OPINIONI

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Pubblicato il 11/06/2018

IL SOGNO DI NESPOLI: TUTTI NELLO SPAZIO. ANCHE IL PAPA. A FARE CHE? ll Dente Avvelenato

Paolo Nespoli è una eccellenza straordinaria italiana.Un numero uno. Prima lo è stato dell’Esercito, poi degli Incursori e adesso dello spazio.
Un Ragazzo, un Uomo, un Militare, un Universitario, un Astronauta, un comunicatore numero uno!
Non ce n’è di più bravi. Non ce n’è di più intelligenti. Non c’è italiano che ci faccia inorgoglire più di Lui, anche se trascorre molto tempo all’estero. Lo dico con sincera ammirazione. Forse invidia?
Anche se gli atronauti parlano un linguaggio difficile per noi terrestri e mi sembrano più americani che nostrani, qualche volta.
Colpa della specialità che praticano, che è internazionale e un pò ce li “ruba”.
Anche se, in questi anni, gli astronauti ( tutti) hanno fatto cose difficilissime ma di cui -scusatemi se sono arido e bigotto- non sentivo la mancanza.
Come si fa la pizza nello spazio?
Ce lo dice l’Esa!
Come cresce la coda tagliata di un lombrico a testa in giù?
C’è una risposta. Ce la danno gli astronauti.
E dell’insalata che cresce galleggiando nel vuoto cosa ne pensiamo?
Sorbole! Ma ce lo rivelano gli esperimenti fatti nella ultima missione, che costa come il Pil della Moldavia- Il mondo adesso è più progredito.
Chissà: forse la Ferrari potrà beneficiarne. Vuoi mettere una testarossa con lo sportello di ultrafibra testata nella galassia? In fondo sono solo 150mila dollari in più!
Forse ne sapremo di più sul metabiolismo del calcio ( Ca, non football, ndr) nello spazio
Mi viene in mente Crozza che faceva la caricatura di Pavarotti , grande benefattore “ai bambini africani dobbiamo regalare tante ferrarine elettriche”. Ma se non c’è la corrente? Fa niente, fa niente. Non essere il solito disfattista! .


CHE CAVOLO SI FA NELLO SPAZIO COME TURISTA
Leggo che il sogno di Nespoli è :«nello spazio da turisti». Prezzi modici, pagamenti rateali. Ci sono pure posti economici: in tuta , fuori , legati al cordone dell’ossigeno a gettoni. Pagando ci saranno pure champagne galleggiante e figa spaziale. Prenotazioni chiuse fino al 2076 pomeriggio.
Soros, Zuckemberg, il plurimiliardario cinese di ali baba , quello di Amazon e una lunghissima lista di annoiatissimi pieni di soldi come loro, ci andranno di sicuro. “Io sò io e voi nun siete un c…”. Pagando, in navicella troveranno prese USB al soffitto e nel gabinetto aspirato, per twittare h 24.

BERGOGLIO GALLEGGERA’ NEL COSMO

papa-nespoli
Nespoli ha invitato il Papa ad navigare con lui qualche mese nel buio cosmico. Stanno già ripitturando la papanavicella, con altarino ancorato al soffitto.
Magari cheguevarabergoglio nominerà un vescovo zerogravity, casomai gli ufo volessero convertirsi e se ci fosse qualche barcone di profughi in fuga da Saturno.
Qui da noi,sulla Terra, mancano i soldi per le manutenzioni degli intonaci delle scuole, ma dello spazio non possiamo fare a meno.
Eddai! Non essere provinciale. Non essere meschino! Come li possiamo impiegare i nostri numeri uno?
Altrimenti Palmitano, Vettori, Nespoli, Cristoforetti potrebbero annoiarsi.
Domanda: trovargli un hobby meno costoso, no,vero?
Del decoupage che ne pensate?
Ma dai!! Vuoi mettere una bella gita nello spazio da superstar, con colloqui video, microfoni che galleggiano, foto dagli oblò “questa è la sicilia, questa è la calabria…” , twitter e telefono a casa, comparato un noiosissimo incarico di docente in qualche università che formi i nostri futuri tecnici, oppure una carriera militare a difesa del Paese?
Loro sono troppo avanti. Io sono troppo indietro.


Tra qualche anno – ci rassicurano gli astronauti- il turismo spaziale sarà più accessibile a livello economico. Nello spazio, dicono gli astronauti, perdi il piacere dei sensi, l’odore della terra, della neve, ma anche i sapori e i colori. Una volta dalla stazione li hanno autorizzati a coltivare l’insalata e gli hanno permesso di mangiarla: è stata la foglia più buona che ricordino di aver mai assaporato.
E stì cazzi?
Bastava stare a terra.
Una domanda: ma un turista nello spazio per un mese, due mesi, tre mesi, quattro mesi, che cazzo fa tutto il giorno?
Immagino le domande dei neo ricchi che vogliono andare nello spazio per pubblicare il selfie “famolostrano” a 29mila chilomeri all’ora:
C’è internet?
Ed i telegiornali?
Ed il caffè espresso?
E la pastasciutta?
E la pizza?
E facebook?

Ssssssò probbbblemi, mica no!

p.s.: e su Marte.. a vivere, vacci tu!