ADDESTRAMENTO

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Pubblicato il 13/03/2017

CAMPIONATI DEL MONDO DI PARASKI: ARGENTO DI VALENTE NEI MASTER. SFIORATO L’ORO.

Nella foto, da sinistra:Alessandro Di Prisco, Paolo Bevilacqua ( selezionatore AeCI ) e Marco Valente

di P.B.

Dal 07 al 12 marzo sui cieli di St. Johann im Pongau – Alpendorf (Austria), il 16° World Para-Ski Championship.

Hanno preso partre al Campionato 16 Squadre, per un totale 65 Atleti in rappresentanza di 8 Nazioni.
La Delegazione Italiana per conto dell’AeCI, formata dagli atleti Marco VALENTE e Alessandro DI PRISCO (AeC Etruria), e da Paolo BEVILACQUA nella veste di Selezionatore/HoD.

Il giorno 07, viste le non ottime condizioni meteo, di prima mattina e fino ad ora di pranzo la Delegazione al completo ne ha approfittato per prendere visione e familiarizzare con la pista di gara di sci. Solamente verso le ore 16, quando si è avuto un miglioramento in aria, gli atleti hanno potuto effettuare un lancio di allenamento, ma in paese (800 mt slm), in quella che da bollettino era considerata la zona alternata.

La competizione ha avuto regolare inizio il giorno 07 alle ore 20,00 con il meeting pre-gara.

Nella giornata successiva, si è disputata la manche di qualifica di slalom gigante, utile alla definizione dei pettorali per la prima manche che si sarebbe poi disputata il giorno seguente.

Al termine della discesa, così come prevede il regolamento, l’organizzazione ha provveduto a trasformare le differenze dei tempi dello sci in cm e si è stilata una prima classifica inversa per squadre, utilizzata poi per la prima manche della precisione in atterraggio.

Gli atleti italiani, iscritti come individuali, sono stati inseriti in una squadra mista con due atleti della Rep. Ceca. Nel pomeriggio sono state completate due manches di precisone nella zona di atterraggio principale, posta a 1.800 mt slm. Visto il posizionamento del bersaglio, vicino ala stazione di arrivo degli impianti, ad un grande rifugio e per effetto della quota, si è dimostrata da subito imegnativa per tutti.

Il giorno successivo, si sono disputate le due manches di slalom gigante, su una pista resa particolarmente insidiosa dalla copiosa nevicata della notte e dalle pessime condizioni di visiblità. Ottima l’organizzazione messa in campo, con abbondanza di personale volontario e dell’Esercito, che si è prodigato per mettere in sicurezza e nelle migliori condizioni tecniche possibili, la pista di gara.

Gli atleti Italiani hanno confermato le aspettative, nello sci: VALENTE chiudeva la gara in ottava posizione assoluta ed in virtù dei soli 5” di distacco dal primo classificato, andava a sommare ai 5 cm di errore delle prime 2 manches di PA i 17 cm accumulati nello sci.
DI PRISCO invece, ai 3 cm delle prime due manches della P.A., sommava 54 cm derivanti dallo sci.

Vist la persistenza del meteo inclemente, la seconda giornata di gara si concudeva senza ulteriori lanci.
La giornata successiva non lasciava sperare nulla di buono: il meteo continuava a non dare speranze,nonostante le previsioni.

Solamente alle 14, il direttore di gara informava i Team Manager di voler spostare tutta l’organizzazione presso la zona lancio alternata, per provare a completare almeno una manche prima del tramonto. Lo spostamento ha infatti consentito di completare una intera manche a valle.
Nell’ultimo giorno utile, restavano comunque ancora da disputare 3 manches intere più la finale individuale.

Per fortuna il sabato mattina, a parte il freddo pungente, la gioranta era veramente meravigliosa ed ha consentito al primo decollo di staccare i pattini dell’elicottero alle 8,30 e di terminare tutti i lanci in programma alle ore 15, termine previsto da regolamento come fine gara.

Valente chiude il Mondiale aggiudicandosi un’importante medaglia d’argento nella classifica individuale Master, ma con il rammarico di non essere riuscito a capitalizzare quanto costruito fino al termine della quinta manches, dove si trovava in seconda posizione assoluta e primo Master.

Di Prisco invece, chiude il Mondiale in trentesima posizione confermando che sebbene negli ultimi anni abbia investito molte risorse, sia fisiche che economiche, rimangono ancora alcune carenze da colmare.

Questo Campionato del Mondo si conclude dando appuntamento al 2019 in Rep. Ceca per la 17° edizione della specialità.

Da parte dei maggiori esponenti del paracadutismo in Fai, mi è stata fatta la richiesta di fare uno sforzo perchè l’Italia presenti nuovamente la candidatura per l’organizzazione di un evento di prima o seconda categoria ed a ricostituire una intera squadra.

Valente, già Campione Europeo, conferma di essere un atleta simbolo della specialità, su cui continuare ad investire energie e risorse.
Solamente la pressione psicologica degli ultimi due salti infatti, gli ha tolto la lucidità necessaria a poter concretizzare quanto di buono fatto.

Da segnalare la presenza nel pannello giudicante anche dell’esperta giudice Italiana Bruna DE PAOLI.

Classifica Individuale Master:

1* posto Anton GRUBER (A) con 53 cm
2* posto Marco VALENTE (Ita) con 55 cm
3* posto Karl KREUZER (A) con 65 cm

Classifica Individuale maschile:

1* posto Alexey BURENIN (RUS) con 31 cm
2* posto Sebastian GRASER (A) con 33 cm
3* posto Ayaz KARIMOV (RUS) con 40 cm

7* posto Marco VALENTE (ITA) con 55 cm
30* posto Alessandro DI PRISCO (ITA) con 100 cm

La premiazione si è tenuta nel centro della località, alla presenza delle massime autorità della località, della Regione, delle Forze Armate che hanno supportato l’organizzazione e della Red Bull, main sponsor dell’evento.