CRONACA AGGIORNATA OGNI ORA

Condividi:

Pubblicato il 14/11/2017

LA SOCIETA’ LEONARDO ECCELLENZA INDUSTRIALE ITALIANA NEL GRUPPO THALES FRANCESE?

Tra i tanti prodotti per la difesa, anche il C27j e l’Eurofighter

La società Leonardo, colosso italiano dell’industria militare ha perso in borsa venerdì scorso circa 2 miliardi di euro di valore azionario.
Nel frattempo alcuni giornali di economia tra i quali “Economia e Finanza, segnalano l’esistenza di voci sul possibile interesse della francese Thales che potrebbe diventare capogruppo.

A guida di Leonardo c’è l’ex amministratore delegato del monte dei paschi di siena Alessandro Profumo, che esce da un periodo di inchiesta sulle presunte tangenti per la fornitura all’India di 12 elicotteri Agusta Westland.

All’epoca la gloriosa Agusta Westland, che non è più indipendente come marchio dal 2015 sembrava interessasse al consorzio franco-tedesco dell’ala rotante Eurocopter. Inoltre si paventava una aggregazione del ramo aerospaziale Alenia Aermacchi con Airbus.
I crolli in Borsa di Leonardo paiono giustificare l’idea che il gruppo ex-Finmeccanica, se davvero così in difficoltà, necessiti di alleanze forti per resistere alla concorrenza internazionale, specie negli elicotteri.
La “italianità” è a rischio per un settore strategic. Profumo: “Fincantieri fa gli scafi, Naval group i sistemi, come noi. E i francesi sono piuttosto bravi. Mi auguro che il progetto sia definito in modo tale da tutelare le specifiche competenze di Leonardo, che sono competenze di tutto il Paese. I francesi sono bravi a tutelare le loro competenze. Quindi sarà opportuna un’attività specifica per tutelare le nostre”.