OPINIONI

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Pubblicato il 08/05/2019

PURE GLI F35 ( MACCHINE DA GUERRA) IN “USO DUALE” PRESTATI ALLA PROTEZIONE CIVILE

Il Dente Avevenato

Pratica di Mare – Esercitazione di “uso innovativo sistemico delle forze armate al servizio della nazione” del 7 maggio.
La difesa ha fatto alzare in volo due F35A insieme ad altri velivoli. I caccia di quinta generazione hanno dimostrato , ma non si conoscono i dettagli del “come”, la possibilità di duplice impiego della Difesa al servizio dei cittadini colpiti da calamità naturali.
Ieri, come avrete letto dalle nostre pagine, è stato simulato un maremoto che aveva colpito una vasta area.

Quello sul “dual use” delle stellette è un tema sul quale il ministro Trenta sta fortemente orientando la politica del governo.
Un concetto che non soddisfa una parte delle Forze Armate che ritiene di dover essere accettata e apprezzata dall’opinione pubblica per il proprio impiego nelle funzioni squisitamente di Difesa e non di supporto ripetuto, continuativo ed organico alla protezione civile.
Pure i Piloti guerrieri devono rassegnarsi. Non posso immaginare quale impiego in presenza di evento catastrofico con forze ostili divine e non umane potrebbe avere un super jet che viaggia a centinaia di chilometri all’ ora , la cui finalità costruttiva è stata quella di abbattere e neutralizzare minacce.
Non credo per ricognizione: ci sono già aerei equipaggiati per quello.
Non credo per fermare gli sciacalli a terra: basterebbero i volontari della A.N.C. e le forze terrestri ( in Patria)
Non credo per ostacolare eventuali nazioni che, approfittando della momentanea debolezza potrebbero tentare di espugnare lampedusa, le Eolie o le due isole.

Aiutatemi a individuare la utilità dei due F 35.A all’interno dei presupposti addestrativi ( duali):

Un evento calamitoso che ha colpito il litorale romano, cui è seguito un allarme e l’attivazione di una Joint task Force; la costituzione di un comando avanzato su una nave della Marina Militare in collegamento con le sale operative delle Forze Armate; i droni che sorvolano la zona pattugliando l’area; pazienti affetti da malattie altamente contagiose trasportati da un velivolo dell’Aeronautica; l’Esercito che interviene per uno sversamento di materiale tossico pericoloso; i Carabinieri della task Force “Unite4heritahe” che effettuano un intervento di recupero dei beni culturali da un edificio investito dallo tsunami; gli elicotteri del soccorso aereo che recuperano i feriti. Questi alcuni degli scenari che hanno caratterizzato l’evento “Duplice uso sistemico: impiego innovativo delle Forze Armate al servizio del Paese”, organizzato dal Comando Operativo di vertice Interforze (COI). Oltre al premier, al ministro della Difesa, al numero uno del Mibact e della Protezione Civile, a Pratica erano presenti tra gli altri, i due sottosegretari di Stato alla Difesa e i massimi vertici militari.