OPINIONI

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Pubblicato il 17/07/2017

LO HANNO VOLUTO LORO. ARRIVA DEFEND EUROPE- LA NAVE ANTI SCAFISTI DI STATO E ANTISCAFISTI ONG .

Il Dente Avvelenato

ROMA- L’invasione voluta e finanziata da molti “padri” sulla sponda italiana e libica del mediterraneo, deve finire. Le partenze sono aumentate da quando le ong, la scorsa estate, sono arrivate nel mediterraneo, una vera zona far west in cui l’unica legge ammessa è quella di chi non rispetta la legge. Le navi con bandiera di altri paesi e talvolta registrata in paradisi fiscali, delle sedicenti organizzazioni umanitarie collaborano sfacciatamente con gli scafisti, ossia quei delinquenti legati alle organizzazioni terroristiche di matrice islamica, che vendono illusioni a caro prezzo. Le ong permangono dentro fuori delle acque territoriali e fanno da traghetto ( gratuito?) per l’Europa, richiamando i clandestini con le luci di bordo.

Gli “operatori” delle ong sembra che trattino i nostri militari quasi come banditi ma comunicano con i criminali che in Libia gestiscono il business di questa nuova tratta di neri. Altro che profughi che scappano dalla guerra: sono pregiudicati o sfaccendati traditori del loro paese che abbandonano nelle mani di chi è più delinquente di loro.

I neri invasori sono a caccia di soldi, telefoni, alloggio, ricongiungimento cn i familiari ( altro che contributo con i loro versamenti INPS: si riprendono tutto dieci volte) , portando ( ed importando illegalmente in Italia) lo standard igienico, culturale, legale e sanitario che ben conosciamo. Sono figli di paesi africani corrotti che non sono stati capaci di progredire di un centimetro, dopo la rivolta anti colonialista, affogando nella delinquenza e nell amiseria nonostante le risorse illimitate e gli aiuti miliardari.

Il clan dei nemici dell’Italia , vero sodalizio di successo, puzza di marcio: possiamo davvero fidarci di chi favorisce i traffici illeciti di personaggi di così elevata caratura criminale, insomma, possiamo mai credere a chi si rende complice delle mafie, dell’Isis, dei trafficanti?

I giovani europei di Generazione Identitaria cominceranno dalla prossima settimana, nell’ambito della missione indipendente Defend Europe, a fare del loro meglio per contrastare chi ci sta riempiendo di nemici.
A bordo della nave di 40 metri C-Star da loro noleggiata attraverso una raccolta di fondi , ercheranno di difendere la nostra civiltà.

«Il nostro movimento nasce con l’intento di tutelare il nostro patrimonio culturale. Ci preoccupano il futuro e i nuovi problemi di sicurezza che stanno emergendo nelle nostre metropoli europee. La maniera migliore per tutelarci è la consapevolezza, ma sembra mancare persino da parte dei nostri governi. Noi non ci definiamo di estrema destra, ma ci opponiamo a quel tipo di sinistra che si sta rendendo complice del disastro europeo. Ne consegue che automaticamente veniamo etichettati come populisti, xenofobi, razzisti», ci ha spiegato Gianmarco Concas, ex ufficiale di marina, responsabile tecnico della missione, che ha specificato che l’obiettivo di Generazione Identitaria è ostacolare le ong nell’assoluto rispetto delle convenzioni marittime.

«Soccorrere chi è in difficoltà in mare è un dovere. Ma chi viene soccorso deve essere portato nel porto più vicino, quindi in Libia o in Tunisia», ha aggiunto Concas. Scopo della missione è quello di raccogliere informazioni, trasmettendole a chi di dovere. Dunque, i volontari di GI si propongono di collaborare con la guardia costiera italiana, al contrario delle ong, che hanno assunto da subito un ruolo antagonista e avverso nei confronti dell’autorità. «Non saremo noi sulla nave a infrangere la legge», ha dichiarato il responsabile.

PER CHI VUOLE SAPERNE DI PIU’