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Pubblicato il 11/10/2018

INDIA: GLI ADDETTI ALLA SICUREZZA DEVONO DIMOSTRARE ANCHE CON GLI SGUARDI DI ESSERE AUTOREVOLI

DELHI- I 144mila addetti alla sicurezza dell’esercito, appartenenti al Cisf (Central Industrial Security Force) e impegnati nei 60 diversi aeroporti del paese, dovranno mostrarsi più seri, meno “cazzeggianti” e meno sorridenti nei confronti dei passeggeri. Questo perché troppi sorrisi ed un atteggiamento eccessivamente confidenziale, potrebbero essere interpretai come debolezza delle forze armate, chiamate a sorvegliare con rigore gli aeroporti e i passeggeri.

La norma non vale solo per gli aeroporti, ma per tutti i luoghi presidiati dai dipendenti del Cisf, comprese le sedi istituzionali e la metropolitana di New Delhi. Rajesh Ranjan, direttore del Cisf, ha motivato così la propria decisione: «Non possiamo mostrarci deboli, un’espressione severa può essere anche autoritaria e il nostro lavoro non è l’assistenza ai passeggeri, ma semplicemente la sicurezza. L’11 settembre 2001, i terroristi erano stati fatti imbarcare da personale decisamente troppo gentile e amichevole».

Queste le motivazioni principali della nuova direttiva, che contrasta con quelle precedenti. Negli ultimi anni, infatti, il personale del Cisf, generalmente noto per essere duro e anche un po’ scortese, era stato costretto a seguire dei corsi per migliorare il rapporto con cittadini e passeggeri, mostrando più empatia, calore e disponibilità. Tutto questo fino a oggi.