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Pubblicato il 11/01/2018

NATO- ARIETE RESPONSABILE DELLA FORZA DI REAZIONE RAPIDA : 72 ORE PER SCHIERARSI

5.000 uomini della brigata multinazionale terrestre della NATO devono essere pronti a dispiegarsi sul terreno in 72 ore . L’Italia ne sarà responsabile per un anno con la brigata corazzata “Ariete”.

Solbiate Olona- ieri è avvenuto il passaggio delle consegne nel comando della componente terrestre della NATO Response Force tra l’Allied Rapid Reaction Corps comandato dal generale Tim Radford e il Nato Rapid Deployable Corps comandato dal generale Roberto Perretti.

Erano presenti il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, il generale Danilo Errico; il generale Salvatore Farina, attualmente alla guida del Comando Operativo Alleato Interforze di Brunssum in Olanda e prossimo capo di Stato Maggiore dell’Esercito, e il comandante del Comando Terrestre Alleato Darryl A. Williams.

E’ la quarta volta che l’Italia assume la responsabilità di guidare la componente terrestre della NATO Response Force dopo un severo periodo di preparazione, durato oltre un anno, che ha visto il Comando impegnato in attività addestrative per testare e affinare le procedure e ricevere la certificazione “combat ready” con l’esercitazione “Brilliant Ledger 2017”.
40 esperti valutatori militari, hanno valutato v a Solbiate Olona e Bellinzago Novarese oltre 1000 militari provenienti da 15 nazioni dell’Alleanza e 85 reparti diversi delle forze armate italiane.

La NATO Response Force, è nata nel 2002. É costituita da componenti terrestre, marittima, aerea, di forze speciali e di supporto logistico con personale e mezzi forniti a rotazione dai Paesi membri, per consentire all’Alleanza di far fronte prontamente a tutte le sfide alla sicurezza, dalla difesa collettiva alla gestione delle crisi. Strumento militare multinazionale e interforze consente alla NATO di fronteggiare con immediatezza qualsiasi minaccia, di rispondere alle crisi o di condurre un’operazione in supporto della pace, di intervenire in occasione di calamità naturali o a protezione di infrastrutture critiche con tempi di schieramento brevissimi. La decisione di impiegare la NATO Response Force può essere presa dal Consiglio del Nord Atlantico , mentre il Comando risiede in capo al comandante Supremo Alleato in Europa. Il comando operativo è esercitato con rotazione annuale dai due comandi alleati interforze di Napoli e di Brunssum. Il comando della componente terrestre per quest’anno sarà in Italia e, con la brigata Ariete avremo anche il comando della brigata in prontezza.