraggiose e leali. Preziose per una ditta, per un Comune, per la polizia. Le faranno comodo, prima o poi. Sono la struttura sociale buona. Quella che pagherà le tasse e difenderà il debole sull’autobus. Riesce a capirlo?

Volontari che lavorano a contatto con la morte, per scelta, per onore, per orgoglio nazionale, per ideale di Patria che chiama.

Che la guerra in Afganistan sia giusta o sbagliata non spetta a loro deciderlo. Anche per me è INUTILE. Non saprei che democrazia portargli: quella di mastella? di franceschini? di gasparri? Il nostro parlamento corrotto?
Il militare non può rifiutarsi di andare. E nella Folgore, NON VUOLE rifiutarsi.

La sua attitudine a fare il piccolo giudice saputello in pantofole la rende patetico.

Quello che scrive, permettendosi di usare aggettivi da comizietto al bar, non mi sorprende. Sono abituato alla generazioni di pavidi e persone senza onore che pensano male di chi assume un impegno e lo mantiene.
Gente come Lei , pronta a tirare indietro la mano, a criticare in pantofole.Si : navighiamo in mondi diversi. Voi, la maggioranza senza patria. Noi, pochi, che crediamo che la Società debba avere punti di riferimento solidi. Non li chiamo Ideali, perchè Lei non capirebbe.
Diceva bene Monica Maggioni, del TG1, incontrata a Kabul il mese scorso: l’Italia non la merita, la Folgore.
Si vergogni, piuttosto, di essere così irrispettoso di parenti di Militari caduti in servizio.

walter amatobene