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Pubblicato il 26/08/2017

I NUOVI ISTRUTTORI DELL’ANPDI SI FORMANO NELLE STRUTTURE DEL CAPAR

foto sopra: il Colonnello Borghesi, comandante del Capar,(al centro) dopo il saluto ai corsisti, alla vigilia degli esami. (clicca qui per ingrandire) Sotto. Il generale Bertolini si complimenta con i partecipanti , dopo aver ricevuto l’apprezzamento del Comandante della Scuola.

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Selezione senza sconti. 70% di eliminati. Due settimane durissime di preparazione ginnica, didattica e prove pratiche a ritmo incalzante per oltre 13 ore al giorno, compresi i ripassi notturni.

di Walter Amatobene e Pietro Del Grano

PISA-L’ ANPDI ha dedicato le ultime due settimane del mese di Agosto ad un ciclo di ricondizionamento degli istruttori di paracadutismo già qualificati -obbligatorio per il mantenimento del “tesserino”- e alla selezione dei nuovi, numerosi, candidati.

VALUTAZIONE PERIODICA DELLA CAPACITA’ DIDATTICA DEGLI ISTRUTTORI IN CARICA
Per gli istruttori in carica si è trattato di un accurato ed approfondito aggiornamento didattico valutativo di due giorni, che non ha avuto alcuna soggezione nei confronti di chi – sebbene in carica da diversi anni- ha dimostrato di avere carenze espositive e tecniche sostanziali. Ognuno di loro può ripresentarsi, tant’è vero che proprio in questa sessione qualcuno è stato respinto per la seconda volta. L’aggiornamento non prevedeva alcuna prova fisica, per ora.

ASPIRANTI ISTRUTTORI : SELEZIONE SEVERA . VERIFICA APPROOFONDITA DELLE ATTITUDINI ALL’ INSEGNAMENTO E DELLA CAPACITA’ FISICA
Per gli aspiranti istruttori il periodo addestrativo e valutativo è stato assai più lungo e stressante. Degli oltre 40 aspiranti che si sono presentati al centro sportivo CONI di Tirrenia per essere ammessi, solo 18 di loro sono stati autorizzati a varcare il cancello del Centro di Addestramento di Paracadutismo di Pisa e, dal 17 Agosto sino ad oggi sono impegnati nella ulteriore selezione.
Dopo dUe abbandoni, il corso è attualmente composto di 16 paracadutisti, tra aggregati e ordinari.
Il più giovane degli allievi ha 19 anni, mentre il decano, la MAVM Giampiero Monti,ne ha 55. Il Mllo Monti è l’attuale capo corso : è giunto alla vigilia degli esami superando agevolmente tutte le sfibranti prove ed aumentando il grande rispetto di cui già godeva, riscuotendo sincera ammirazione per l’approccio da soldato forte e volitivo, che genera spontanea emulazione negli altri 15 colleghi.
Ci ha detto il segretario Tencico Nazionale, Alberto Benatti: ” la selezione dei corsisti tiene conto di ogni aspetto della loro dì futura figura di docenti ed istruttori, il lato tecnico e quello fisico innanzitutto, ma anche comportamentale e caratteriale. In altre parole, li osserviamo per 24 ore al giorno.

Ognuna delle giornate prevede la sveglia alle 06.30, attività ginnica, colazione, alzabandiera schierati con la Folgore, aula, palestra, lezioni-test giornaliere, da tenere a rotazione da parte di ognuno degli aspiranti che diventano, volta per volta , docenti o “discenti” e con argomenti “a sorpresa”.

