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OPINIONI

mostrine.185rrao
Stavo facendo da spettatore alle gran disputa tra Incursori …quelli veri !!! Me ne stavo buono buonino , a valutare la cosa , in realtà senza parteggiare per una o l’ altra visione sulla Loro discendenza , forte della incotrovertibile discendenza del Nostro Glorioso 185 di El Alamein e della recente discendenza del RRAO , ascritta dallo SME , dal 185 Rgt Arditi , con… continua a leggere
logo-anie
Dopo aver attentamente letto il monumentale articolo dell’amico e mio già Comandante incursore Luciano PIACENTINI verso cui nutro un profondo affetto lungo 47 anni, dal titolo “Incursori dell’Esercito: punti di vista su origini, radici e identità” ed avendo riscontrato in esso forti contraddizioni in termini mi giunge l’obbligo, sperando che non me ne voglia, quale Presidente Nazionale dell’Associazione Incursori dell’Esercito, per onesta morale e intellettuale… continua a leggere
vannacci
PARMA- Il generale di brigata, incursore Roberto Vannacci, aggiunge le sue  qualificate riflessioni a quelle del Generale incursore MarBertolini e del Colonnello Incursore Corrado Corradi. Il generale Vannacci ha pubbicato il suo intevento a commento di quanto il nostro giornale aveva scritto in merito ad un intervento su ANALISI DIFESA del generale Piacentini. Non ho mai conosciuto un ardito del 1917. Non ho mai parlato… continua a leggere
corradiprimopiano
Il colonnello Incursore in congedo , Corrado Corradi* interviene sull'articolo di Piacentini: CASABLANCA- Trovo completamente oziosa la polemica innescata dal Gen. Piacentini intorno al fatto se discendiamo o meno dagli Arditi della Grande Guerra. Personalmente, con tutto il rispetto che posso provare per un ex comandante del Reparto ove per 13 anni ho prestato servizio: poteva risparmiarsi di chiosare su un argomento del genere. Ovvio… continua a leggere
BERTOLINI.PRIMOPIANO
PARMA- Non è stato facile ottenere dal generale Bertolini le risposte alle domande che riguardano la sua opinione sull'articolo di Piacentini su Analisi Difesa. Le nostre insistenze lo hanno indotto a rispondere quasi telegraficamente : Il Col.Piacentini mette in dubbio il collegamento storico tra Arditi e 9°”Col Moschin”. Cosa ne pensa? E’ noto che il Dott. Piacentini ha lasciato da molti anni il servizio militare.… continua a leggere
gladio.nono
    di Walter Amatobene Parma,- Con un certo stupore abbiamo letto sull'autorevole giornale telematico ANALISI DIFESA di Gian Andrea Gaiani, un lungo , anzi lunghissimo ed un poco noioso,  articolo scritto a quatto mani da due  ex militari: Luciano Piacentini che fu  comandante di Battaglione  del Nono Reggimento Col Moschin e di Claudio Masci, Ufficiale ( "di Accademia"come specifica il suo curriculum su AD, ndr)… continua a leggere
caccia.dominioni
di Francesco Crippa Comandante, sono già passati 25 anni da quando lei ha lasciato questo mondo, tante cose sono cambiate in un così relativamente breve lasso di tempo e Lei ci manca. Ci mancano gli uomini come lei, ci mancano i soldati come lei. L' eredità che uomini come lei ci hanno lasciato è pesantissima da portare e nonostante i nostri sforzi la strada è… continua a leggere
asiesa
  dal sito di Nespoli - twitter: Primi giorni di duro lavoro con il montaggio di MARES per un esperimento  che studia come i nostri muscoli deteriorano in microgravità (nota della redazione: cominciamo con il primo E STI CAZZI?)   Il Dente Avvelenato commento al commento: Mi sarebbe piaciuto fare l'astronauta. Se ne avessi avuto le capacità e le occasioni lo avrei fatto negli anni… continua a leggere
vigilanti
Che cos'è la 'pista nera' che potrebbe portare al Mostro di Firenze agi.it Un nuovo indagato e una nuova pista per far luce sui delitti del Mostro di Firenze. Nuovi sviluppi di un caso mai chiuso, all'eterna ricerca del responsabile (o dei responsabili) degli otto duplici omicidi che terrorizzarono le colline toscane. Il magistrato che sta cercando di dare una nuova chiave di lettura a… continua a leggere
slingshot2
Corriere Adriatico Pesaro data: 25/7/2017 - pag: 36 Francesca Galazzo, una ragazza sanbenedettese mamma di un bambino di due anni, è deceduta cadendo dallo Sling Shot, una sorta di fionda gigante che garantisce un forte divertimento ai suoi utilizzatori. Nel caso di Francesca, fatto salvo il diritto al divertimento, era sufficiente sincerarsi del corretto funzionamento delle dotazioni di sicurezza dell'attrazione, ma ci siamo persi una… continua a leggere