ADDESTRAMENTO

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Pubblicato il 23/04/2018

IL TEAM FOLGORE ALZA L’ASTICELLA: QUALIFICAZIONE DELLA PATTUGLIA GUIDA , EQUIPAGGIAMENTO, AVIORIFONIMENTO MULTIPLO

pattuglia-guida
PARMA- Il Team Folgore Paracadutisti ha dedicato il fine settimana a tre importanti ed impegnativi momenti addestrativi; cominciamo dall’ultimo in ordine di tempo, che riassume lo sforzo e la qualità tecnica raggiunta dai suoi membri:

PROTEZIONE CIVILE D’ASSALTO
Il Team Folgore sta specializzando i suoi componenti nella effettuazione di rilevazione topografica e fisica di aree idonee ad aviolancio TCL ed aviorifornimento o eliatterraggio in zone impervie, ovvero a rischio di isolamento in caso di evento catastrofico. L’obbiettivo è di avere NUCLEI DI PRONTEZZA in grado di “coprire” in meno di 4 ore un’area e garantendo l’allestimento della zona lancio, la ricognizione dei dintorni, la individuazione delle criticità, l’ assistenza all’ aviorifornimento oppure lo sbarco dei materiali, la gestione della assistenza alla comunità colpita , fornire informazioni di indirizzo agli organi centrali, dare assistenza alla colonna in arrivo ( se necessaria) e presidiare i materiali per “consegnare” l’area alle colonne di “seconda ondata”.


LA ESERCITAZIONE
DOMENICA 22.4.18 – Ore 08.00 – La operazione è iniziata con l’esame delle carte per localizzare una zona equidistante da 5 piccole frazioni ( 400 abitanti) in un “bacino” collinare nell’area di Langhirano colpito da sisma e dove, successivamente, è stato effettuato un doppio aviorifornimento con lancio degli operatori al seguito.

La zona lanci scelta , sebbene migliore tra tutte le aree possibili, insisteva su un territorio collinare particolarmente “movimentato”, ricco di “spunti topografici” , asperità, calanchi, boschetti e scarpate. Si tratta delle condizioni idonee per “testare” le capacità di navigazione topografica degli operatori, la rapidità logistica ed auto-organizzativa della pattuglia guida, i paracadute per il lancio dei materiali ( valutazione dei pesi aviolanciabili) e per aumentare la capacità tecnica di chi si lancia.

AVIORIFORNIMENTO MULTIPLO
Decollato da Reggio Emilia, l’aereo ha effettuato il terzo test “avio” del progetto. A 300 metri di quota, sono stati lanciati circa 40 kg di materiali contenuti in due grossi zaini . Dentro c’erano bottiglie di acqua e generi di conforto.
Il perfetto confezionamento del carico e la precisione del lancio del DL hanno consentito di recuperare immediatamente i due involucri. Poi, a 1200 metri, si sono lanciati Pietro Del Grano ( DL), Michele Polzella e Walter Amatobene, atterati in un raggio infoeriore ai 30 metri uno dall’altro.

ADDESTRAMENTO AI LANCI IN ZONE IMPERVIE
Le zone scelte, compresa quella di domenica, sono sempre in aree ristrette, con nessuna via di fuga, quasi sempre su terreno pendente. Una ulteriore difficoltà: le zone montuose, oppure con calanchi, sono soggette a turbolenze, bolle di aria calda e cambio delle direzione del vento durante la discesa.
Dopo l “allarme” , come abbiamo scritto sopra, è stata fatta una indispensabile analisi delle carte topografiche 1:25000 della zona. Istruttore per la topografia e ufficiale di collegamento del Team con la protezione civile è il paracadutista Giorgio Cenci, dirigente della Protezione civile regionale, membro del consiglio direttivo di UNUCI Parma,ed appartenente al Team Team Folgore dal 2001.

Il Team era composto di 10 unità, che hanno raggiunto a piedi l’area precedentemente individuata “sulla carta” , posta sulla sommità di una collina.
In circa 90 minuti ( compreso il briefing ) è stata allestita la zona lanci e in meno di 2 ore è stato emesso il primo bollettino meteo,comunicato al direttore di lancio.
Entro 4 ore dall’allerta , la zona è stata aviorifornita . I “kit” di emergenza conterranno in futuro: 1 generatore portatile da 1,5 KW( KG 7) , una tanica ( kg 4) , due radio ( 1 kg) una tenda da 6 posti (kg 6), generi di conforto e acqua ( 12 kg) , oppure equipaggiamento antincendio o attrezzature da campo sanitarie.


ATTREZZATURE DELLA PATTUGLIA GUIDA

Per le attività nelle quali il Team Folgore si sta specializzando, al fine di metterle al servizio di un progetto di protezione civile d’ “assalto”, è necessario avere attrezzature e conoscenze adeguate, in grado di agevolare sia le attività topografiche che quelle di pattuglia guida.
Del team fanno parte anche militari che , nel tempo libero dal servizio, si dedicano alla protezione civile, mettendo a disposizione dei volontari la loro conoscenza dei materiali e delle procedure.
Le tecniche e le comunicazioni utilizzate sul campo, infatti, devono essere ( e sono) le stesse usate dalla Brigata paracadutisti, nella ipotesi di una possibile necessità di “contatto” o di una possibilità di svolgere un servizio per loro conto, sulle aree colpite da eventi catastrofici.
Il team è dotato di un carrello-posto comando che contiene derivometro, bombola di elio, maniche a vento regolamentari, palloni da pattuglia guida per la valutazione della intensità e della direzione del vento, una centralina meteo, 10 teli di segnalazione ( mt 10 x 1,5) di diversi colori, per operare su neve o prato o terreni neutri, fumogeni, utensili da campo, bussole di scorta, goniometri, radio VHF con operatore abilitato.


QUALIFICHE
Con la registrazione della divisione TEAM FOLGORE PROTEZIONE CIVILE negli albi nazionali e Regionali della Protezione Civile, i componenti del Team “d’assalto” stanno seguendo i corsi di qualificazione come operatore autorizzato. 10 hanno terminato Sabato 21 il primo corso, gli altri sono iscritti a quelli delle prossime settimane.
Nella giornata di Sabato è stata fatta anche una sessione di aviorifornimento e lancio al seguito in aereoporto a Reggio Emilia, per acquisire dimestichezzaa con i materiali-

Il Team conta oggi su specialisti di topografia, 1 tecnico di pattuglia guida e di aviolancio, 1 pilota di ultraleggeri, 2 radioamatori autorizzati e, in un immediato futuro , si doterà di un drone professionale, con operatore abilitato ENAC, per un più veloce sopralluogo dell’area colpita da evento dove verrà lanciato il nucleo di ricognizione ed assistenza alla popolazione.

PROSSIME ESERCITAZIONI

E’ in previsione una esercitazione con i militari, di cui ha accenato anche il Generale Bertolini nella sua relazione alla assemblea Nazionale di Cecina citando la attività dl Team , che viene qualificata come assai utile all’ANPDI. Daremo ulteriori dettagli non appena ci sarà dato il “via libera” dalle competenti autorità.
FORTI E SOLI
ALLA PROSSIMA!!

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