ADDESTRAMENTO

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Pubblicato il 02/07/2007

RAID DU VERCORS: 5 SQUADRE ITALIANE CON I PARA’ FRANCESI

di Francesco Villa

Villard du lans- località turistica montana sulle prime alpi francesci, già sede di giochi olimpici invernali, a circa 30 km da Grenoble.

Diario delle 2 giornate.

16 i team composti da 3 uomini, iscritti alla Raid du Vercors, giunta alla sua seconda edizione: oltre ai Francesi e gli Svizzeri, sono stati ben 5 quelli Italiani ( 2 dalla sez. ANPd’I di Pavia, 2 da Novara e 1 da Parma, con gli iscritti Vernazza Stefano, Villa Francesco, Bivona Sergio).

Sabato 30 Giugno

Sveglia è alle 05:00 con partenza alle 6:00 per la prima pattuglia, e via a seguire ogni 20 minuti per le altre.
La gara si svolge su un percorso misto tra strade e sentieri di montagna di circa 25/26 km. Molto importante è la preparazione topografica di ogni team: è indispensabile avere un buon cartografo in squadra.

Si comincia la gara proprio con una prova di cartografia, nella hall dell’albergo: la prima prova è l’individuazione delle coordinate metriche sulla cartina, per raggiungere i punti di controllo dove effettuare le varie prove. Tempo massimo 20 minuti per questa prima prova.


Seconda prova: ardimento

Si parte, e dopo pochi minuti di cammino, nella prima parte di foresta di abeti,incontriamio le piazzole per i vari esercizi in altezza: ponte tibetano, passaggi su funi, carrucole in velocità, ecc, tutto a diversi metri da terra.

Terza prova, tiro con l’arco.

Da qui in poi comincia la zavorrata vera e propria, passo spedito e via attraverso strade, paesini, pascoli bellissimi, qualche deviazione imprevista, a causa della cartina 1:50000 non proprio fedelissima, e dei punti di deviazione, sempre sugli incroci con altri sentieri, non sempre rappresentati, ma non c’è problema, fa parte del gioco e alla fine gli imprevisti ci costeranno 7/8 km in più.

Quarta prova: orientamento.

un anziano parà francese in tenuta mimetica “lizard”, reduce dell’Algeria, ci spiega la situazione, dobbiamo attraversare una foresta di abeti, bussola alla mano e gradi comunicati, dobbiamo trovare in sequenza, 4 punti di controllo, dove ci sarà una punzonatrice per vidimare una apposita scheda che abbiamo con noi, ne troveremo solo 3, pazienza, non c’è tempo per tornare indietro e cercare quell’altra, il tempo totale della gara e cronometrato, anche se non c’è limite, ma logicamente influisce sul punteggio finale.

Quinta prova: riconoscimento mezzi

Un altro gruppo di francesi della locale sez. ANP Isere, ci invita, binocoli alla mano, a riconoscere alcuni modellini di mezzi militari, carri armati, aerei, elicotteri ecc, posizionati su tronchi o sassi a varie distanze.

Quinta prova: tecniche di pronto soccorso.

Costruirsi una barella di fortuna, immobilizzare l’arto di un ferito, posizione di sicurezza per un uomo a terra in attesa dei soccorsi ecc… anche qui, grande professionalità dei parà congedati francesi.

Sesta prova: mountain bike

Questa volta pedaliamo, in sella a tre mountain bike. Dobbiamo percorrere circa 3 km di off road, tra salite spacca gambe e discese in velocità, andata e ritorno nel minor tempo possibile, bellissimo!

Settima prova: forza fisica.

Dobbiamo spostare un bancale di tronchi di legna, da un punto ad un altro nel bosco, sempre nel minor tempo possibile.

Ottava prova: riconoscimento per sopravvivenza

dobbiamo riconoscere in fotografie, fiori e animali del luogo, marmotte, edelweiss, cervi, cinghiali, ecc…

Nona e decima prova: tiro

in un piccolo poligono in mezzo alla foresta, tiro con pistola e carabina a varie distanze, sulle classiche sagome di carta.

Undicesima prova: tiro di simulacri di granate.

in posizione in piedi, in ginocchio e da sdraiati, c’è da centrare il pneumatico di un trattore a terra, su varie distanze.

Dodicesima ed ultima prova: forza e velocità

dobbiamo segare un tronco di legna a mano, nel minor tempo possibile.

Alla fine della giornata -noi eravamo gli ultimi a partire- per superare tutte le prove e le deviazioni impreviste, abbiamo impiegato 8 ore circa, dalle 11:00 alle 19:00 circa, per percorrere 32/33 km, calcolati approssimativamente.

Ritorno in albergo e doccia meritata, dopodichè cena tra tutti i partecipanti e gli organizzatori.

Domenica mattina, adunata e onori al monumento dei caduti della due guerre, nella piazza di Villard du lans, premiazioni nel municipio, ringraziamenti del sindaco e delle varie personalita civili e militari.

Buoni i piazzamenti dei team Italiani, deludente la sez. di Parma, con un terzultimo posto, alla fine quei km in più ci hanno fatto perdere un sacco di tempo:

Vincitrice una squadra Svizzera di granatieri.

Nota dell’Autore: non abbiamo trovato un solo giovane nell’ANP francesce. Erano tutti parà congedati e in pensione, età media 60 anni. E’ incredibile l’attacamento alla specialità di questi signori, la voglia di fare e di organizzare un Raid così esteso e impegnativo, non solo per i partecipanti è ammirevole.

RINGRAZIAMENTI

Grazie a tutta la locale sezione ANP francese per il lavoro svolto, al loro Presidente di sezione, maggiore Lacombe e un grazie per la squisita ospitalità. Un augurio per noi: che queste giornate siano di esempio alla nostra ANPd’I, ormai più tavolara e conviviale, che altro.


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