OPINIONI

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Pubblicato il 12/10/2017

La pace più farlocca é quella della bandiera arcobaleno

Ci è giunta la risposta di Corrado Corradi all’articolo che parlava del Santo Papa antimilitarista, da ieri patrono dell’Esercito. Corrado Corradi è stato ufficiale incursore del Nono Reggimento e successivamente transitato nel “servizio” , come lo chiama lui.

Caro “Dente Avvelenato”, hai ragione,
L’Italia ripudia la guerra (come strumento…) … ma che scoperta!
Il dato di fatto pero’ é che la guerra esiste, più o meno come esistono le malattie gravi e la delinquenza; pertanto é bene che ci siano chirurghi in grado di estirpare le infezioni, poliziotti in grado di arrestare i delinquenti e soldati in grado di difendere la Patria da ogni aggressore.
Tutti noi speriamo di non essere colpiti da una malattia grave pero’ teniamo a portata di mano il numero di telefono del medico di fiducia e dell’ambulanza; tutti noi conosciamo a menadito i numeri telefonici ai quali chiedere aiuto in caso di emergenza: 112, 113, 118.
Lo sbaglio peggiore che possiamo commettere nel ripudiare queste iatture é quello di inveire contro il medico che tenta di curare l’infezione, contro il poliziotto che si appresta ad arrestare il ladro (o l’assassino) e contro il soldato che si prepara a fronteggiare un nemico.
Che questo concetto cosi’ semplice non sia recepito da chi dovrebbe avere cura della salute pubblica, stante il basso QI e la disonestà intellettuale dei nostri politici, non mi sorprende.
Mi sorprende e preoccupa invece il fatto che un Papa (ed un papista convinto che lo dice) possa aver pronunciato una frase simile dopo essere stato cappellano.
E’ evidente che una parte della società ha elevato ai massimi onori una pace che con la « Pax Christi » non ha nulla a che vedere ma più di tutto mi preoccupa che in seno a quella parte di società (laicista, nichilista, relativista) alberghino anche sacerdoti di ogni grado, i quali non possono e non devono confondere la pace ideologica e farlocca della bandiera arcobaleno con la pace di verità: quella di Cristo, il quale ha maledetto gli scribi e i farisei ipocriti ma ha benedetto un Centurione romano che gli chiedeva di intervenire per guarire il suo schiavo.