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Pubblicato il 05/12/2018

FOLGORE TEAM PROTEZIONE CIVILE IN GARFAGNANA .DOPPIO AVIORIFORNIMENTO – DOPPIO LANCIO – ESERCITAZIONE CON 50 UNITA’ SUL CAMPO


le foto e la locandina sono di Vincenzo Suffredini, Comune di Castelnuovo G.


CASTELNUOVO IN GARFAGNANA-LUCCA- Si è chiusa domenica pomeriggio 2 Dicembre la esercitazione di protezione civile congiunta del Team Folgore e ANPdI denominata GARFAGNANA 2018. Si trattava di organizzare in poche ore un soccorso con aviorifornimento a piccoli centri e case sparse disseminate in una area impervia, resa pressochè inaccessibile a seguito di una forte scossa sismica.


LO SPIEGAMENTO DELLE FORZE
Per GARFAGNANA 2018 sono state impegnate 30 unità del Team Folgore, provenienti da Monza, Brescia, Parma, Lucca e Castelnuovo in garfagnana, coadiuvate sul terreno dai volontari messi a disposizione dal Centro Operativo intercomunale e dall’ANPD’I.
Il centro operativo interforze è l’importante ( ed efficiente) organismo che coordina la attività di protezione civile di 15 comuni garfagnini, la cui sede è a Castelnuovo . posta in una moderna infrastruttura . Il COI è diretto dal dr Marco Giannotti, che ha autorizzato l’inserimento della esercitazione del Team all’interno della propria “maglia” organizzativa, per un test di interoperabilità e per valutarne la capacità di schieramento sul terreno. Il Team ha così potuto contare su sala radio, automezzi e volontari addetti alla gestione logistica, forniti dalla associazione autieri protezione civile e su quelli attivati dalla Misericordia di Castelnuovo , che ha pure fornito i materiali, gli assistenti sanitari e le “comparse” per le prove pratiche di soccorso. Il Team Folgore ha avuto a disposizione gratuitamente anche un elicottero Ecuriel che ha sostituito l’aereo per comodità organizzativa e per economie di scala.

OSSERVATORI QUALIFICATI: IL PRESIDENTE NAZIONALE ANPDI ED UN UFFICIALE SUPERIORE DELLA FOLGORE
La esercitazione è stata seguita sul campo dal generale Marco Bertolini, presidente ANPDI e dal capo dell’Ufficio Operazioni Addestramento e informazioni , (OAI), maggiore Francesco Tesoro.
Entrambi hanno seguito le fasi dell’aviorifornimento, aviolancio e soccorso grazie agli spostamenti sul terreno coordinati dalla associazione autieri con un mezzo dedicato,.



LA ESERCITAZIONE CON DOPPIO AVIORIFORNIMENTO E DOPPIO LANCIO
Il Team Folgore di Lucca, a seguito di un grave evento sismico, aveva il compito di raggiungere un’area lontane ed impervia che era stata a loro assegnata del Centro Operativo Intercomunale per una ricognizione speditiva. Si tratta di zone con case sparse e piccoli centri, che la macchina dei soccorsi, in presenza di un evento diffuso su tutto il territorio, non avrebbe potuto raggiungere per via ordinaria in meno di 48/72 ore o più.
La ricognizione del “nuleo di prontezza” , qualificato anche come pattuglia guida( in senso paracadutistico), riscontrava durante la notte tra sabato e domenica, crolli e probabile presenza di cittadini isolati; il capo Team Pasqualini richiedeva al COI la autorizzazione ad allestire due zone lancio e coordinare alle prime luci del 2 dicembre l’arrivo di squadre e materiali di supporto del Team Folgore.Garfagnana 2018 ha coinvolto paracadutisti provenienti da Monza, Parma, Brescia e Lucca .
Nella prima mattina di domenica sono stati così effettuati due aviorifornimenti di materiali necessari al soccorso e alla permanenza del personale , seguiti dal lancio di sei operatori su due distinte aree.Per la finalità addestrativa e comodità logistica è stato usato l’ elicottero messo a disposizione dalla Protezione Civile della Garfagnana.
Una volta a terra i paracadutisti si sono aggregati alle rispettive pattuglie guida, continuando la ricognizione in due distinte aree costellate di case sparse e frazioni.

