OPINIONI

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Pubblicato il 02/07/2019

PROMEMORIA DI CONGEDATIFOLGORE AI NAVIGANTI

foto sopra: il vetro di un Lince, in Afghanistan, dopo una lunga battaglia a Farah. Foto di Walter Amatobene


PROMEMORIA PER I NUOVI E “VECCHI” LETTORI – CHI SIAMO
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PARMA- CongedatiFolgore.com c’è dalla fine del 1998. Siamo iscritti al Tribunale di Parma come quotidiano e ci siamo assoggettati alle regole deontologiche dell’Ordine dei Giornalisti cui è iscritto il direttore.
Volevamo dimostrare che, pure l’informazione viene meglio se fatta da paracadutisti.
Abbiamo speso 21 anni per dare ai paracadutisti in congedo e più in generale a tutti i paracadutisti dell’ANPDI, uno strumento di informazione gratuito, puntuale, credibile, veloce, aggiornato, con un server dedicato e reattivo. Abbiamo fatto tanti chilometri, speso tanto tempo,dedicato tante giornate lavorative, tante notti, per pubblicare puntualmente, seriamente, professionalmente, notizie su paracadutisti in servizio e in congedo ,sull’Esercito italiano, sulla Folgore e sulle Forze Armate.
Siamo nati nell’anno della campagna successiva al “Caso Scieri”, quando la “stampa” snobbava gli argomenti militari e non era così “amica” di chi indossava le stellette, nè lo era della Folgore. Siamo stati come le formichine, portando una briciolina di consenso a favore dei nostri riferimenti in Uniforme.
Abbiamo mantenuto il “faro” puntato sui loro lati positivi, perchè a quelli negativi erano -e sono tutt’ora- attentissimi “gli altri”.
Abbiamo organizzato e sponsorizzato eventi, staffette; siamo stati protagonisti principali della partenza del Museo dei Paracadutisti di Pisa sin dal 2002, quando ancora non esisteva nemmeno il luogo dove farlo e successivamente abbiamo contribuito in modo tangibile; siamo stati co-protagonisti -e motore- del Progetto El Alamein, del Progetto Tricolore ed ora del ripristino del Museo al Sacrario Italiano. Abbiamo costruito un modo di informare su fatti militari,dinamico e moderno, mettendoci però valori quali lealtà e rispetto di chi è in armi.
Siamo stati ripagati con attenzione e stima ad ogni livello, ma siamo sicuri sia utile ricordare ai più giovani “naviganti” oppure a coloro che si sono avvicinati da poco al mondo dei siti sociali, cosa siamo e che progetto c’è nel nostro DNA. Non siamo solo titoli, sfogliate le nostre 400 paginem.


I siti sociali , dove c’è una costante pubblicazione di ogni genere di notizia che attira, bombarda e distrai i visitatori, non ci hanno penalizzato. Anzi: negli ultimi tre anni abbiamo continuato a crescere, quando pensavamo che avremmo perso terreno.
Ogni mese abbiamo 260mila singoli indirizzi IP che ci seguono. Da due anni non scendiamo mai sotto le 370mila visite in 30 giorni. Le nostre pagine sono a disposizione, così come i nostri spazi per pubblicare ed essere letti in modo più stabile, meno “passante”, meno “veloce” meno “bulimico”.
Una preghiera: pubblicate liberamente le nostre foto ed i nostri articoli, anche senza chiederci il permesso, ma ricordatevi di scrivere dove li avete presi.
E’ un piccolo riconoscimento a chi li ha pubblicati. Siamo tutti volontari e lo facciamo davvero “per la patria”. Ci basta poco per essere gratificati

Buon proseguimento a tutti.