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Pubblicato il 23/12/2017

IL GENERALE DI CORPO D’ARMATA SALVATORE FARINA E’ IL NUOCO CAPO DI STATO MAGGIORE DELL’ESERCITO

Il consiglio dei Ministri ha nominato ieri sera il Generale di corpo d’Armata Salvatore Farina quale nuovo comandante dell’Esercito.
CURRICULUM DI PRESTIGIO
iL nuovo capo di SME è nato a Gallipoli. dal 2016 è alla guida del Joint force command della Nato a Brunssum, in Olanda. Nel corso della sua carriera ha ricoperto diversi incarichi da comandante, dagli alpini al 33° battaglione di guerra elettronica. Dal 2013 è stato, per un anno, Comandante dell’Operazione Nato Joint Enterprise in Kosovo (Comkfor). Ha conseguito alcuni master e più lauree: Scienze strategiche presso la Scuola di applicazione università di Torino, Ingegneria elettrotecnica all’università di Padova e Politica internazionale e relazioni diplomatiche all’università di Trieste. A Monterey, in California, ha preso il Master in Defence resource management presso l’Istituto della Difesa Usa ed è in possesso del brevetto di paracadutista e di istruttore militare di educazione fisica. Da maggio 2015 a febbraio 2016 ha avuto l’incarico di presidente del Comitato per l’Implementazione del Libro bianco per la Difesa.
Onorificenze italiane
Cavaliere dell’Ordine militare d’Italia
«Comandante della Kosovo Force (KFOR), nell’ambito dell’operazione “Joint Enterprise” in Kosovo, ha messo in luce straordinarie doti di comando, sorretto da una consolidata esperienza di pianificazione di difficili operazioni militari interalleate e multinazionali, ha gestito con grande capacità decisionale e alto senso del dovere la delicata fase di rimodulazione della KFOR. Nell’assolvimento dei suoi compiti ha dimostrato di saper cogliere l’importanza del mandato assegnatogli, enfatizzando, in maniera sagace, accorta ed unitamente apprezzata, i valori del dialogo e della riconciliazione, in uno scenario operativo ed ambientale estremamente dinamico e caratterizzato da forti tensioni etniche e latenti rischi di ordine pubblico si è costantemente esposto in prima persona, per tradurre i compiti ricevuti in azione di eccezionale efficacia. Limpida ed esemplare figura di comandante che, grazie all’incondizionata dedizione al servizio e alla straordinaria professionalità, contribuiva sensibilmente a elevare l’immagine dell’Italia e delle sue Forze Armate in un contesto internazionale di elevata visibilità e delicatezza. Pristina (Kosovo), settembre 2013 – settembre 2014»

Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana

Medaglia Mauriziana al merito di 10 lustri di carriera militare

Medaglia militare al merito di lungo comando (15 anni) –
Croce per anzianità di servizio militare (40 anni) –
Onorificenze straniere
Cavaliere della Legion of Merit (Stati Uniti d’America) –
Ufficiale dell’Ordine Nazionale del Merito di Francia –
Cavaliere del Sacro militare ordine costantiniano di San Giorgio (ramo di Napoli)

farina