CRONACA AGGIORNATA OGNI ORA

Condividi:

Pubblicato il 13/08/2019

ACCORDO USA / TALEBANI : DAL QATAR DICONO CHE SONO VICINI AL RITIRO DELLE TRUPPE OCCIDENTALI

DOHA, Qatar – Dopo mesi di negoziati tra Stati Uniti e Taliban, entrambe le parti hanno segnalato che si stanno avvicinando a un accordo per l’Afghanistan, forse nelle prossime settimane , nonostante qualche intoppo.

Un accordo segnerebbe la fine della guerra più lunga degli Stati Uniti. Il conflitto si è protratto per quasi 18 anni, con decine di migliaia di afgani e oltre 3.500 sioldati della coalizione uccisi, con un costo di centinaia di miliardi di dollari.

Se il ritiro delle truppe straniere porterà effettivamente la pace e la stabilità in un Afghanistan devastato dipende solo dai talebani e daipolitici afgani che devono fare un accordo politico separato.
L’ottavo round di colloqui si è concluso lunedì 11 agosto, con qualche accenno positivo da parte di fonti non ufficiali.
Gli stati uniti sono arrivati fino a 100.000 soldati pià decine di migliaia di alleati ., Dopo avere capito che non sarebbe stata possibile alcuna vittoria da entrambe le parti, quei numeri sono ora scesi a circa 14.000 americani e diverse migliaia di alleati della NATO.

I talebani hanno richiesto un completo ritiro delle truppe straniere – ponendo fine “all’occupazione” che vedono come la ragione principale della guerra.

Un aspetto cruciale è il modo in cui si dovrà svolgere un ritiro. I talebani hanno richiesto che tutte le truppe straniere se ne vadano in pochi mesi. I negoziatori americani hanno portato al tavolo esperti militari per spiegare come sia logisticamente impossibile smobilitare le basi , le attrezzature e tutti gli uomini, in poco tempo.

Come compromesso, la linea temporale più probabile per il ritiro delle truppe sarebbe di circa due anni o un po ‘meno, con degli stati di avanzamento.
Il personale di supporto non di combattimento, compresi addestratori e consiglieri delle forze afghane, potrebbe partire per primi,mentre le forze speciali e le squadre tecniche necessarie per coordinare la partenza aerea, partirebbero in seguito.

I funzionari americani chiedono che i talebani non diano gruppi terroristici come Al Qaeda, ovvero il motivo cge che ha scatenato la reazione del 2001 dopo l’11 settembre.

Gli USA chiedono che i talebani impediscano che il territorio afghano venga utilizzato per organizzare qualsiasi attacco terroristico internazionale. Ma non sono chiere quali garanzie i talebani potrebbero o dovrebero dare, visto che il segretario di stato americano li ha definiti “terroristi talebani”. Zalmay Khalilzad, il principale negoziatore americano, ha riordato che alcuni dettagli sono sono stati elaborati nell’ultima tornsta di colloqui.

Quando sarà reso noto il calendario del ritiro, dovrebbero contestualmente iniziare i colloquio tra talebani e governo afgano.
Strada in salita, di sicuro.