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Pubblicato il 15/05/2019

LA PERIZIA DI UN UFFICIALE PARACADUTISTA SCAGIONA FREDY PACINI – FU LEGITTIMA DIFESA

Fredy Pacini viveva all’interno del capannonead Arezzo. Dopo diversi tentativi di furto sparò 5 colpi di fucile. L’archiviazione è stata richiesta in base al vecchio impianto della legge, non alle novità del provvedimento dell’attuale governo. Risolutiva la perizia del paracadutista ten col.Paride Minervini”


In base alle indagini il gommista quando sparò riteneva di essere in una situazione di effettivo pericolo.il cittadino moldavo Vitalie si era introdotto attorno alle 4 del mattino nella rivendita dove Pacini dormiva da mesi per aver subito svariati tentativi di furto, sei dei quali denunciati. Furono cinque i colpi esplosi per scoraggiare le intenzioni del moldavo.

L’inchiesta, condotta dai carabinieri, è stata subito finalizzata a chiarire dinamica e circostanze. La perizia balistica, firmata da Paride Minervini,(foto sotto) ufficiale della Folgore e perito balistico molto esperto, ha ricostruito i fatti concludendo che il ladro fu colpito quando era scivolato a terra ed aveva alzato la gamba, da lì la strana deviazione del colpo. In seguito all’esito di tale perizia, Fredy Pacini ha chiesto di poter essere interrogato dal pm, cosa avvenuta il 9 maggio scorso. “Adesso mi sento più libero”, aveva commentato Pacini uscendo dal Palazzo di Giustizia, “da tempo volevo parlare col pm. Ora mi sento meglio”.