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Pubblicato il 29/11/2019

OPERAZIONE STRADE SICURE IN SICILIA: IMPIEGATI I GUASTATORI PARACADUTISTI DELLA BRIGATA FOLGORE

Grazie alla cortesia del 4° Reggimento Guastatori di stanza in Sicilia, abbiamo alcune informazioni sull’impiego a Caltanissetta dei Paracadutisti ella Folgore:
che include personale dell’8° Reggimento genio paracadutisti “Folgore” di Legnago (VR).

Palermo 29/11/2019. Tra i militari dell’Esercito Italiano che conducono l’Operazione “Strade Sicure” nel territorio siciliano spiccano i guastatori paracadutisti dell’8° Reggimento genio guastatori paracadutisti di Legnago (Verona). I militari alle dipendenze del Raggruppamento Sicilia Occidentale, attualmente alla guida del 4° Reggimento genio guastatori di Palermo, assicurano il presidio dei siti ed obiettivi sensibili, con compiti di perlustrazione e pattugliamento in concorso e congiuntamente alle Forze di polizia, garantendo la vigilanza del Centro permanenza rimpatri (CPR), del Centro di accoglienza (CDA) e del Centro accoglienza richiedenti asilo (CARA) ubicati a Pian del Lago (Caltanissetta).
I centri di accoglienza (CDA) garantiscono la prima accoglienza allo straniero che accede sul territorio nazionale per il tempo necessario alla sua identificazione e all’accertamento sulla regolarità della sua permanenza in Italia. Lo straniero irregolare che richiede la protezione internazionale viene invece inviato nei centri di accoglienza per richiedenti asilo (CARA), per l’identificazione e l’avvio delle procedure relative alla protezione internazionale.
Determinante il contributo dei guastatori paracadutisti per i risultati pienamente positivi dell’operazione.

Il Generale di C.A. Rosario Castellano, Comandante delle Forze Operative Sud, con sede a Napoli, sotto la cui responsabilità operano circa 4.500 militari in 24 province, sottolinea che “i risultati di questi 11 anni restituiscono un quadro senz’altro positivo. I numeri sugli arresti, le denunce, i fermi, le persone ed i mezzi controllati, le armi e gli stupefacenti sequestrati, testimoniano l’efficacia dell’operazione e dimostrano come l’impiego dell’Esercito in questo tipo di intervento, ha assunto, nel tempo, un valore aggiunto per la sicurezza del territorio e dei cittadini. A questo risultato concreto se ne deve aggiungere un altro, non quantificabile, perché legato sia all’effetto della dissuasione, che la presenza dei militari esercita sulla criminalità, sia della percezione di maggiore sicurezza che hanno i cittadini. Ma il risultato più grande ritengo sia la fiducia che la gente ha nei nostri confronti e che manifesta quotidianamente ai militari che operano nelle strade delle nostre città” .

Particolarmente apprezzato dalla collettività ed indicativo di un non comune senso civico il gesto dei militari della Folgore, guidati dal Tenente Sebastiano Russo, di donare il sangue a favore del Centro trasfusionale dell’Ospedale Sant’Elia di Caltanissetta tramite l’Associazione AVIS e contribuire a ridurre la problematica della mancata autosufficienza di sacche e garantire le cure ai 2600 talassemici siciliani e a tutti quelli che hanno “un bisogno di vita”.
L’attività è stata coordinata dal Vice Comandante dell’unità il Primo Luogotenente Andrea Matteo D’Amico e il Presidente dell’Avis di Caltanissetta Sig. Gaetano Giambusso che ha dichiarato: “grazie a queste persone eccezionali non solo per il lavoro che svolgono ma per la loro grande umanità”.