ADDESTRAMENTO

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Pubblicato il 03/08/2015

ASD TEAM FOLGORE: SPETTACOLARE ALLENAMENTO IN VALSASSINA – PREALPI OROBICHE

PARMA- Un team di 5 atleti della ASD TEAM FOLGORE PARACADUTISTI si è allenato ieri in Valsassina ( Lecco) , sulle splendide montagne delle Prealpi Orbiche. La squadra si è lanciata da elicottero ACURIEL decollato dalla elisuperfice della Eliwork di Talamona ( Sondrio). Quota di lancio 1800 metri sul livello deL suolo ( 3300 reali) . Atterraggio in Val Biandino, una piccola e splendida valletta posta a 1500 metri ai piedi del Pizzo del signore ( 2700 MSLM), circondata da diversi tralicci dell’alta tensione. L’obbiettivo era quello di svolgere un allenamento di lancio col paracadute su una cima o una altavalle , poi corsa e marcia in montagna di almeno 4 ore.
L’ora del decollo è stata posticipata per lavori aerei del velivolo, che è rientrato a mattina inoltrata. Alle 1035 i cinque erano in volo. Proprio durante l’imbarco è giunta la notizia del ritrovamento dei cadaveri dello sfortunato equipaggio di un elicottero della Elivaltellina, precipitato su una cima poco lontano a causa della fitta nebbia Venerdì 31 Luglio.
La mattina era limpida con leggero vento da nord. Gli atleti sono usciti in sequenza singola, atterrando perfettamente in prossimità della “T”. A terra c’era una squadra di sicurezza composta da giovani aspiranti paracadutisti e paracadutiste, che hanno acceso persino un fumogeno tricolore per consentire di riconoscere la zona.

Giunti a terra senza alcun problema, sono stati accolti dal proprietario del rifugio Tavecchia, che ha fortemente insistito per offrire il pranzo al team.
Pizzocheri, riso, quattro tipi di carne, sei tipi di formaggio, salse, torta e vino rischiavano di far naufragare i bellicosi intenti dei cinque, col rischio di trasformare la giornata nella “solita” abbuffata da farsi né prima , né dopo ma “INVECE” dell’allenamento.

Così non è stato, fortunatamente. Il gruppo si è avviato con improvvise gocce di pioggia e vento freddo, paracadute in spalla, su una ripida salita ( 25%) , che in circa 2 ore li ha portati sul crinale a 1900 metri, ascendendo in meno di 4 chilometri di distanza per 400 metri di quota. Provati dalla digestione più che dalla salita, hanno percorso splendidi sentieri “aperti”, con mucche e pecore al pascolo e panorami che confinano con le alpi Svizzere ( a pochi passi), con tanto di vista sul lago di Como e Lugano.

Quattro ore scarse tra marcia e piccolo trotto, appesantiti dal paracadute e dal casco al traino, con un clima a volte crudelmente soleggiato a picco sulla testa, a volte coperto e ventoso, senza acqua. L’allenamento è finito a circa 17 chilometri dal punto di atterraggio.

Mario ed Alain Locatelli, Fabrizio Cocchi, Martino Ronzoni e Walter Amatobene hanno rapidamente riguadagnato l’eli superfice con una autovettura preventivamente parcheggiata a fondovalle.

Tutto bene, quindi.
Uno dei paracadutisti del Team, alla fine della esercitazione ha detto “ecco il motivo per cui ci tengo a conservare la licenza di paracadutismo, nonostante volessi smettere pochi mesi fa, per una certa ripetitività dei lanci in aereoporto.-

Alla prossima!!!