OPINIONI

Condividi:

Pubblicato il 10/07/2018

ALDO NOVE CHI?

di CORRADO CORRADI
Eh BBasta !! … stamane leggo che Aldo Nove (per mia ignoranza: chi cazz’é? Mi dicono sia uno scrittore) chiosa: «… Salvini aizza il razzismo becero degli italiani… ».
Un insulto cosi’, e non é il primo che giunge dagli antirazzisti, anti fascisti, antixenofobi, magliettari rossi e compagnucci di merende sonoramente sconfessati dal voto espresso il 4 marzo dal popolo sovrano, é una gran canagliata perché oltre ad insultare persone per bene che hanno liberamente votato a favore di una parte politica, nel loro incontrollato e idiota livore arrivano ad accusare il popolo italiano di covare in sé beceri sentimenti razzisti che Salvini é riuscito a scatenare.
Tale ragionamento evidenzia una disonestà intellettuale e un livore che lascia intravedere la deriva totalitaria alla quale sarebbe stata abbandonata l’Italia se il popolo sovrano non avesse espresso un voto palesemente contrario a quei democratici, antifascisti e antirazzisti figuri che vedono l’Italia divisa in due: loro a Capalbio e intorno a loro la becera plebaglia propensa al fascismo, al razzismo e alla xenofobia da sottoporre a lavaggio del cervello perché essendo plebaglia ha un cervello da minus habens esposto a ogni deriva di pensiero.
Ebbene, questo é il mio ultimo sfogo perché non si puo’ dar ascolto agli asini, tanto più che «raglio d’asino non sale al cielo» e «a lavar la testa all’asino si perde solo tempo», per l’ultima volta ribadisco che JE SUIS SALVINI e JE SUIS IL NOSTRO MINISTRO DELL’INTERNO, ma soprattutto je suis quella plebaglia depositaria di quel primato civile e morale rinnegato dai ribaldi di Capalbio.

--