OPINIONI

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Pubblicato il 10/09/2018

GLI ISLAMICI VOGLIONO DOMINARCI di Corrado Corradi

in linea generale ha pienamente ragione il Geert Winders, il leader dell’ultradestra olandese quando dice che gli islamici vogliono dominarci.
Qualcuno storcerà il naso ricorrendo alle solite trite e ritrite tiritere secondo cui chi parla chiaro e dice quel che vede e pensa «soffia sul fuoco della guerra di religione contro l’Islam» ma il dato, relativamente all’Europa, é proprio questo solo che va un pochino più precisato.
Va premesso che il mondo arabo-islamico é un mondo tutt’altro che monolitico, esistono due correnti opposte, la sci’ia e la sunna che hanno iniziato a farsi la guerra in Yemen ; in seno a queste due correnti albergano numerose le scuole di pensiero, le sfumature escatologiche, le sette, finanche le scuole giuridiche e in seno a tale mondo vi sono correnti di rinnovamento che cercano una sponda da noi ma che noi non degniamo di una benché minima attenzione perché siamo totalmente ignoranti in materia ma soprattutto perché siamo stati privati dell’iniziativa in politica estera.
Stringendo al massimo si puo’ tratteggiare la seguente situazione :
• Lasciamo stare l’Islam sci’ita che, a parte la fissazione della distruzione di Israele, non prevede nessun «lebensraum» spirituale come lo prevede invece una parte minoritaria ma molto influente del mondo sunnita.
• Sempre stringendo al massimo, questo mondo, il sunnita, é diviso in due tronconi:
 L’islam wahhabita dei Fratelli Musulmani, caratterizzato da una elevata spinta militante intorno al quale sono coacervate le spinte della salafa (la tradizione dei pii antenati), della da’wa (propaganda) e del jihad;
 L’Islam altro, quello siriano, giordano, libanese, marocchino, algerino e tunisino, caraterizzato da una estesa tolleranza (cio’ non toglie che il siriano, il libanese, il palestinese, il giordano, il marocchino, l’algerino, il tunisino, possano anche essere islamisti, ossia militanti della da’wa, salafa e/o jihad).
Ebbene, la maggioranza delle comunità musulmane in Europa aderisce all’islam wahhabita che persegue un «lebensraum» spirituale mirato ad estendere la «dar al Islam», la casa della pace (casa loro), fino ad inglobare per annientarla la «dar el harb», la casa della guerra/disordine (casa nostra).
Pertanto, la maggioranza delle comunità islamiche insistenti in Europa, a causa di un’intensa attività di condizionamento propagandistico ed una cospicua erogazione fondi da parte dell’Islam militante wahhabita sostenuto dalle monarchie del golfo devono essere considerate «incistate» come cellule cancerogene e poste sotto attenta osservazione.
Se noi riuscissimo a passare al setaccio le comunità islamiche insistenti in Europa e a separare i wahhabiti dagli altri musulmani avremmo meno problemi.
Questo non é fattibile perché noi, al traino degli USA, é con i wahhabiti che facciamo affari.