ADDESTRAMENTO

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Pubblicato il 12/08/2007

RAID DEL LEGIONARIO : ISTRUZIONI PER L’ USO

Pubblichiamo un breve resoconto della impresa di Fabrizio Cocchi e Alberta Chiappa, che in 12 giorni hanno marciato percorrendo la Corsica da Nord a Sud, su un itinerario che abbiamo voluto chiamare “RAID DEL LEGIONARIO”,sia per l’indice di difficoltà, che per rendere omaggio al 2° rep della Legione, che in quell’isola e su quei sentieri si addestra regolarmente.

Dopo le scarne notizie ricevute via SMS quando la linea lo permetteva, e pubblicate in “NOVITA'”, ecco il loro “rapporto”:

Relazione Corsica Raid GR20. Agosto 2007
Partecipanti: Fabrizio Cocchi – Alberta Chiappa ANPdI Milano

Considerato il piu lungo percorso Trail in Europa, percorre la Corsica da nord a sud al suo interno lungo un percorso di circa 180km di sviluppo con un totale di circa 15.000 metri di dislivelli positivi, prevalentemente montuoso.

Si articola quasi interamente a quote superiori ai 1500mt con punte massime di 2200mt.

Percorribile generalmente in 15 giorni con tappe giornaliere di circa 6/7 ore di cammino con bivacchi obbligati in punti prestabiliti adiacenti ai rifugi del Parco naturale della Corsica.

Il percorso si articola in due parti:

I° parte NORD; da Calenzana 5 km sopra a Calvì, e piu’ precisamente sopra “Camp Rafallì” sede del leggendario 2° REP. e termina a Vizzavona nel centro dell’isola.
E’ la pare più impegantiva del raid dal punto di vista tecnico, con parecchi dislivelli e svariati passaggi alpinistici di notevole difficoltà.
In un ambiente suggestivo più simile alle nostre alpi che ad un’isola del mediterraneo.

II° parte SUD; da Vizzavona a Conca (vicino a bonifacio sede della “Legione” fino agli anni ‘80).

Percoso non meno impegantivo del precedente, con tratti generalmente meno tecnici ma decisamente più lunghi, quasi 20 km a tappa.

Il percorso può essere fatto indistintamente da nord a sud o viceversa.
Noi abbiamo deciso di partire da nord, scegliendo di fare subito la parte più impegnativa, per poter eventualmente raddoppiare le tappe nella restante parte del percorso.

EQUIPAGGIAMENTO

Dal punto di vista organizzativo, decidendo di partire in autonomia per 15 giorni, suggeriamo uno zaino che comprenda tenda, sacco a pelo, materassino, indumenti per temperature anche prossime allo zero e viveri, cercando di non superare i 20 kg di peso per un uomo e 18 per una donna, vista la necessità di effettuare anche passaggi di arrampicata del III° grado, facili se privi di zaino ma impegnativi se appesantiti e quindi stanchi.

SCELTA DELLA “STRATEGIA”

Abbiamo preferito iniziare con tappe singole per potere successivamente procedere con tappe doppie di 10/11 ore di cammino riducendo il percorso a 10 giorni, una volta alleggerito lo zaino nei primi giorni.

Se scarichi di alimenti ed indumenti (utilizzando i rifugi e i ristori presenti) e con specifici allenamenti, il percorso può essere effettuato anche in 7 giorni.

LA GORNATA TIPO

Ci siamo imposti una disciplina di marcia molto rigida:

sveglia alle 5.00
smontaggio del campo
preparazione dello zaino,
thè caldo
partenza alle 5.30
marcia fino al punto di bivacco prestabilito
montaggio della tenda
controllo dell’attrezzatura,
cena e riposo.

METEO
Dal punto di vista meteorologico (come sempre) se il tempo è bello tutto è più facile-

Noi abbiamo incontrato pioggia negli ultimi giorni, più altri 2 giorni di vento maestrale con raffiche di vento fortissime, temperature in quota (e al mattino) prossime ai 5 gradi.

Non sono rare nevicate in quota anche in estate.

PERCHE’ FARLO

Si tratta di una impresa suggestiva e avventurosa:
-c’è quasi totale assenza di luoghi abitati e uno scarsissimo numero di frequentatori (abbiamo incontrato al massimo 20 persone al giorno)

-è un ottima prova di resistenza fisica e psicologica prolungata. Niente di “estremo” ma comunque impegantiva e non priva di rischi
-come avvesrte la presenza di numerosi punti di evacquazione in elicottero-. Abbiamo personalmente assistito al soccorso portato a una ragazza infortunatasi seriamente durante una tappa “alpina”.

Non di rado sopra le nostre teste abbiamo visto volare elicotteri militari e C27 J (suppongo).

Difficile non pensare ai Legionari in addestramento lungo questi percorsi in con armi buffetteria e zaino, e alla loro fatica, cui noi , con le nostre attrezzature sportive superleggere e tecniche, possiamo solamente avvicinarci.


GUARDATE LE FOTO

Diario giornaliero:

Partenza 2 agosto da Calenzana (Calvì)
Arrivo 12 agosto a Conca (Bonifacio)
Legenda:
Hp= quota massima raggiunta
Dp= dislivello positivo effettuato

Inizio parte Nord
2 agosto 1° tappa, ore di cammino 5.05 – Hp. 1494mt Dp. 1500mt
3 agosto 2° tappa, ore di cammino 5.18 – Hp. 2028mt Dp. 800mt
4 agosto 3° tappa, ore di cammino 3.54 – Hp. 1974mt Dp. 850mt
5 agosto 4° tappa, ore di cammino 4.50 – Hp. 2183mt Dp. 1100mt
6 agosto 5° tappa, ore di cammino 5.41 – Hp. 2018mt Dp. 900mt
7 agosto 6° tappa, ore di cammino 4.49 – Hp. 1863mt Dp. 700mt
7° tappa, ore di cammino 4.38 – Hp. 2197mt Dp. 900mt
8 agosto 8° tappa, ore di cammino 4.33 – Hp. 1842mt Dp. 550mt
9° tappa, ore di cammino 5.13 – Hp. 2079mt Dp. 700mt
arrivo a Vizzavona.

Inizio parte Sud.
9 agosto 10° tappa, ore di cammino 4.51 – Hp. 1718mt Dp. 1150mt
10 agosto 11° tappa, ore di cammino 5.21 – Hp. 1829mt Dp. 1000mt
12° tappa, ore di cammino 4.06 – Hp. 1993mt Dp. 800mt
11 agosto 13° tappa, ore di cammino 6.44 – Hp. 2117mt Dp. 1050mt
12 agosto 14° tappa, ore di cammino 5.41 – Hp. 1530mt Dp. 650mt
15° tappa, ore di cammino 3.44 – Hp. 1057mt Dp. 390mt
arrivo a Conca.

A breve pubblicheremo anche le foto, non appena Alberta Chiappa e avrà scelte per noi.