ADDESTRAMENTO

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Pubblicato il 26/07/2018

IL TEAM FOLGORE PARACADUTISTI PROTEZIONE CIVILE ESTENDE L’AZIONE IN PUGLIA E BASILICATA

PARMA- Aumenta il numero dei nuclei di protezione civile “d’assalto” , che stanno per essere selezionati ed abilitati : sono i paracadutisti della Puglia e Basilicata, che avranno come base operativa la aviosuperfice di Lavello ( FG) coordinata dalla sezione ANPDI di Barletta . La scorsa settimana era stato iniziato il percorso di costituzione del Team delle Marche , con la aviosuperfice di Loreto dove opera la scuola di Paracadutismo dell’ANPDI di Ancona.

I due nuclei si aggiungono a quelli di Lombardia, Emilia Romagna, Liguria,Lazio.
Tra gli obbiettivi del Team c’è quello di creare una “ragnatela” di aviosuperfici che dispongono di aerei civili idonei, in grado di coprire un raggio di 200 chilometri in 80 minuti dal decollo con un team di almeno 5 paracadutisti + 170 kg di materiali.


LA MISSIONE DEL TEAM FOLGORE PARACADUTISTI PROTEZIONE CIVILE
– Raggiungere le località in emergenza in 3 ore con il primo nucleo ed in 5-7 ore con l’aviorifornimento o l’aviolancio di rinforzi. Si tratta di località destinate a rimanere isolate perché in zone impervie, lontane dai grandi centri che assorbirebbero, per comprensibili motivi, gran parte dei mezzi, degli uomini e degli elicotteri. Ce lo insegna lo “storico” dei grandi eventi.
– Censire, mappare, far confluire in una banca dati e mantenere attive le zone di aviolancio ed aviorifornimento o eli-atterraggio, nelle aree in prossimità di piccoli centri o case sparse, che rimarrebbero certamente isolate per :
-stabilire regolari contatti con i Sindaci delle località oggetto delle nostre ricognizioni, per informare e mettere a disposizione il Team ed addestrare loro personale ad allestire una zona aviolancio.
– aviorifornimenti, aviolancio di squadre specializzate (combat medic, antincendio, ricognizione, rocciatori etc etc) sulle aree che dovranno rimanere “scoperte” per 2-3 giorni o più, dando un tangibile esempio di presenza , che da sole è già di conforto alla popolazione colpita.
– assistere con rapporti dettagliati informando le eventuali colonne in arrivo, in qualità di conoscitori dell’area ricognita.

Nuclei di prontezza:
Il Team ha squadre terrestri, denominati “Nuclei di Prontezza”, paracadutisti in congedo oppure in servizio che provengono dalle 148 sezioni della Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia. Si addestrano in topografia e capacità ricognitiva in aree impervie, per raggiungere ed allestire le zone lanci. Se non sarà possibile, grazie al preventivo studio del territorio che le ha identificate e censite, una squadra sarà sempre in grado di aviolanciarsi anche in montagna, senza il preventivo appoggio da terra, effettuando un primo aviorifornimento di materiali utili a presidiare le località per il tempo necessario al secondo rifornimento oppure in attesa di soccorsi organizzati ( casi meno gravi) . Inoltre fungeranno da conoscitori di area per assistere e dirigere i volontari in arrivo,
L’aviolancio (anche multiplo, ovvero un solo aereo che rifornisce più nuclei di prontezza disseminati sulla linea dell’evento), è più capiente e veloce dell’elicottero (talvolta non immediatamente disponibile, o usato per altre priorità).

Qualifiche Multiple:
Il Team dispone di Istruttori di Paracadutismo, Direttori di lancio, operatori qualificati “combat medic”, piloti di droni e aeromobile civile e di ultraleggero, Pattugliatori Guida con qualifica militare in grado di gestire rapporti con la Brigata Folgore ed Aeronautica militare in caso di aviorifornimento militare e/o monitorando e riferendo la situazione per guidare gli aviorifornimenti necessari per superare la fase critica delle prime 72/90 ore. Vi saremmo grati se voleste concederci un incontro per illustrare più compiutamente le nostre attività ed organizzare una esercitazione dimostrativa.