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Pubblicato il 09/09/2019

LANCI NEL LAGO DI NEMI A CURA ANPDI DI ROMA

A.N.P.D’I. ROMA – ESERCITAZIONE DI LANCIO CON PARACADUTE A FUNE DI VINCOLO SUL LAGO DI NEMI

Nello specchio del lago vulcanico di Nemi (324 m.s.l.m.), dove si affaccia il tempio di Diana Nemorensis si è svolta, il 7 settembre l’esercitazione di lancio intenzionale in acqua organizzata dalla Sezione di Roma, guidata dal Presidente Adriano Tocchi e la Scuola di Paracadutismo di Como.
La città di Nemi (RM) ed il suo lago sono stati nella giornata di sabato protagonisti del Campionato Italiano di mezzo fondo e di una spettacolare esercitazione aviolancistica che ha visto lanciarsi dal Cessna 206 messo a disposizione dalla Bluesky di Mario Mazzacurati 24 paracadutisti delle sezioni di Anzio-Nettuno, Guidonia e Roma. Questi decollati dall’aviosuperficie di Giulianello (dove era presente l’I.P. Fernando Zecca), e lanciati dal D.L. Giorgio Bonaiti hanno dato prova dell’alto grado di addestramento ricevuto. Per il recupero dei paracadutisti, coordinati dal D.E. David Foglia erano schierate unità della Protezione Civile di Genzano, dei Carabinieri Sommozzatori e della Polizia di Stato, oltre ad una unità medica e volontari. A terra era presente un presidio di pronto soccorso con ambulanza.
L’esercitazione è stata anticipata, dal previsto addestramento specifico per gli aviolanci intenzionali in acqua che si svolto in piscina, organizzato dal Nucleo Colline Romane (che ha sede in Nemi) della nostra Sezione insieme alla Direzione Tecnica.
Il successo dello spettacolare evento, che ha tenuto con il naso all’insù per più di due ore residenti, nuotatori e spettatori è stato reso possibile grazie all’apporto del Sindaco di Nemi Alberto Bertucci, del Comandante della locale Stazione dei Carabinieri M.M. (paracadutista) Dario Riccio e dalla consulenza esterna di Lino Della Corte della SS Lazio Paracadutismo responsabile del coordinamento con Enav, Enac e Torre di Controllo di Ciampino.
Un ringraziamento a tutto lo Staff (Istruttori e collaboratori) della Sezione di Roma, del suo Nucleo e ai paracadutisti che hanno dimostrato, come già detto, un alto grado di addestramento.

D.A.