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OPINIONI

IO NON MI VERGOGNO

Pubblicato il 15/10/2013

Dopo l'appello del  Papa a  curarsi dei migranti, senza alcun riferimento ai nostri anziani, ai concittadini angariati dagli  immigrati violenti , ai nostri poveri e senza lavoro, ho ripescato un articolo del 2013, che denunciava questa deriva inutilmente buonista e  molto televisiva.   Eccolo:          di Walter Amatobene PARMA- E' in atto il potenziamento del già formidabile spiegamento di forze a Lampedusa… continua a leggere
di Paolo Comastri L’8 settembre 1943 Quella sera dell’8 settembre, dopo che alle 19,45 fu reso noto l'armistizio di Cassibile dando luogo a convulse alternative di coscienza, l'Italia attraversò uno dei momenti più drammatici della sua storia recente. A Porta San Paolo, a Cefalonia, a Corfù, a Spalato, nelle acque della Sardegna, in cento altri luoghi, la scelta da parte delle Forze Armate Italiane, là… continua a leggere
CITTADINANZA E COSTITUZIONE

Pubblicato il 21/08/2013

Luciano Parolin VICENZA La Nazionalità è l'insieme degli elementi caratteristici che distinguono un gruppo etnico e cioè: la storia, la lingua, la religione, le tradizioni, la cultura, la scuola, l'arte ecc.. In Italia, il termine è impropriamente usato come sinonimo di cittadinanza che è, invece una cosa diversa. La cittadinanza è la condizione della persona fisica alla quale l'ordinamento giuridico italiano riconosce la pienezza dei… continua a leggere
di Alessandro Puzzilli CORSI E CONCORSI Dalla sospensione del servizio di leva (legge n. 226 del 23/8/2004), la difesa nazionale si basa sul modello professionale. Con lo sguardo di un presidente di sezione ANPd’I, che organizza corsi di paracadutismo, frequentati prevalentemente da aspiranti VFP 1, ma anche con quello di un padre di famiglia, intendo esaminare brevemente i lineamenti dei bandi di concorso per il… continua a leggere
CHE LAVORO FA LA DOTTORESSA DE ANNA

Pubblicato il 27/05/2013

di Walter Amatobene La coraggiosa funzionaria dell’organizzazione internazionale per le migrazioni, Barbara De Anna, rimasta gravemente ferita dopo un attacco talebano nel quartiere Shar-e-Naw a Kabul che ha causato 4 morti e 14 feriti, è stata trasferita dall’ospedale militare americano di Bagram all’ospedale militare di Ramstein, in Germania, a causa della gravità delle sue ustioni. Dichiaro subito la mia sincera ammirazione per il coraggio della… continua a leggere
LA RESA DEI CONTI AVVISO DELLA REDAZIONE: IL GIORNALE WWW.CONGEDATIFOLGORE.COM ESPRIME LA PROPRIA LINEA ESCLUSIVAMENTE TRAMITE ARTICOLI FIRMATI DAL DIRETTORE WALTER AMATOBENE
ITALIANI ALL'ESTERO -FUCILIERI ITALIANI IN INDIA- - ARMELLINI(AMBASCIATORE.):"DUE SCENARI...MA NUMEROSE QUESTIONI IRRISOLTE" "I marò sono tornati in India, nella relativa calma dell’ambasciata italiana a New Delhi; i toni della polemica si sono smorzati e il gioco delle reciproche incomprensioni ed accuse conosce una tregua. Le indagini sono riprese con un andamento ondivago determinato anche dalla complessità del sistema giuridico e amministrativo indiano, il che non… continua a leggere
DOVE SI COMBATTE IL TERRORISMO

Pubblicato il 03/05/2013

di Walter Amatobene PARMA- A ottomila chilometri da casa i nostri soldati combattono nei luoghi dove -dicono gli analisti internazionali- nascono e si addestrano i guerriglieri del terrorismo islamico mondiale. Gli stessi esperti ci dicono che si tratta di una rete che assomiglia ad una specie di “franchising” destrutturato e senza gerarchie precise, che viene attivato a comando, tramite le migliaia di cellule dormienti sparse… continua a leggere
IL MOTIVO DI UN RITORNO ALL’ANPDI

Pubblicato il 17/02/2013

Lettera aperta a Congedati Folgore e.p.c. Gruppo Baschi Verdi Folgore Il motivo di un ritorno Di Mario Bosi Sono un veterano degli anni 60, ho iniziato a lanciarmi nel 1960 che avevo poco più di 16 anni come “civile” allora in quell'epoca eravamo veramente in pochi a saltare. Nel 1964 ho svolto il mio servizio militare presso la Scuola Militare di Paracadutismo di Pisa con… continua a leggere
Questo non è un mondo per giovani DI DAVID LE BRETON Ad eccezione del passaggio legale alla maggiore età a 18 anni, le nostre società occidentali non riconoscono il cambiamento di statuto che apre all’età adulta. Nessun rito condiviso è in grado di rendere sicuro e di delimitare il percorso di coloro che attraversano questo passaggio colmo di turbolenze. I diplomi scolastici hanno perso il… continua a leggere