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Pubblicato il 12/10/2017

CASERTA: MILITARI IMPEGNATI NELLA TERRA DEI FUOCHI COLLABORANO ALL’ ARRESTO DI TRE INDIANI CHE DANNO FUOCO A MATERIALE PLASTICO TOSSICO

FOTO DI REPERTORIO

MONDRAGONE – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Mondragone, in via Savone di quel centro, in collaborazione con militari dell’Esercito Italiano del 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta, impegnati nei servizi connessi all’operazione “Terra dei Fuochi”, hanno proceduto all’arresto dei cittadini indiani, tutti irregolari sul territorio nazionale, Goabi Anis cl. 1983, Uppal Yadwinder Singh cl. 1981, e Deepa Hardeep Singh cl. 1983. I militari dell’Arma e quelli dell’Esercito hanno bloccato i tre immediatamente dopo che, mediante l’utilizzo un accendino e di liquido infiammabile, avevano appiccato il fuoco a materiale plastico, guaina bituminosa, eternit, arredi e calcinacci, stoccati all’interno di un’area recintata ubicata presso il predetto indirizzo. Sul posto è altresì intervenuto personale dei Vigili del Fuoco che ha provveduto allo spegnimento del rogo e alla messa in sicurezza area. Gli arrestati sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza dell’Arma in attesa di essere giudicati con rito direttissimo. L’azione di presidio del territorio da parte dei militari dell’Esercito è continua e capillare nelle zone indicate dalle Prefetture per contribuire, con le Forze dell’Ordine, al contrasto alla criminalità ed alla sicurezza dei cittadini. Ma, l’attività dei militari facenti capo al Raggruppamento Campania operano, congiuntamente alle altre Forza di Polizia, prosegue anche nel controllo ed al contrasto delle attività criminali nelle principali aree urbane del Paese. Le pattuglie dell’Esercito collaborano strettamente con le forze di Polizia e sono coordinate dal 2° Comando delle Forze di Difesa di San Giorgio a Cremano, Comando dell’Esercito che gestisce circa 3.000 uomini impegnati nell’operazione “Strade Sicure” nel centro-sud Italia. L’operazione, iniziata il 4 agosto 2008, vede impegnati oltre 4000 militari dell’Esercito su tutto il territorio nazionale da Chiomonte a Lampedusa, con compiti di vigilanza e sorveglianza agli obiettivi sensibili e di contrasto alla criminalità nelle principali aree urbane del Paese.
Nunzio De Pinto