ADDESTRAMENTO

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Pubblicato il 08/05/2018

PROTEZIONE CIVILE UNSI DI PISOGNE E TEAM FOLGORE- ESERCITAZIONE. LANCIO SU UN INCENDIO AL LAGO D’ISEO- INTERVENTO TAGLIAFUOCO E DI SPEGNIMENTO CON ELICOTTERO.

Il video del lancio ( in fondo, sotto la galleria fotografica)

PISOGNE – LAGO D’ISEO- Sono stati tre giorni intensi per i 90 ragazzi della quinta edizione di CIVICAMENTE GIOVANI, quelli appena trascorsi dal 4 al 6 di Maggio.(guardate il breve il filmato del TG locale)

Mentre scriviamo, Domenica Mattina, sono in corso le ultime azioni cui seguirà l’incontro con le autorità. Il Team Folgore ha effettuato Sabato sera, 5 Maggio, un difficile aviorifornimento e un lancio sulle pendici delle montagne sovrastanti il paese di Pisogne per completare una ipotesi di intervento tagliafuoco e consentire ad un elicottero antincendio di aumentare la sua capacità di spegnimento, con due lanci “dal vivo”, di oltre 2000 litri di acqua su fiamme vere , appositamente provocate in zona sicura e sotto il controllo organizzato della protezione civile di Pisogne.

PARTECIPAZIONE E SERIETA’ DEI RAGAZZI- CAPACITA’ DEGLI ORGANIZZATORI-
Siamo rimasti talmente colpiti dalla serietà e dall’impegno dei partecipanti e dalla capacità di coinvolgimento e logistica degli organizzatori, che vogliamo parlare prima di tutto delle loro giornate, invece che iniziare dalla attività del Team Folgore, che ha portato come al solito un valore aggiunto per la capacità tecnica e la organizzazione a terra ed in volo. Pubblicheremo gli spettacolari filmati dell’aviorifornimento e le foto del lancio entro Martedì.
Cosa è succeso:


CIVICAMENTE GIOVANI- COME SI INSEGNA LO SPIRITO DI GRUPPO E IL SENSO CIVICO. FUORI DAL GREGGE
Da Venerdì l’ UNSI, associazione nazionale sottufficiali d’Italia , che a Pisogne è coordinata da un gruppo interforze con tanti paracadutisti , ha temuto “sotto pressione “civile” una compagnia di 90 ragazzi e ragazze da 17 a 18 anni
Questi ultimi hanno alloggiato in tenda, fatto addestramento formale e si sono esercitati senza sosta dall’ alzabandiera di Venerdì sino alla cena di Sabato, dormendo poche ore,svolgendo diverse esercitazioni :la prima è stata anfibia sul lago,dove erano accampati, per raggiungere in battello un’area colpita da un terremoto ( sotto una pioggia battente),hanno superato ostacoli a corda doppia, hanno svolto una ricerca notturna di dispersi sotto le macerie di un terremoto,assistendo al lavoro dei nuclei cinofili della protezione civile e,Sabato, hanno percorso una lunga pattuglia , cartina all amano, che li ha portati nell’area dove si stava sviluppando un incendio simulato. I movimenti erano in squadra e sono avvenuti con una silenziosa , ordinata ed attiva partecipazione.Fuori dal gregge , senza auricolari e smartphone. Tre giorni dove hanno finalmente potuto parlare tra loro senza la mediazione “social” e senza essere insidiati dai sacerdoti acchiappafessi di internet.



LANCIO “TAGLIAFUOCO” DEL TEAM FOLGORE
Nel pomeriggio di Sabato , verso le 19, è intervenuto il Team Folgore: Pietro Del Grano ( DL) , Michele Polzella, Luigi Lodigiani, Mario Ghirardi e Walter Amatobene, atterrati in un angusto spazio tra i boschi che circondano Pisogne, dopo avere lanciato due carichi leggeri con materiali, per simulare una operazione tagliafuoco; c’è stato anche l’arrivo di un elicottero con un cestello da circa 1000 litri, che ha spento con due lanci di precisione le fiamme che stavano “distruggendo” il bosco a monte del’area “salvata” dal Team.
In uno dei due carichi c’era una tenda da sei posti, che è stata recuperata dai ragazzi ed aperta.
Come i nostri lettori sapranno, in altre nazioni ( Usa, Canada, Russia) i varchi per impedire che i settori in fiamme si espandano sono fatti da squadre aviolanciate , dotate di esplosivo, che viene posizionato in lunghe salsicce, con una tecnica particolare. Una cosa alla volta.Ne riparleremo.

I 90 ragazzi erano informati a terra da Giorgio Cenci – speaker e addetto radio membro della Pattuglia guida- Bruno Palermo coordinatore a terra delle operazioni , Alessandro Tartufietti (Team Parma) e Daniele Cacioppo, componente della squadra operativa della sezione di Brescia e neo ingresso del Team, addetti alla sicurezza della zona lancio e ai materiali. Francesco Vicari ( futuro presidente della Team Folgore Protezione Civile) , per la logistica .
Due centri perfetti dei carichi, decollati da Cremona, e cinque atterraggi nell’area . Una perfetta riuscita che non era scontata fino all’ultimo atterraggio , ha concluso la fase antincendio, ultima attività della giornata.

Le foto e i filmati seguiranno ( li stiamo raccogliendo) .
I due neo ingressi del Team, gli istruttori Luigi Lodigiani e Massimo Ghirardi, svilupperanno i nuclei di Prontezza del Folgore Team Protezione Civile all’interno delle Sezione ANPDI di Brescia.

RINGRAZIAMENTI
Un ringraziamento particolare va a Graziano Taiola,dirigente UNSI, paracadutista, già istruttore AGI della Folgore, che ha voluto la partecipazione del Team ai cui componenti è legato da una vecchia amicizia. Una menzione particolare va a tutto lo staff che ha messo in piedi una attività cos’ “didattica” a favore dei giovani ma che ha gratificato – e non non poco- anche i “maturi”
Alla prossima!

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FOTO E FILMATI