OPINIONI

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Pubblicato il 09/01/2018

LEZIONE DI INDIPENDENZA CULTURALE DA UNA GIOVANE MAROCCHINA: BOLDRINI E BONINO SOTTOMESSE ALL’ISLAM

di Corrado Corradi
Leggo sul quotidiano «Libero» del 7 gennaio un articolo in cui una giovane marocchina e (ovviamente) musulmana, tale Kawtar Barghout, tira in ballo Boldrini, Mogherini e Bonino e, accusandole di ipocrisia in maniera circostanziata ( l’articolo al link in grassetto, poco sopra,ndr), dice quell’ovvio che é bene prendere ad urlare ad alta voce:

quelle tre figure istituzionali (purtroppo) sono le degne rappresentanti di una società ormai stupidamente ipocrita (specialmente nei confronti di se stessa) ma soprattutto affetta da mortifera ignavia e che, in ossequio ad una piaggeria estremistica, idiota, ingiustificata nei confronti di chi, musulmano, é ospite in Italia, pretende di rimuovere il crocefisso e non esporre il presepio natalizio, salvo poi, dopo aver accusato la chiesa cattolica di oscurantismo e aver sbraitato qualche slogan femminista, non aver remore ad indossare il velo islamico (anche se non rischiesto) negli incontri o nelle visite ufficiali con autorità di quei paesi in cui le donne contano la metà dell’uomo.

Adesso mi spiego per quale ragione gli immigrati spesso manifestano scarso rispetto per il nostro paese che li accoglie, l’immagine che ne hanno é quella di una società di ignavi (« spiacenti a Dio e a’ nimici sui») che ripudia la tradizione e la spiritualità dei padri, nonché di confusi che sembrano aspettare la tradizione e la spiritualità altrui.
Grazie Kawtar, che le tue parole servano a suonare la sveglia.
Corrado Corradi