ADDESTRAMENTO

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Pubblicato il 05/07/2010

ALPI APUANE 2010 : LE VALUTAZIONI DEL NOSTRO SITO

PARMA- UNUCI Massa ha organizzato per la sedicesima volta la esercitazione APUANE, EDIZIONE 2010. 3-4 Luglio- .

6 squadre, per un totale di 18 unità, quasi tutti paracadutisti, si sono presentate al campo allestito a quota 1100, in località Pasquilio, alla fine di una tortuosa strada a una corsia ( forse era parte dell’addestramento). Tradizionale la presenza del CAPAR, che ha partecipato con due squadre guidate dal Tenente Pagni.

Ci stupiamo come un luogo così bello e addestrativo, severo ma gradevole, e la logistica dell’UNUCI DI MASSA, EFFICIENTISSIMA, non abbiano trasformato la APUANE 2010 IN UN VERO E PROPRIO RITROVO AFFOLLATO PER PARACADUTISTI.

Il paesaggio si presta ad ogni tipo di esercitazione, dalla topografia sino ad operazioni più complesse. La disponibilità ed esperienza degli organizzatori risolverebbe ogni problema.

La Associazione Carabinieri , con una squadra di otto persone, il soccorso alpino di Massa con otto soccorritori-istruttori e tanta attrezzatura da parete e un folto gruppo softair di controinterdizione, hanno dato all’intera operazione il tono di una esercitazione seria, sebbene svolta in un clima cordiale e poco formale.

Ho voluto conoscere da vicino questa realtà, tra le più “anziane” e credibili, e mi permetto di formulare qualche giudizio che sarà – spero- traccia per farla diventare, nel 2011, punto di raccolta NAZIONALE per UNUCI e Paracadutisti.

LOCALITA’

perfetta, selettiva, addestrativa. Con potenzialità ENORMI.

ORGANIZZAZIONE

efficiente e rodata. Non mancava nulla, dalle luci da campo sino alla cucina ben attrezzata . Una struttura in grado di gestire fino a 80 persone ( anche più) senza problemi.
Medico e ben due ambulanze hanno ulteriormente dimostrato che UNUCI MASSA NON HA IMPROVVISATO NULLA.
Forse la maglia radio andava resa più efficiente, ma il numero di partecipanti consentiva un controllo “a vista”

ASPETTO FORMALE

Per gli standard del nostro sito, appena sufficiente. Non entro nel dettaglio, ma un campo militare è fatto in un altro modo. La conoscenza reciproca e il cameratismo tra i partecipanti hanno influenzato troppo lo staff organizzativo. Con maggiori concorrenti, magari sconosciuti, siamo certi che il problema si supererà da solo.
La uniformità era assente, tranne le squadre in servizio e due-tre unità. Il gruppo softair era ben equipaggiato e riconoscibile, pur con qualche sfumatura da sistemare.

SCELTE ADESTRATIVE

Idonee e perfettamente adeguate all’area montuosa, con spazi aperti e salite severe, lunghi falsopiani e vegetazione bassa che richiedeva attenzione e atteggiamento tattico per tutto il percorso.
Le apuane sono una palestra PERFETTA e UNUCI Massa aveva creato le condizioni per “lavorare” sul territorio senza pietà. Una guida d’area era disponibile per il supporto ai partecipanti. Hanno pensato a tutto.Complimenti.

le pattuglie – perchè senza zaino?- hanno dovuto superare sette ore di cammino impervio ( preventivate 4-5), con i softeristi che -senza pietà- li hanno braccati. La assenza di luna sino alle 2 e 30 del mattino ha reso tutto più difficile. Nessuno conosceva l’area e i sopralluoghi del pomeriggio sono stati preziosi. La prossima volta i disattenti sapranno cosa capita a non fare schizzi e memorizzare punti di riferimento.

tiro con l’arco: prova adeguata all’area addestrativa. Il tiro con l’arco, condotto da un esperto istruttore-competitore sarzanese, è una modalità originale e “da sapere”.Impara l’arte e mettila da parte.

corda doppia: niente di posticcio. istruttori veri, pareti difficili e impegnative. La aumenterei con l’equipaggiamento al seguito ( zaino e simulacro di arma)

percorso di guerra: siepe bassa-reticolata e sentiero di corda sospesa ( himalaiano?), tiro con carabina a sentinella: perfettamente adeguato e impegnativo.Non era facile come sembrava.
Non va preso sottogamba. Sparare dopo le prove fisiche richiede fiato e allenamento. Come ogni cosa è migliorabile, ma la prova è stata impegnativa.

riconoscimento mezzi da foto: classico. ci vuole.

SELEZIONE FISICA PREVENTIVA

assente. Nessuna prova fisica preventiva di capacità e resistenza. Comprensibile, perchè non usuale, ma da tentare in futuro.Quei luoghi potrebbero fare molto per creare una “palestra” permanente per riservisti: gamba, cuore e coraggio.

GESTIONE AMMINISTRATIVA DEI GIUDICI DI GARA

confidenziale e amichevole, ed è un difetto. Le pattuglie hanno presentato i fogli di operazione e la documentazione comprovante il non-contatto con i softeristi in ordine sparso, in orari diversi dai concordati.Gli arrivi sembravano il rientro da una scampagnata. Comprensibile (forse) per la grande stanchezza delle sette ore di salite e discese. Nessuno se l’aspettava così impegnativa.
Voto complessivo: OTTO .

Grazie dell’ospitalità e grazie per avere profuso tanto tempo e tante energie per consentire a un plotone di addestrarsi in un posto così adeguato ( e bello).

CLASSIFICA

Prima classificata: ANPD’I PERUGIA
Seconda ANPD’I FAENZA-MILANO
Terza CAPAR 1

Coppa della D.E. al 1° Cap. Pasquali, inossidabile partecipante. Targa di marmo ricordo al CAPAR
Targa del Comune di Montignoso alla PTG CAPAR 2 per il passaggio al percorso RUDELTAKTIK
Medaglia ricordo a tutti

LE FOTO DEL TEN PASQUINI E DEL WEBMASTER

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