CRONACA AGGIORNATA OGNI ORA

Condividi:

Pubblicato il 27/11/2013

AFFIDATA AL 183mo REGGIMENTO NEMBO LA RESPONSABILITA’ DELLA QUICK REACTION FORCE DELLA BASE DI HERAT




PARMA- Rispondiamo a diversi lettori che ci hanno chiesto notizie circa la presenza di Paracadutisti a Herat -notata in alcune foto da noi pubblicate- oltre che nella base base aerea di Shindand ( foto sopra: l’adunata del Nembo, ndr) , di cui hanno la responsabilità. Sono uomini del 183mo Nembo.

La presenza del Reggimento in Afganistan è distribuita su tre aree: il grosso della forza presidia la base aerea di Shindand, ma al 183mo è stato affidato anche il compito di “quick reaction force”, ovvero garantire ,con una Compagnia, una adeguata ed immediata risposta alle minacce interne ed esterne alla base, in eventuale soccorso di reparti sotto attacco.
Una mansione, quella del QRF , che tocca anche ai paracadutisti del 186mo Reggimento attualmente in Somalia.
Ci sono paracadutisi del Nembo anche presso il Provincial Reconstruction Team localizzato al centro di Herat.
Non si tratta di un incarico secondario: gli uomini del PRT si spostano continuamente sul territorio, anche in zone rurali, con i rischi che vi lasciamo immaginare.
Ai danni del PRT ci fu anche un grave attentato con auto-bomba alla loro base cittadina, nel 2011.

Parlando di PRT, ricordiamo che qualche giorno fa abbiamo pubblicato la notizia che il Capitano paracadutista Turolla ha coordinato e portato a termine la consegna di una struttura agricola destinata all’allevamento di volatili,in un villaggio della provincia. .

In tutti e tre i casi di si tratta di incarichi delicati, aggravati a Shindand dalla particolare turbolenza dell’area. Ricorderete che a pochi giorni dall’arrivo del Reggimento comandato dal Colonnello Franco Merlino, i nostri furono accolti da svariati colpi di mortaio caduti dentro la base. Si tratta di azioni che di solito i Talebani riservano ai reparti che temono di più, per saggiarne la reattività, memori delle sberle ricevute a Bala Murghab durante le missioni del 209 e 2011, dove erano stati ricacciati dagli UOmini del Nembo per oltre 50 chilometri.

Venerdì scorso la Bandiera del 6° reggimento bersaglieri, che rientrava in Patria, è stata salutata da un picchetto di Paracadutisti, appartenenti alla QRF del 183mo.

Abbiamo personalmente fatto -stamattina- gli auguri di buon lavoro e di buona fortuna al Comandante di Reggimento Franco Merlino, affinché li riportasse ai suoi uomini, che ci seguono regolarmente.