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Pubblicato il 30/11/2019

CHARLIE HEBDO DISPREZZA E RIDICOLIZZA I 13 MILITARI MORTI IN FRANCIA

recensione di Antonello Gallisai


Il capo di stato maggiore dell’esercito francese ha espresso la sua ” profonda indignazione ” dopo la pubblicazione da parte di Charlie Hebdo dei disegni di parodia sulla morte dei tredici militari francesi impegnati nelle operazioni antiterrorismo in Mali. Il settimanale satirico con la lunga tradizione antimilitarista ha pubblicato online cinque disegni che associano queste morti a una campagna di reclutamento recentemente lanciata dall’esercito francese. Questi disegni non erano inclusi nella versione cartacea del giornale, pubblicata mercoledì. Uno mostra in particolare il presidente Emmanuel Macron in piedi davanti a una bara coperta dalla bandiera blu-bianca-rossa e sormontata da uno degli slogan della campagna di reclutamento: ” Mi sono unito ai ranghi per distinguermi dalla folla “. Subito dopo la pubblicazione dei disegni ,il generale Thierry Burkhard, capo di stato maggiore dell’esercito , su twitter ha commentato “provo una profonda indignazione e incomprensione alla vista di questi disegni di Charlie Hebdo “. Il settimanale non ha reagito e oggi il capo di stato maggiore dell’esercito ha inviato una lettera aperta al giornale satirico. ” Che cosa abbiamo fatto come militari dell’esercito francese per meritare tale disprezzo? Ha chiesto ” Soprattutto, è un dolore immenso che mi travolge pensando al nuovo dolore che statev causando alle famiglie dei militari che già soffrono ha detto Thierry Burkhard.