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Pubblicato il 26/03/2018

LE RIFLESSIONI DI LUISA DAL VERME- CENTO ANNI-PATRIOTA- DONNA MODERNISSIMA

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Reggio Emilia- Domenica 25 Marzo è stato festeggiato il centesimo compleanno della N.D. Luisa Dal Verme, nella sua casa ricca di storia.
Si sono riuniti intorno a Lei una Famiglia orgogliosa, il Sindaco ,il Parroco e tanti amici.
Sorella di Carlo Dal Verme, tenente di artiglieria di El Alamein , grande ammiratrice del Progetto SIGGMI, donò un cippo del Parco storico del Battaglia ,posizionato nel deserto, ed uno gemello nel parco di casa, a Reggio Emilia, entrambi intitolati al Fratello combattente.
I Figli di Carlo Dal Verme lo hanno fisicamente inaugurato in entrambi i luoghi.

Negli anni trenta frequentò insieme alla sorella la severissima Accademia di Educazione Fisica a Spoleto: era una bella gioventù all’avanguardia, che praticava discipline sportive finalizzate a forgiare insegnanti da inviare nelle scuole italiane. Le foto di quel periodo la ritraggono a Orvieto in tenute ginniche e pose plastiche, quasi artistiche. Cresciuta in un bagno di valori, non ci meraviglia sapere che per decenni fu il punto di riferimento di migliaia di allievi.
Ieri ha scritto di suo pugno, come fa ogni volta che invita amici e nipoti, un breve saluto ai suoi ospiti. Una serie preziosa di considerazioni , che riassumono cento anni di esperienze. Parole utili a tutti coloro che le leggeranno, ma soprattutto alle tre generazioni familiari che si sono riunite intorno a Lei.Queste sono le persone che vorremmo incontrare.

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