OPINIONI

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Pubblicato il 06/07/2018

I RADICALSCIC AL CASHMERE, CON VILLE E CONTI MILIONARI CONTRO SALVINI

di Corrado Corradi

Nella rivista Rolling Stones, il radicalscicchismo de noantri si schiera apertamente contro Salvini.
Un certo Coppola (echicazz’é?) firma un editoriale secondo cui:
«Ci troviamo costretti a battaglie di retroguardia, su temi che consideravamo ormai patrimonio condiviso e indiscutibile».
Ebbene: Coppola, ma anche Daria (Bignardi), Michele (Serra) Gabriele (Muccino), Linus (ari-chicazz’é?) e altri firmatari: consideravate male e soprattutto eravate i soli a fare tali considerazioni… non riuscite a rendervi conto che la democrazia, quel potere del popolo che tanto v’infervorava, ha optato per altro?
Fatevene una ragione, adesso il torrone lo mena qualcun’altro, sicuramente piu’ capace di voi (non ci vuole molto stante la comprovata pochezza di idee, da voi espressa dal 68 a questa parte) e smettete di starnazzare… ci fareste piu’ bella figura.
Ah, dimenticavo… je suis Salvini, o se preferite, je suis il nostro ministro dell’interno.

INPS, BOERI E ….

Leggo su un giornale che Boeri, bello come il sole: «La storia di paesi a immigrazione non recente come la nostra ci insegna che quando si pongono forti restrizioni all’immigrazione regolare, aumenta l’immigrazione clandestina e viceversa» … mentre a me vien spontaneo uno «e mbeh?», ma soprattutto: a Tito! Ma che stai a di’? I sinistri (é proprio il caso di chiamarli cosi’) figuri rilanciano «senza migranti a rischio le pensioni» … si, lo ammetto, la mia pensione me l’ha pagata il 20 del mese scorso quel negro che ha appena pisciato contro l’albero della bella aiuola di fronte a casa mia… ma, annateveneaffanculo (tanto per rimanere sul romanesco).
A parte questi tristi figuri preoccupati piu’ per i fascisti, xenofobi, razzisti da scovare e rieducare o eliminare (perché uccidere un fascista non é reato) che non per le pensioni e meno ancora per la verità,
é evidente che la sinistra*, per abito mentale, dolosamente, ciurla nel manico anche in materia di emigrazione.
Circa il flusso migratorio, nessuno ha intenzione di frenare l’immigrazione legale, potenziale fonte di arricchimento culturale oltre che materiale, quello che gli xenofobi razzisti intolleranti e anaccoglienti come me hanno in uggia, in spregio, financo pesantemente sulle balle, e che vorrebbero cessasse, é l’afflusso massiccio, anarchico e incontrollato di clandestini, CLANDESTINI, ossia di un’orda che definire barbarica é poco per le premesse del reiterato saccheggio materiale, morale e antropologico della nostra società.
Circa l’affermazione di Boeri, una breve precisazione: gli USA alla emigrazione regolare di italiani (ma anche di cattolici irlandesi) hanno posto una restrizione che definirla cosi’ é un eufemismo, ma nessun clandestino italiano (e irlandese) é giunto in vece dell’emigrato regolare che avendo scontato la prevista quarantena era stato rispedito indietro. Caro e sorridente Boeri il suo paragone non regge ed é fuorviante, un assist penoso ai figuri della sinistra.
Je suis Salvini.

*Categoria politica il cui attributo principale é adulterare la realtà fattuale quando questa non é aderente ai suoi assunti.