OPINIONI

Condividi:

Pubblicato il 06/08/2018

RAGAZZA CON LA BOMBOLETTA SPRAY: ARRESTIAMOLA SUBITO! di Corrado Corradi

La vicenda della ragazza della metropolitana di Milano che ha messo in fuga un violentatore nigeriano facendo ricorso a una bomboletta spray (al peperoncino), unita alla riottosità con la quale si concede arma e legittimità di difesa a un povero padre di famiglia che si sveglia nottetempo con i ladri in casa (che adesso non sono più topi di appartamento ma vere bestie inferocite), rende evidente che i nostri legislatori «tifano» per gli aggressori e hanno in uggia gli aggrediti.

Infatti scopro che solo le bombolette anti aggressione a base di peperoncino sono ammesse, altre con componenti meno «aglio e olio» quindi più dissuadenti, non sono consentite e quelle «aglio e olio» devono essere usate solo di fronte a comprovati stati di pericolo (almeno, questo é stato sviscerato durante una trasmissione televisiva dedicata all’episodio).

Bene, mi domando cosa aspettano ad arrestare quella ragazza della metropolitana che ha spruzzato in faccia a quel nigeriano un po’ di peperoncino, in fondo, lei che ne sapeva che quello era un pregiudicato spacciatore e e violentatore ? Magari l’aveva fermata per fare quattro chiacchiere o per chiederle che ore erano.

Ai legislatori che l’anno tirata tanto per le lunghe sulla legittima difesa e che continuano a far orecchie da mercante e a quelli che hanno ideato una modalità cosi’ cretina per l’impiego di una bomboletta spray antiaggressione, la mia più sonora pernacchia… non meritano altro.
E che pernacchia riservare a coloro i quali hanno permesso una situazione in cui un nigeriano clandestino già giudicato per spaccio e violenza carnale (quindi già intercettato e identificato) al posto di stare in carcere in attesa di ripatrio (possibilmente a calci nel culo almeno fino all’imbarco sull’aereo o sulla nave) puo’ passeggiare liberamente per una città italiana?

Onorevole Salvini, é uno che non ha remore a dire « je suis Salvini» che glielo chiede, si affretti a risolvere anche questo problema attinente alla sicurezza degli onesti, per favore.