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Pubblicato il 09/08/2018

ARRUOLAMENTI: DIMINUISCONO LE DOMANDE PER VFP. IL GENERALE GRAZIANO CHIEDE DI NUOVO POSTI RISERVATI NELLE FORZE DELL’ORDINE

Il capo di Stato maggiore della Difesa – il generale Claudio Graziano – nel corso dell’audizione tenuta dinanzi alle Commissioni Difesa di Camera e Senato, ha segnalato il progressivo calo di domande di arruolamento quale VFP, ovvero volontari in ferma prefissata.

Già dal 2016 era diminuita la richiesta di rafferma annuale , che dà la possibilità di conferma quadriennale.

I giovani pensano che la ferma prefissata non garantisce la prosecuzione di carriera, quindi si rischia di tornare a casa il primo anno oppure al termine del periodo come VFP4.

In passato c’erano posti riservati ai militari in congedo per arruolarsi tramite concorsi negli altri corpi delle Forze Armate o di Polizia . Dal 2017 ogni concorso pubblico per le Forze Armate assegna la maggioranza di posti ai civili.
Rimane sempre il vantaggio concesso , ai VFP in servizio da sei mesi oppure a quelli congedati, di partecipare ai concorsi per i gradi inferiori dei vari corpi delle Forze Armate e di Polizia fino a 28 anni ( cotro il limite di 26 anni per gli altri). Ulteriore agevolazione è la possibilità di partecipare con la sola licenza mentre ai non militari in congedo è richiesto il diploma superiore.

E’ facile immaginate che i giovani preferiscono partecipare fin da subito, da civili, a concorsi per l’arruolamento a tempo indeterminato nei Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza.

Un ulteriore fattore che disincentiva i ragazzi è lo stipendio basso per i VFP: per il primo anno si aggira sui 900-1000€, senza tredicesima e con la contribuzione a carico dei militari stessi, con straordinari pagati uno ogni tre.

Il Generale Graziano segnala che c’è un problema di “crisi di reclutamento”, che potrebbe essere risolto con la riserva assoluta nei consorsi.

La riserva assoluta consente il reclutamento nelle Forze di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza ai giovani che avevano svolto servizio per 1 o 4 anni come volontari in ferma prefissata nelle Forze Armate.

Grazie a questo strumento, era molto più semplice per gli ex VFP diventare poliziotti, carabinieri o finanzieri. Si tratta di un meccanismo abolito due anni orsono Il Generale Graziano segnala che questa è la causa principale del crollo di arruolamenti e per questo ha chiesto alle Commissioni Difesa di Camera e Senato di reintrodurre il sistema della riserva assoluta per stimolare i giovani al reclutamento.
La seconda parte dell’audizione del Capo di Stato Maggiore della Difesa è prevista dopo la pausa di Ferragosto.