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Pubblicato il 01/04/2018

7000 MILITARI DELL ESERCITO ITALIANO IMPEGNATI PER LA SICUREZZA NAZIONALE- TUTTE LE FOTO

7mila Militari dell’Esercito impegnati nel presidiare il territorio nazionale e le principale aree metropolitane con l’operazione “Strade Sicure”.

Roma, 01 aprile 2018. Anche durante le festività Pasquali i Soldati dell’Esercito sono a lavoro su tutto il territorio italiano nelle piazze delle maggiori città italiane, con l’operazione “Strade Sicure”, in concorso alle forze dell’ordine; circa 4mila sono schierati all’estero, nelle missioni internazionali a guida NATO, ONU o Unione europea.

L’Esercito, con 4000 soldati è impiegato in 15 Paesi esteri: Libano, Afghanistan e Iraq sono i teatri operativi dove è più consistente la presenza dei militari italiani. Importanti impieghi sono in Somalia e Mali, dove i nostri soldati addestrano le forze di sicurezza locali, e il Kosovo dove lì’Italia dal 2013 detiene il comando della missione Nato-Kfor.

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, incontrando oggi i suoi soldati a Venezia, ha voluto esprimere gratitudine a tutto personale dell’Esercito: “il vostro continuo impegno e la vostra presenza nei punti sensibili del territorio nazionale contribuiscono a rafforzare la sicurezza per tutti i nostri concittadini. Per questo, ringrazio voi e le vostre famiglie per l’insostituibile sostegno morale e materiale che dimostrano condividendo le scelte, talvolta impegnative e difficili, oggi più che in altri giorni dovendo rinunciare a trascorrere la Pasqua con i propri congiunti”.

I NUMERI DELLE OPERAZIONI NAZIONALI
Dal 1° gennaio 2018 a oggi, l’Esercito ha consentito l’identificazione di circa 57.000 persone, 170 delle quali poste in stato di fermo, oltre 200 denunciate, 13.840 veicoli controllati, con 14 sequestri di armi e 152 di veicoli. Cospicuo il sequestro di sostanze stupefacenti e oggetti contraffatti. Un impegno dinamico e a 360 gradi quello dell’Esercito, che evidenzia una spiccata valenza duale, nell’ottica di dotare lo Strumento Militare Terrestre sia di avanzate capacità di combattimento delle unità sul terreno, sia di poter intervenire tempestivamente, in Patria o all’estero, in situazioni di emergenza o di pubblica utilità: tra queste, solo lo scorso anno, circa 3000 bonifiche di ordigni esplosivi e residuati bellici e 14 campagne antincendio effettuate con velivoli dell’Aviazione dell’Esercito.