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Pubblicato il 23/07/2018

GERMANIA: SI PENSA AD ARRUOLARE STRANIERI . OPPOSIZIONE: LEVA OBBLIGATORIA

Il ministero della Difesa di Berlino pensa all’arruolamento di stranieri per far fronte alla calo di domande di arruolamento da quando nel 2011 in Germania è stata abolita la leva obbligatoria. Ne aveva parlato la ministro Ursula von der Leyen.
Una portavoce del ministero ha confermato che al momento vengono «prese in considerazione tutte le possibili opzioni» per ovviare alla scarsità di uomini in divisa. Gli scarsi finanziamenti previsti nel bilancio federale hano generato una bassissima percentuale di operatività, cui si somma il problema degli effettivi insufficienti La legge federale prevede la cittadinanza tedesca per l’arruolamento; per attenuare il vincolo si è ipotizzato che l’arruolamento di un cittadino di un altro Paese comunitario avvenga dietro la promessa di un passaporto tedesco. Heinz Brunner, spd , esperto di cose militari, ammonisce che , pur essendo la possibilità di arruolare stranieri assai realistica, «l’arruolamento non deve assolutamente avvenire contro l’offerta di un passaporto tedesco, altrimenti faremmo della Bundeswehr una specie di esercito di mercenari». Ferma opposizione alla proposta arriva da Alternative für Deutschland al Bundestag: «L’establishment politico ha perso ogni senso della realtà. All’origine della mancanza di personale nell’esercito è l’abolizione dell’obbligo di leva, che andrebbe reintrodotto al più presto».