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Pubblicato il 05/02/2018

INIZIA LA ATTIVITA’ IL CENTRO DI DIFESA DALLA PIRATERIA CIBERNETICA. NESSUN “CONTRATTACCO” PREVENTIVO PREVISTO

Gli attacchi cibernetici sono in continua crescita : la Nato ha stabilito ufficialmente che lo spazio cibernetico è il quinto dominio della conflittualità, dopo terra, mare, aria e spazio.

ROMA- Alla Scuola Telecomunicazioni delle forze armate entrerà in funzione un poligono virtuale per addestrare il contingente di difesa cibernetica dell’Esercito. «Servirà a conoscere le vulnerabilità dei nostri sistemi» dichiara alla stampa il generale Francesco Vestito, che guida il Comando interforze per le operazioni cibernetiche (Cioc). E anticipa: ci saranno anche le Cellule operative cibernetiche (Coc) a proteggere i militari italiani nelle prossime missioni all’estero.
Servirà quindi formare specialisti della sicurezza delle comunicazioni.

Il Centro è partito da pochi mesi ed è parte del Piano nazionale per la protezione cibernetica e la sicurezza informatica adottato dal presidente del Consiglio.
A fine 2019 raggiungerà la piena capacità operativa

Il Comando si trova alla caserma “Roberto Cuomo” nel quartiere Camilluccia a Roma, ma a Chiavari ci sarà il «poligono virtuale».

Il copmpito:
«Proteggere le reti digitali militari in Patria e all’estero, dove si fanno le missioni e contribuire alla sicurezza cibernetica nazionale». Il comando specifica che saranno compiti difensivi. Proibito fare operazioni di attacco con trojan o altro, DICE IL COMANDANTE, PERCHè ” lo vieta il diritto internazionale”.

Nelle missioni all’estero l’obiettivo è proteggere gli apparati di telecomunicazione, le trasmissioni: «Dovunque c’è una rete è bene che sia protetta. Sarà questo il nostro compito che può essere svolto al seguito della missione, o anche “da remoto”, dall’Italia. Questo diventerà un elemento naturale nell’organizzazione di ogni missione, perché i mezzi militari sono sempre più digitalizzati e dunque potenzialmente vulnerabili».
Il Comando si sta nel frattempo preparando a partecipare all’esercitazione Locked Shields 2018, organizzata dal Cooperative cyber defence centre of excellence di Tallinn (Estonia) ed in programma dal 24 al 27 aprile.

Il team italiano (circa 40 persone) avrà l’obiettivo di difendere una rete, specificamente configurata dagli organizzatori, da attacchi cyber.