OBBIETTIVI SECONDARI
Il Team voleva anche testare la propria capacità di “comando e controllo” e l’interoperabilità dei Team inseriti in una struttura organizzativa esterna di protezione civile. Per i paracadutisti è stato un ripasso delle procedure radio e della capacità di navigazione topografica.
Effetti collaterali positivi riscontrati sono stati il forte aumento della coesione e dell’amalgama dell’ intero gruppo, sebbene proveniente da città diverse.
Una sintonia operativa che sarà preziosa in caso di impiego .



SCENARI DI EMERGENZA SANITARIA SIMULATI CON REALISMO
Le situazioni di emergenza sanitaria sono state simulate dagli operatori della Misericordia, che hanno allestito per ogni pattuglia tre distinti scenari, resi assai realistici grazie alla capacità delle comparse e alla loro truccatura: una madre che nel crollo aveva subito ferite e fratture e la perdita del bambino, un polutraumatizzato agli arti e alla schiena da stabilizzare ed una persona in arresto cardiaco da trattare con massaggio cardiaco, ventilazione forzata e defibrillatore.
Ogni componente delle pattuglie Alfa e Bravo è intervenuto a turno sulle persone che si lamentavano in modo molto realistico.
Uno dei feriti trovato nella zona Bravo è stato trasportato nella “ZAE” (zona di atterraggio elicotteri), per una esfiltrazione. Enrambe le pattuglie, una volta ricongiunte, si sono esercitate nell’allestimento dell’area, apprendendo le modalità necessarie alla “chiamata” dell’elicottero, alla predisposizione della zona di atterraggio e attivando le procedure radio di comunicazione con il COI e con il pilota.



IL DIRETTORE DEL COI: “ESPERIENZA DA RIPETERE ED INTENSIFICARE”
Alle 14 circa, la esercitazione si è conclusa col rientro dei Team alla base operativa , per un “debriefing” nella sala riunioni del Centro. Il direttore del Coi, dr Giannotti, si è detto impressionato dalla capacità espressa dal Team ed ha sottolineato la volontà di sviluppare la attività del Team sul suo territorio, che è particolarmente severo e dove le peculiarità operative del Team Folgore sono particolarmente utili. Il dr Giannotti ha preannunciato che il risultato della attività di censimento delle aree e la identificazione di zone lanci saranno inserite nel piano di sicurezza, che già ora è considerato uno dei migliori su scala nazionale.
I complimenti al Team per le capacità espresse dal Team sono venutoi anche dal Maggiore Tesoro, ufficiale osservatore inviato dal Comando Brigata.
Un cenno di apprezzamento lo ha fatto per la coesione e la uniformità.
Il Maggiore Tesoro, prossimo alla nomina al grado superiore,è un vero esperto di attività a contatto con la protezione civile, per avere comandato le task force genio negli eventi del 2014 e 2016 in Emilia ed Abruzzi.
Dopo la foto di gruppo,a tutti i componenti del Team è stato offerto il pranzo nel centro storico di Castelnuovo, dove si stava svolgendo la Festa della Castagna.

RINGRAZIAMENTI
Da queste righe vogliamo ringraziare nuovamente la dirigenza ed i volontari del Centro operativo Intercomunale , coordinati dal dr Marco Giannotti, il Sindaco di Pieve Fosciana ed Assessore delegato per l’Unione dei Comuni alla Protezione Civile, l’Ass.re Raggi per il comune di Castelnuovo di Garfagnana, il responsabile del Centro , geom Vincenzo Suffredini per la ben più che amichevole ma assai professionale accoglienza riservata al Team ;

un instancabile e prezioso lavoro di organizzazione è stato svolto dai componenti del Team Folgore lucchese, costituito da soci della sezione ANPDI di Lucca, che hanno minuziosamente ideato e seguito ogni movimento sul terreno, assemblando i tasselli delle varie componenti in operazioni. I membri del Team lucchese capitanati dal paracadutista Elio Pasqualini, erano anche i “conoscitori di area” ,indispensabili per velocizzare il soccorso.
Un ruolo fondamentale è stato svolto dalla Sezione ANPDI di Lucca, uno per tutti Giuseppe Toschi, direttore tecnico, che ha perfezionato i rapporti istituzionali con le autorità locali, consentendo di abbattere i costi dell’intera operazione, a partire da quelli del velivolo.

SEGUIRANNO ALTRE FOTO E FILMATI