CRONACA AGGIORNATA OGNI ORA

Condividi:

Pubblicato il 29/11/2013

GUERRA CYBERNETICA: ESERCITAZIONE DELLA NATO


Roma, 29 novembre 2013
“Cyber Coalition 2013”
Conclusa l’Esercitazione NATO di Cyber Defence

Si è conclusa oggi, presso il Comando C4 Difesa, l’esercitazione internazionale di Cyber Defence della NATO “Cyber Coalition 2013”, che ha simulato la difesa di una rete informatica da “attacchi malevoli”, al fine di migliorare il coordinamento e la cooperazione, e di perfezionare le procedure di scambio informativo tra la NATO ed i Paesi partecipanti.

L’attività, iniziata lo scorso 25 novembre, ha permesso di consolidare e migliorare il processo decisionale e le procedure da attuare, al fine di mitigare l’impatto di eventuali attacchi informatici, in aderenza a specifiche procedure interne alla NATO ed esercitare il personale all’uso di strumenti e format comuni, e in particolare nelle aree della “gestione degli incidenti (Incident Handling)” e della “condivisione delle conoscenze sulle minacce (Sharing of situational awareness information)” informatiche tra la NATO e tra i vari Computer Emergency Response Team/Computer Incident Response Capability (CERT/CIRC) Nazionali.

La concentrazione in un’unica sede dei vari operatori di Cyber Defence, nonché l’utilizzo di un’apposita “rete virtualizzata” messa a disposizione dalla coalizione, ha consentito la verifica, in tempo reale, delle capacità di difesa, contenimento e risposta agli attacchi cibernetici, mediante la simulazione di situazioni reali in cui possono trovarsi coinvolti i sistemi informatici impiegati nella Difesa e nella Pubblica Amministrazione. Inoltre, ha permesso di approfondire le modalità e le procedure di scambio di informazioni tra le Nazioni partecipanti (NATO e Nazioni Partner).

All’addestramento ha partecipato il personale del CERT dello Stato Maggiore Difesa, Esercito, Marina, Aeronautica, Arma dei Carabinieri e della Scuola Telecomunicazioni (STELMILIT) di Chiavari. Sono intervenuti, inoltre, esperti delle strutture di sicurezza ICT (Information & Communication Technology) appartenenti al Ministero Affari Esteri, Giustizia, Sviluppo Economico, Economia e Finanze, e del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza, dell’Ufficio Centrale per la Segretezza e Agenzia per l’Italia Digitale.