CRONACA AGGIORNATA OGNI ORA

Condividi:

Pubblicato il 13/04/2018

LEGNANO- ASSOARMA IN VISITA ALLA NRDC DI SOLBIATE

LEGNANO – giovedì 12 aprile c’è stata una visita di congedati di varie armi e specialità alla caserma Ugo Mara di Solbiate Olona, base Nato Nrdc (Rapid Deployable Corps), organizzata dall’Associarma/Assoarma di Legnano, in collaborazione con la locale sezione dei Bersaglieri “Aurelio Robino”. Lo scopo era di far conoscere meglio attività, strutture e organizzazione delle nostre Forze Armate.
Il presidente Antonio Cortese ha consegnato al comando della forza Nrdc la targa ricordo Associarma. La motivazione: l’impegno con cui nostri militari lavorano per la sicurezza della Patria.
A ricevere la delegazione, il generale di brigata, Luca Fontana ( legnanese), che ha fatto le veci del generale di Corpo d’Armata Roberto Perretti, impegnato a Roma.
Prima tappa della visita, la posa di una corona al cippo che ricorda i caduti dei Bersaglieri. Hanno fatto seguito la consegna della targa e uno scambio di doni.
Il tenente colonnello Ermenegildo Messina ha illustrato al gruppo le attività,i mezzi e l’ equipaggiamento dei militari italiani che fanno parte della forza Nato, con una sosta in sala briefing, dove gli ospiti sono stati informati sulle missioni in corso.
In una delle foto davanti al monumento della Folgore c’è anche Chiara Monti figlia della MAVM Giampieto MOnti,.

Il NATO Rapid Deployable Corps-Italy (Corpo di Reazione Rapida Nato Nrdc-Ita) è, nello specifico, un Comando multinazionale di Corpo d’Armata ad alta prontezza operativa della Nato costituito nel 2001 il cui quartier generale è proprio a Solbiate Olona. Il Comando è disponibile per essere impiegato in tempi rapidi per interventi in aree di crisi in base a quanto stabilito dal Consiglio del Nord Atlantico: attualmente è impegnato in un processo di trasformazione che dovrebbe consentirgli di assumere le capacità di quartier generale di unità operativa interforze, con la presenza di personale della Marina e dell’Aeronautica e delle relative cellule di coordinamento. Oltre ai militari italiani, nella base stazionano anche circa 400 soldati provenienti da altri 12 Paesi alleati: Albania, Bulgaria, Francia, Gran Bretagna, Germania, Grecia, Olanda, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Turchia e Ungheria.Presenti rappresentanza di Paracadutisti, Fanti,Marinai e Alpini .