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Pubblicato il 10/10/2018

MINISTRO DELLA DIFESA- SARA’ PRIVILEGIATA LA FORMULA MULTIRUOLO DEI MILITARI: ASSISTENTI CIVILI PIU’ CHE MILITARI?

Il Dente Avvelenato

Il ministro Trenta , in un ottimo politichese, ha spiegato alla stampa che ci saranno tagli alle spese militari “per contenere gli sprechi” . Ovvio “ca va sans dire”
Poi ha parlato della consulenza personale dell’uscente commissario agli armamenti Magrassi,di cui si avvarrà, facendolo diventare una specie di supervisore del nuovo commissario Falsaperna, nominato ieri. Falsaperna sì, che doveva essere il vero consulente del Ministro, vista la importanza del ruolo che rivestirà e la caratteristica di esperto valutatore degli acquisti che quella posizione richiede. Forse il ministro non si fida della sua esperienza?


FORZE ARMATE COME LA MARINA. SOLDI A CHI SARA’ “DUAL USE”

Trenta ha parlato di “rivisitazione della spesa”. E continua, con odiosi inglesismi- inutili- “la diffusione dell’industria della difesa del paradigma del multipurpose by design ( chevvordì?, ndr) per lo sviluppo di capacità militari a molteplice scopo sarà una necessità imprescindibile”. In altre parole: la Marina ha ottenuto imponenti finanziamenti con la azione dell’ammiraglio “caviale-mandorle e champagne”, che ha fatto ordinare navi-ospedale, navi-porta clandestini- e navi usate per il tiro al piattello ( sulla Garibaldi e sulla Cavour, ndr). Gli F35 sono troppo aggressivi e troppo costosi. Il numero si riduce, La vedo male per l’aeronautica, che si sta buttando sullo spazio. Qualche speranza ce l’avrà l’Esercito, solo se si tratterà di dotarli di ruspe, semirimorchi ribassati per il loro trasporto, camion per i rifiuti, gazebo per il piantonamento di strade sicure. In altre parole , l’applicazione del tormentone inglesizzante “dual use” che compare in ogni comunicato delle forze armate.
Temo che l’Arma Regina dovrà attendere, invece, per avere vestiario adeguato oppure un paio di scarponi in più che resistano all’usura dell’addestramento, e -per la Folgore- materiali da lancio e aerei.
Le foto sopra e sotto mostrano una recentissima esercitazione dove nostri militari sono entrati a contatto con eserciti di altri 30 paesi. Spero non abbiano sfigurato. Non per le capacità umane, che ci sono ;
GLI INTENTI DEL NUOVO COMMISSARIO
Il nuovo segretario generale della Difesa seguirà tre linee d’azione: “la piena soddisfazione del cliente operativo, ovvero le nostre Forze armate, che si aspettano da noi le migliori infrastrutture, i sistemi d’arma e i materiali più moderni e tecnologicamente avanzati per poter assolvere ai propri compiti”; lo sviluppo “di una sempre più solida, moderna ed efficiente base industriale, a cui concorrano sia i grandi gruppi, sia le pmi”; il sostegno a “ricerca e innovazione tecnologica”, anche attraverso “una rete collaborative e integrata, rafforzando la partnership tra il settore pubblico e quello privato, sviluppando intese tra Difesa, imprese, centri di ricerca e università”. L’obiettivo finale è “salvaguardare quella competenza sovrana della quale l’Italia deve essere autonomamente dotata”, nonché lo sviluppo e il mantenimento di “tecnologie multidimensionali” che “siano radicate sul territorio nazionale in un’ottica di sistema-Paese”.
In altre parole:
Per zaini, uniformi e scarponi, ci sarà da attendere.