ADDESTRAMENTO

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Pubblicato il 31/07/2019

MONTE SERRA 2019 – TITOLI DI CODA

foto sopra una piccola delegazione del Team ha fatto visita al Museo dei Paracadutisti alla fine delle lezioni del Venerdì 26

PARMA- Il successo della esercitazione MONTE SERRA 2019 si deve alla qualità di ognuno degli Enti e degli operatori che hanno partecipato.
Protagonista principale e “padrone di casa” è stata la Brigata Paracadutisti Folgore che ha acconsentito a sperimentare questa nuova forma di collaborazione tra Team Folgore, Anpd’I e paracadutisti in servizio. La Folgore consentirà al Team Folgore di specializzarsi in attività di pattuglia guida e di gestione dei carichi aviolanciati.
Il Comando ha creduto nella esperienza della PROTEZIONE CIVILE AMARANTO sotto egida ANPDI, come la intende il Team Folgore

Il Capar ha messo a disposizione i suoi migliori ufficiali per dare alle due giornate la “densità tecnica” necessaria per avere personale civile che conosca perfettamente le procedure militari.
La direzione tecnica del Team, rappresentata da Pietro Del Grano -coadiuvato da Giorgio Cenci- ha “costruito” un presupposto addestrativo credibile e fluido, ipotizzando tempistiche aderenti alla realtà , come si potrebbero riscontrare durante un evento reale: lancio di infiltrazione, formazione delle squadre, gestione dei carichi in arrivo, montaggio de posto comando con gonfiaggio della tenda, ricognizioni a medio e lungo raggio e raccolta dei dati da comunicare alle superiori autorità.Missioni compiute bene e completamente.

Il Seirs di Parma , associazione di volontari, specialisti da 40 anni in grandi emergenze di Protezione Civile , hanno partecipato alla giornata del 29 con attrezzature sanitarie ed auto attrezzata.
Il Seirs dispone di equipaggiamenti sanitari per intervenire in ogni calamità , come la tenda gonfiabile e le bombole di aria aviolanciate (con generatore ausiliario di riserva) per gonfiarla.Presenti sul campo c’erano il Presidente Luigi Iannacone e le due rianimatrici ed istruttrici di BLS, Michela Giurgi e Deborah Albanese. I tre hanno tenuto un briefing sull’intervento a politraumatizzatie e successivamete sulla gestione del “triage” in presenza di eventi distruttivi.

Due specialisti del Team hanno suggerito e testato le radio usate dalla “maglia” degli operatori, che hanno funzionato perfettamente. Economiche e potenti. La scelta è avvenuta a seguito di un accurato test durato alcune settimane, cui è seguito un rapido briefing per il loro utilizzo.

Mario Mazzacurati, direttore tecnico della scuola nazionale di paracadutismo, la società sportiva che gestisce il CESSNA ICIAO, si è prodigato per l’intero mese per avere l’aereo pronto e disponibile al decollo i giorni 28 e 29. Anche in questo caso, c’è stata una collaborazione che va ben oltre la convenienza. Non si contano viaggi Modena-Valdera che ha fatto. Siamo certi che ha consumato i pneumatici , per seguire le operazioni di persona ed accellerare la messa in linea di voloi.

La Associazione Nazionale Autieri di Lucca per la seconda volta ( la prima fu a Castelnuovo in Garfagnana) , ha messo a disposizione la navetta che ha accompagnato la pattuglia di ricognitori in aereoporto a Valdera, dando disponibilità anche in futuro per il movimento degli operatori.

I nuclei di Genova, Brescia, Parma, Portogruaro, Basso Piave, Viterbo, Lucca e Massa Carrara che hanno dedicato 4 giorni all’addestramento, consentendo di avere sul campo operatori ben inquadrati e motivati, che hanno favorevolmente impressionato i nostri interlocutori militari.

Concludo con un auspicio ( o una minaccia?): squadra che vince non si cambia.