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Pubblicato il 02/08/2017

MILANO : PROFESSORE PRETENDE RISPETTO DA UNA ISLAMICA E VIENE SOSPESO E DENUNCIATO AI CARABINIERI

MILANO – Il professor Pietro Marinelli, 61 anni, insegnante da 30 all’istituto di istruzione superiore Falcone-Righi di Corsico (Milano), esperto di storia delle religioni, è statp denunciato ai carabinieri e sospeso con riduzione dello stipendio per aver parlato durante una lezione in modo critico e documentato dell’Islam e per aver invitato una ragazza musulmana ad alzarsi in piedi come tutti gli altri.

Il ministero: “Non conosciamo il caso, dobbiamo valutare, ci mandi una mail. I presidi hanno l’autonomia”. La preside, Maria Vittoria Amantea, si sottrae a ogni richiesta di spiegazioni, anche se si è immediatamente schierata senza per la islamica

Tutti nell Istituto hanno paura di incorrere nel peccato di lesa religione islamica e di ritorsioni dei numerosi musulmani presenti in zina e quindi non si sbilanciano. L’unico che interviene è Magdi Cristiano Allam, che, proprio nella scuola di Corsico un anno fa, incontrò gli studenti su invito del professor Marinelli. Gran successo, preside molto disponibile. Per questo ora Allam dice: “Apprendo con incredulità che la stessa preside ha assunto un atteggiamento sanzionatorio di estrema gravità nei confronti di un docente che svolge il suo incarico con rara passione. A lui assoluta solidarietà. Guai se nella scuola e nella cultura si affermasse il principio che non si può più criticare l’Islam come religione. Sarebbe un errore gravissimo, in una società in cui si può criticare tutto e tutti, in cui si può dire di tutto nei confronti del cristianesimo, della Chiesa, del Papa e dello stesso Gesù, imporre di sospendere l’uso della ragione solo nei confronti dell’Islam. Nel più assoluto rispetto dei musulmani come persone noi abbiamo il diritto di dire la verità sull’Islam. Se non lo facessimo moriremmo dentro, saremmo responsabili del suicidio della nostra civiltà”