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OPINIONI

di Walter Amatobene SECONDA PUNTATA- FURTO DELL'AUTO - L'ITAGLIA ( CON LA GGì) DA' IL MEGLIO DI SE' Il sottufficiale all'ufficio denunce della Questura è di buonumore: "tanto ha l'assicurazione..". Lo era anche il gentilissimo piantone, che mi esprime le sue idee circa la fine che ha di sicuro fatto il mio Range tra violazione elettronica delle chiavi e delle centraline di controllo e la… continua a leggere
poliziotta.braccialetto
di Walter Amatobene Il 18 Novembre hanno rubato la mia Range Rover Sport acquistata nel Maggio 2014. Da quel giorno è iniziato un incubo nel girone dantesco della inefficienza, della negligenza, della cialtroneria , della incapacità delle istituzioni pubbliche e private. Incapaci di assistere o semplicemente essere utili , quando non dannose , per i cittadini. Prima puntata. PARMA- Leggo sui quotidiani di ieri ,… continua a leggere
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ITALIAN BANCOMAT DEL TERRORISMO

Pubblicato il 19/11/2014

LIBERO REPORTER DEL 19 NOVEMBRE 2014 Da più parti specialmente in ambito internazionale, l’Italia viene considerata come il “bancomat” del terrorismo internazionale in quanto troppo spesso, se non sempre, paga il riscatto per la liberazione di ostaggi italiani in mano di organizzazioni eversive come Al Qaeda ed ora l’ISIS. Un addebito al nostro Paese che a partire dalla liberazione delle due Simona in Iraq, ritorna… continua a leggere
IL SIGNIFICATO DEL SILENZIO

Pubblicato il 02/11/2014

di Francesco Crippa Non è certo mia intenzione, con questo pensiero, impartire lezioni di comportamento ne tanto meno insegnare qualcosa, ma credo, così facendo, di interpretare il pensiero di molti altri Paracadutisti (e non) presenti venerdì scorso alla nostra Festa di Specialità alla "Vannucci". Quegli urli "FOLGORE" durante la deposizione della corona al monumento e peggio ancora quelli che hanno coperto almeno metà delle note… continua a leggere
sopra: via Jenner a Milano, il venerdì di un mese qualunque SONO MOLTI GLI EPISODI DI TERRORISMO MESSI A TACERE DALLE NOSTRE POLIZIE di Walter Amatobene PARMA- Nel nostro paese sono 211 le persone sotto controllo dell'antiterrorismo; si tratta di soggetti ritenuti a rischio perchè vicini al terrore jihadista. Si muovono in autonomia, sulla base di iniziative individuali, proprio come ha fatto Zehaf-Bibeau a Ottawa.… continua a leggere
Ecco l’esercito dei baby killer Trionfa l’effetto pulp di Gomorra Valeria Di Corrado Sono aggressivi, prevaricatori e sadici. Non conoscono limiti e non si fermano più davanti a nulla. Sono aggressivi, prevaricatori e sadici. Non conoscono limiti e non si fermano più davanti a nulla. Un esercito di piccoli criminali che, a parte l’età anagrafica, non hanno niente da invidiare agli adulti. È da abbondare… continua a leggere
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Gli inglesi in Libia Una pagina rimossa di eccidi e saccheggi Nel 1941 le truppe britanniche entrano a Bengasi e si dedicano a un'opera sistematica di violenza Le prove raccolte in un dossier del Minculpop Il 6 febbraio 1941, gli inglesi entrano a Bengasi, capitale della regione libica della Cirenaica. Ammainato il vessillo tricolore, le truppe di occupazione, composte in larga parte da australiani, si… continua a leggere
islamico.bambino
LA TERZA GUERRA MONDIALE E' INIZIATA CON LA VITTORIA JIDAHISTA di Andrea Carlini PARMA- Jidahisti invincibili, Hamas vittorioso, Europa antisemita, Stati uniti confusi e pasticcioni. La terza guerra mondiale è in corso. L'islam vince. Ogni focolaio del mondo riguarda lotte tra islamici e occidente. Roni Daniel, il maggiore analista militare, ha detto che “per due mesi una banda di terroristi ha tenuto testa al più… continua a leggere
secchio.scemo
La campagna anti-Sla che sta facendo il giro del mondo UNA DOCCIA GELIDA PUÒ ESSERE «SOLIDALE»? di Gigio Rancilio Siamo sinceri: tirarsi addosso un secchio di acqua gelata, facendosi un «auto-gavettone», a prima vista non è propriamente un gesto epocale. E forse nemmeno tanto intelligente. Tanto più se lo fai davanti a una telecamera, pubblicando poi sui social network il video dell’«impresa». Il gioco, peraltro,… continua a leggere
CRISTIANI PERSEGUITATI IN ORIENTE

Pubblicato il 29/07/2014

di Franco Cardini - Europa Cristiani d’Oriente, le colpe dell’Occidente Nel Vicino e Medio Oriente comunità antichissime sono costrette a lasciare le proprie terre perché viste come nemiche e caricate di colpe non loro Ci sono un dramma antico e una tragedia attuale nella storia dei “cristiani d’Oriente”: e più precisamente forse delle “Chiese cristiane arabe”, dal momento che nel mondo genericamente definibile come “orientale”… continua a leggere