CRONACA AGGIORNATA OGNI ORA

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Pubblicato il 15/03/2019

IL COCER INCONTRA IL MINISTRO TRENTA – PRESENTE IL LGT PAR NITTI

Trascrizione dell’intervento del COCER del giorno 14 Marzo con il ministro della difesa Elisabetta Trenta.
Buon Giorno Signora Ministro,
buon Giorno signor Capo Di SMD, Segretario Generale, Capi di Stato Maggiori delle FA, Comandanti Generali e i presenti tutti.
Sono il gen. Francesco Maria CERAVOLO presidente del COCER ESERCITO, questo mio intervento è a nome di tutta la sezione ESERCITO.
Nel prendere positivamente atto con rinnovata speranza degli impegni da LEI appena assunti Signora Ministro nei confronti del personale militare, mi assoccio a quanto già rappresentato dal Presidente del COCER INTERFORZE.
Allo scopo di sviluppare una fattiva collaborazione con le parti coinvolte riepilogo i punti fondamentali, che per il COCER Esercito sono pregiudiziali per tutelare i legittimi interessi del personale rappresentato:
• Avvio del tavolo tecnico con lo SMD e rappresentanti del suo Gabinetto per il correttivo al riordino delle carriere, certi di lavorare spalla a spalla con l’Amministrazione, come dimostra anche il recente incontro con il SCa di SM della Difesa, ma fiduciosi di un suo autorevole intervento sul Governo affinchè individui ulteriori risorse per integrare quelle ora disponibili ed assolutamente insufficienti a dare sostanza ai correttivi al Riordino, che non può essere ridotto a soli interventi normativi a costo ZERO.

• Apertura della concertazione per il rinnovo contrattuale 2019/2021 allo scopo di consentire alla Rappresentanza di essere parte attiva nell’allocazione delle risorse disponibili evitando qualsiasi automatismo nella ripartizione delle stesse. Siamo contrari che tali risorse confluiscano sul FESI in assenza di apertura del tavolo CONCERTATIVO;

• Pieno Coinvolgimento della Rappresentanza nel progetto di manutenzione/potenziamento delle infrastrutture delle FA, situazione infrastrutturale che ha un impatto devastante sulla qualità della vita del personale militare, con particolare riferimento alla situazione alloggiativa dei nuclei familiari nei grandi centri urbani e a quelle infrastrutture destinate ad accogliere i militari impegnati fuori sede, ormai continuativamente, in operazioni di sicurezza e protezione civile sul territorio nazionale;

• Infine, per il Personale dell’Esercito riveste primaria importanza il benessere ed il trattamento economico dei nostri commilitoni impegnati nell’operazione “Strade Sicure”, il quale, nonostante il continuo impegno del nostro Capo di Stato Maggiore, ad oggi non ha visto riconosciuto in modo tangibile il giornaliero impegno per contribuire alla sicurezza della collettività nazionale continuando ad operare con pesanti ed incalzanti turnazioni, accumulando centinaia di ore di straordinari difficilmente recuperabili, ripeto a causa degli incalzanti impegni operativi.

Signora Ministro grazie per l’attenzione ed, ancora una volta attendiamo pazientemente un concreto cenno di attenzione della compagine governativa nei confronti del mondo militare.