ADDESTRAMENTO

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Pubblicato il 20/11/2007

PARACADUTISTI DI VERBANIA E NOVARA : ESERCITAZIONE SPELEOLOGICA

19 NOVEMBRE 2007 ORE 21,00

ESERCITAZIONE DI SPELEOLOGIA “DAL CIELO ALLA TERRA” PRESSO LA GROTTA DI SAN BUGHETTO VALLE STRONA (VB) ORGANIZZATA DALL’ A.N.P.d’I DI VERBANIA IN COLLABORAZIONE CON LE GUIDE ALDO MAULINI E RENATO BAVAGNOLI

HANNO PARTECIPATO:

PARACADUTISTI VERBANIA

DEL PONTE GIACOMINO,GIRALDO EDOARDO, VADI FRANCESCA, GLI ALLIEVI GATTO UMBERTO E ROSSI FAUSTO E IL SIMPATIZZANTE GIRALDO LINO.

PARACADUTISTI NOVARA
GRUGNOLA PIERO, DERRINI ANDREA, RINALDI BRUNO, CRISTINI PIETRO.

COME OGNI ESERCITAZIONE, CI SIAMO RITROVATI PER UN BREAFING, CON LO SCOPO DI DARE QUALCHE CENNO TECNICO E SPIEGARE IL TIPO DI ROCCIA CHE CI CIRCONDAVA. DALLE GUIDE ABBIAMO SAPUTO CHE SI TRATTA DI UN MARMO CHE APPARTIENE ALLA STESSA VENA DI QUELLO UTILIZZATO PER COSTRUIRE IL DUOMO DI MILANO.

E’ STATA ESEGUITA ANCHE UNA PROVA PRATICA CHE SERVE A IDENTIFICARE I VARI TIPI DI CARBONATO DI CALCIO DELLA CAVITA’:

SI SPARGE UNA PICCOLA QUANTITA’ DI ACIDO MURIATICO CHE REAGISCE CON LE PARTICELLE DI CARBONATO DI CALCIO, FORMANDO UNA SCHIUMA CHE NE DENUNCIA LA PRESENZA.

SI ENTRA FINALMENTE NELLE VISCERE DELLA TERRA

DOPO PRIMA PROVA DI ADATTAMENTO PER TESTARE EVENTUALI CASI DI CLAUSTROFOBIA (SOPRATTUTTO PER I PARACADUTISTI, ABITUATI A BEN ALTRI SPAZI).

NESSUN RIFIUTO. L’ENTUSIASMO E’ “ALLE STELLE” (SCUSATE IL GIOCO DI PAROLE, VISTO CHE SIAMO SOTTOTERRA).

PER PROCEDERE E’ NECESSARIO STRISCIARE.

SUBITO DOPO L’INGRESSO SI SCENDE CON LA CORDA USANDO UNA UNA CASCATELLA.

SI PROSEGUE CON IL “PASSO DEL LEOPARDO” VERSO PASSAGGI ANCHE MOLTO IMPEGNATIVI.

I NOMI DELLE CAVITA’ SONO SUGGESTIVI:
LA SALA DEI DADI , IL PASSAGGIO DEL LEOPARDO…(PROVATE A IMMAGINARE PERCHE’)

FINALMENTE UNA SOSTA PER ALCUNE FOTO DI GRUPPO E PER SCAMBIARCI LE IMPRESSIONI.

TENENDO FEDE ALL’ISTINTO DEL PARACADUTISTA, LA GUIDA CI PROPONE UN PERCORSO ALTERNATIVO PIU’ DIFFICILE.

UN CORO DI “SI” E SI INIZIA DI NUOVO A STRISCIARE, SALTARE, ARRAMPICARSI.

UNA SENSAZIONE DI SILENZIO CHE DA’ ENTUSIASMO PER CIO’ CHE SI PROVA DI COSI’ INSOLITO E SOLENNE E CHE INCUTE RISPETTO PER QUEI LUOGHI, ATTRAVERSA TUTTI I COMPONENTI.

IL PAESAGGIO CHE CI CIRCONDA E’ FANTASTICO, QUASI IRREALE.

L’ULTIMA PROVA, QUELLA CHE PREVEDE DI SPEGNERE TUTTE LE TORCE E FARE UN PEZZO DI GROTTA AL BUIO HA RESO L’ESCURSIONE ANCORA PIU’ DIFFICILE.

L’ALLIEVO DEVE PROCEDERE AL BUIO BASANDOSI SOLO SUL TATTO.

TUTTO E’ ANDATO COME DOVEVA: TUTTI I PARACADUTISTI ERANO PRESENTI ALL’APPELLO, CON GRANDE “GIOIA” (?) DI QUALCHE MOGLIE O FIDANZATA CHE…..

MA, SI SA, L’ERBA CATTIVA NON MUORE MAI….

DA PARACADUTISTI-MONTANARI QUALI SIAMO, POTEVA MANCARE UN BUON VINO CALDO CON PANE E SALAME, ALLA FINE?

SIAMO RIMASTI TUTTI AFFASCINATI DA QUESTO MONDO,ANCHE SE LONTANO DALLE NOSTRE ESPERIENZE. PER CHI E’ ABITUATO AGLI IMMENSI SPAZI E A SALIRE SEMPRE PIU’IN ALTO, QUESTO DISCENDERE “AGLI INFERI” HA LASCIATO UN RICORDO CHE DIFFICILMENTE SI CANCELLERA’.

ALL’UNA DI NOTTE IL GRUPPO RIENTRAVA ALLE AUTO.

FOLGORE!
ANPDI VERBANIA

TUTTE LE FOTO