IL CAPAR- “CATTEDRALE” DEL PARACADUTISMO MILITARE ITALIANO
La Folgore ha messo a disposizione dell’ANPDI tutte le strutture addestrative del Centro: alloggi, mensa , aule, palestra, “pollaio” , false carlinghe, torri di addestramento, mensa. Una sinergia che è il frutto di un lungo lavoro di “ricucitura”, iniziato dal generale Fantini e concluso dal nuovo presidente generale Bertolini. Il comandante del Capar Colonnello Alessandro Borghesi ha nominato ufficiale di collegamento il Tenente Colonnello Luciano Gaviola,capo sezione addestramento, che ha consentito ai corsisti la piena attuazione dell’ intero programma, senza badare ad orari e alle giornate festive, con totale e amichevole collaborazione.
Il luogo così carico di significati, anche simbolici, e la caratteristica “a tempo pieno” che è stato possibile dare alla didattica, hanno moltiplicato le possibilità dei docenti di ottenere risultati formativi altrimenti non possibili. Oltre che avere applicato un rigoroso aspetto formale, gli allievi sono visibilmente concentrati e consapevoli della unicità e della qualità della loro esperienza. Sentimenti che sapranno trasmettere ai loro allievi, con i risultati di coesione e spirito di corpo che vi lasciamo immaginare. La incalzante attività prevede circa 10 ore di lezioni teoriche e pratiche ogni giorno che talvolta diventano 14, quando gli aspiranti devono preparare le lezioni assegnate per il giorno successivo, di notte.
Vita di caserma: sveglia alle 6, attività ginnica, colazione, alzabandiera,didattica in aula e in palestra, ripasso serale con de-briefing e assegnazione delle lezioni che ognuno dei candidati dovrà tenere il giorno dopo, su un argomento che cambia ogni giorno.

IL SALUTO DEL COLONNELLO BORGHESI E DEL PRESIDENTE DELL’ANPDI
Sia il comandante del Capar, colonnello Alessandro Borghesi, che il presidente dell’ANPDI, generale Marco Bertolini, hanno voluto salutare il gruppo alla vigilia degli esami. “Osservandovi durante le attività” – ha detto Borghesi- non distinguevo i corsisti dai miei uomini,sia per l’ aspetto formale impeccabile che per la qualità ed accuratezza degli esercizi e delle lezioni cui io ed i miei collaboratori abbiamo assistito. Sono particolarmente orgoglioso di questo risultato eccellente. Vi ringrazio per la serietà dimostrata, che fa onore a Voi , ai Vostri docenti e all’ANPDI. ”
Le porte del CAPAR sono aperte per l’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia. Qualunque sarà l’esito degli esami, avete rinsaldato la già solida stima che nutro nei confronti della nostra Associazione. Vi esorto a continuare ed intensificare questo bel rapporto”.
Il colonnello Borghesi aveva espresso il medesimo apprezzamento poco prima al Generale Bertolini durante un incontro ufficiale. Il Presidente dell’ANPDI, salutando i corsisti li ha ringraziati per l’orgoglio che aveva provato nel ricevere l’aprezzamento del Comandante del Capar. “Non siete solo vestiti da militari, ma avete dimostrato di esserlo intimamente. La qualità che avete raggiunto grazie ai vostri docenti, consentirà all’ANPDI di elevare il livello tecnico e la sicurezza di una importante attività associativa.Vi ringrazio personalmente, prima ancora di conoscere l’esito degli esami, perchè avete dato lustro all’ANPDI con il Vostro comportamento”. Bertolini, uscendo dall’Aula ha voluto personalmente stringere la mano ad ogni singolo corsista e al corpo istruttori.


OBBIETTIVI AMBIZIOSI- SERIETA’ E DEDIZIONE DELLO STAFF DI PRESIDENZA NAZIONALE

Con poche righe abbiamo descritto un lavoro di preparazione e gestione del corso che il segrerario tencico Albero Benatti, il Generale Enrico Pollini e Danilo Cagna , tutti e tre istruttori oltre che facenti parte della dirigenza Nazionale, hanno iniziato settimane prima.
Allo staff di Presidenza sono stati aggiunti alcuni istruttori e dirigenti della commissione tecnica provenienti: in questo corso hanno collaborato Domenico Aloi e William Sanna, (commissione tecnica nazionale) e gli istruttori Nicola Trusiani, Gilberto Zenoni , Luigi Lodigiani ;
Sanna si è occupato anche della parte video e foto per conto della Presidenza Nazionale.
Sotto: gli esami in corsao Sabato Mattina 26 Agosto, e le immagini della giornata di venerdì

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