OPINIONI

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Pubblicato il 10/06/2019

LA GIORNATA DELL’ORGOGLIO OMOSESSUALE – PENSIERO UNICO – DITTATURA DEL CIRCO

di Corrado Corradi

Quel che penso del gay-pride (interesserà a pochi, molti altri saranno scandalizzati): é emesi, vomito.

Vomito da indigestione di voglia di protagonismo ed esibizionismo, di mal congenata voglia dissacratoria, di disordinata contestazione contro non si sa bene chi (e manco i gaypridisti lo sanno), etc. … confusione mentale e cialtronesca moda culturale… niente di positivo.

A ogni mente sana quel corteo sembra la brutta copia o la copia invertita delle sfilate carnevalesche dove la voglia dissacratoria si esprime con la celia… nel gay-pride al contrario la celia é sostituita da una palese emissione di bile nei confronti di chi omosessuale non é… francamente non ne capisco il senso e percepisco solo che l’allegro folclore carnevalesco si tramuta in viéta ridicolaggine.

Non é colpa dell’eterosessuale se l’uomo ha il pene e la donna la vagina e che entrambi questi organi si adattino a pennello l’uno con l’altro.
E nemmeno é colpa sua se natura ha stabilito che lo sfintere serve per espellere e non per ricevere.
E meno ancora é colpa dell’eterosessuale se natura ha stabilito che la società si eternizza tramite l’unione di un pene e una vagina e si inaridisce fino a scomparire tramite l’unione di un pene con uno sfintere.
E non é colpa dell’eterosessuale se natura ha stabilito che cio’ é norma e l’inverso non la é.

Il Gay-pride si risolve in comportamenti da ubriachi fradici che esternano i complessi più bassi dell’essere umano e che non rendono giustizia a chi é omosessuale e vive nella discrezione la sua omosessualità come con discrezione io vivo il mio quotidiano ingrifamento per il gentil sesso.

Cosa induce quegli omosessuali ad agghindarsi in quel modo volgarmente idiota e sfilare sculettando carnacialescamente lingua in bocca uomo-uomo o donna-donna ?
Cosa li spinge a ricercare la ridicolaggine a tutti i costi ?
Cosa impedisce loro di comportarsi con dignità come si sono comportati e si comportano omosessuali come Luchino Visconti, o Borges, Valentino o Vattimo, oppure anche l’omosessuale più sperticatamente omosessuale come Busi? E di esempi di dignità omosessuale ce ne sono parecchi.

Queste sono le domande che mi vengono alla mente ogni volta che si arriva a quella tanto agognata data in cui persone che sentono l’impulso sessuale invertito rispetto alla norma, si riuniscono per manifestare la loro identità… beh, danno una ben misera prova di se stessi!